Sei Nazioni - Altro disastro Italia, la Scozia ci punisce

Eurosport - dom, 01 mar 08:38:00 2009

L'Italrugby non dà cenni di risveglio: dopo le brutte sconfitte con Inghilterra e Irlanda, colleziona anche il terzo disastro. Al Murrayfield di Edimburgo gli azzurri si arrendono per 26-6, senza mai essere pericolosi in attacco. E il 'cucchiaio di legno' è sempre più vicino...

Simon Danielli - Scotland - 0

L'Italia è all'ultimo appello e si presenta al Murrayfield con la volontà di giocarsi tutte le sue carte: Mallett ha scelto di confermare McLean all'apertura, affidando a Marcato il ruolo di estremo. L'Italia parte all'attacco e con un buon piglio, ma i sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 5', sfruttando un calcio piazzato (fallo di Perugini): Paterson trasforma e la Scozia va sul 3-0. Parisse e compagni non demeritano in avanti, ma commettono ancora qualche fallo di troppo dietro: al 13' Paterson si ripete, facendo 6-0 dai 30 metri. Si lotta per la conquista del territorio e l'Italia trova il modo di accorciare: è capitan Parisse al 22' a trovare un drop, dopo un bel tentativo di fuga di Zanni. McLean sbaglia giocata e la Scozia lo punisce subito: Godman però non centra i pali.

Gli Highlanders provano a giocare alla mano con White e Taylor, ma la linea difensiva azzurra regge bene il colpo: Bergamasco e compagni concedono qualche fallo ma placcano anche in avanzamento. In attacco rimane qualche problema di possesso e di concretizzazione. E' proprio Mauro, però, a concedere un calcio a Godman, che questa volta non sbaglia e fa 9-3. Ma la vera mazzata arriva al 36', quando Danielli riesce a trovare il varco giusto nella retroguardia azzurra e, partendo dai 40 metri, schiaccia in meta per dare il 16-3 alla Scozia. Marcato potrebbe accorciare ma un suo calcio da distanza siderale non va a buon fine.

L'Italia cresce nella prima parte della ripresa, guadagnando terreno grazie soprattutto alla buona pressione in fase di placcaggio: McLean ha a disposizione un paio di calci, ma gli uomini di Mallett preferiscono puntare alla meta. Gli azzurri giocano a viso aperto , ma lasciano il là alle controffensive dei padroni di casa. L'Italia sbaglia ancora tanto, troppo, ma continua a spingere e trova il modo di accorciare: al 55' McLean fa 16-6 con un piazzato. Mallett prova a cambiare qualcosa, inserendo Rubini, Sbaraglini e Nieto, ma è la Scozia a fare male ancora: al 62' infatti arriva la seconda meta degli Highlanders. Al termine di un'azione concertata da Danielli e Evans, è Gray a schiacciare per il 23-6 scozzese.

L'Italia è stanca e non ha dentro di sé la forza per reagire e, come già successo negli altri due match, nel finale di gara i nostri vanno sotto pesantemente, anche con la testa: la Scozia va ancora a segno con Paterson (26-6) mentre la reazione azzurra si riduce a un paio di scorribande di Mauro Bergamasco. Finisce così, con l'Italia sotto di 20 punti: un divario pesante, ma assolutamente giusto. Mallett paga ancora degli errori di valutazione e delle scelte discutibili: all'Italia rimane l'amarezza di veder sfumare forse l'ultima occasione di fare risultato. Nelle prossime sfide infatti gli azzurri se la vedranno contro Galles (il 14 marzo) e Francia (il 21 marzo): si gioca al Flaminio, certo, ma contro avversario forse inarrivabili. Il 'cucchiaio di legno' si fa sempre più vicino...

Il presidente della FIR, Giancarlo Dondi, è ovviamente deluso nel dopo partita: "Siamo andati in campo troppo nervosi: la Scozia ha giocato meglio di noi uomo su uomo. Abbiamo ancora due partite da fare in casa, cercheremo di risollevare l'immagine da questa Nazionale. Noi ci siamo difesi, ci abbiamo messo tutto: a questi livelli purtroppo però bisogna dare di più". La delusione è molta, ma il presidente non vuole sentire parlare di cambi in corsa: "Speravamo in un Sei Nazioni migliore, cercheremo di metterci rimedio. Sono due partite impossibili, ma proprio per questo cercheremo di dare il massimo. Mallett esonerato? Non se ne parla nemmeno. Saprà sicuramente uscire da questo momento difficile. E' la Nazionale e ha tutta la mia solidarietà. Faremo i conti a fine torneo".

E' il momento più difficile del rugby azzurro; coach Nick Mallett lo sa, ma si difende: "Il livello nostro non è ancora al livello delle altre nazionali: Parisse, Canale e altri hanno fatto una buona gara, non posso dire niente ai ragazzi. Dobbiamo migliorare molto nel gioco alla mano, abbiamo tenuto molto palla, ma se placchiamo dobbiamo farlo meglio. Bisogna per forza aumentare il livello dell'Italia, a partire dal campionato e dall'organizzazione: solo così si potrà migliorare, per il bene di tutti".

Sergio Parisse, capitano coraggioroso prova a difendere la sua squadra: "Siamo stati anche sfortunati, potevamo andare in meta anche noi; invece la Scozia ha approfittato delle poche occasioni avute. Dobbiamo cercare di lavorare molto, soprattutto sulla mischia dove siamo un po' mancati". Alle parole di Mallett, Sergio risponde: "Solo con i fatti si può dimostrare di essere all'altezza degli avversari: cercheremo di farlo nelle prossime due partite, anche se sono sicuramente molto complicate. Vogliamo evitare assolutamente il 'cucchiaio di legno'".

Davide Bighiani / Eurosport

Commenti 5 - 24 di 44

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  1. Io penso che la colpa non sia di Mallet,la colpa è solo­ della squadra.Ci sono state scelte tattiche prese in­ campo che erano fuori da qualsiasi logica tra­ cui...calciare ai pali da centro campo invece che­ giocare in rimessa laterale,queste ed altre che non sto­ qui ad elencare per ovvie ragioni di spazio.
    Mallet sta­ facendo un buon lavoro però l'italia non potra­ concretizzare nessun risultato finchè la rosa dei­ giocatori che deve scendere in campo saro imposta dalla­ federazione...invevce che essere scelta­ dall'allenatore!
    Si dovrebbe puntare più sulle­ nuove leve che sui cosidetti­ "senatori".
    L'Italia ha bisogno di più­ tempio per crescere che di un nuovo allenatore.
    Non so­ quanti di voi abbiano giocato a rugby,ma quando si­ entra i campo bisoigna aver voglia di vincere e non di­ perdere a testa alta come facciamo sempre noi.
    Concludo­ facendo presente a voi tutti l'ottima prestazione­ dell'esordiente Rubino di anni 21 o 22 non ricordo­ bene,per evidenziare il fatto che l'Italia ha­ bisogno di gente giovane con voglia di emergere e­ vincere!
    Buon week-end a tutti

    Da wiston luis, il dom 1 mar 14:20
  2. CAVINATO COACH CAVINATO COACH CAVINATO COACH CAVINATO­ COACH
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    Da TomasB, il dom 1 mar 12:38
  3. Come modo di comportarsi non sarà il massimo, ma in­ quanto a preparazione, conoscenze e capacità di
    ­ allenatore.....
    IO VOGLIO CAVINATO SULLA PANCHINA­ AZZURRA!!!

    Da TomasB, il dom 1 mar 12:37
  4. Secondo il mio modesto parere Mallet ragiona in termini­ già da coach di un certo livello che purtroppo avevamo­ quando ci allenava monsier Pierre Berbiizier, con il­ quale avevamo portato a casda dei bellissimi­ risultati,in sostanza credo che ci volgi un metofdo +­ simile a quello di berbizier coie molto - da coach­ anglossasone che conta tr sulla qualità, nn dico che­ nnn ci volgi qiulità ma c vuole prima di tutto un­ gruppo e sino a questo punto ho visto + gruppo nel­ inghilterra senza Wilkinson che nella nostra italia...­ In sostanza penso che Mallet si + adatto cm e­ allenatore di una squadra anglossasone o +­ semplicemnete che l'allenatore a pennello x­ l'italia sia Bebizier......
    in secondo luogo sn­ d'accordo con myteetharerazorssharp, volevo però­ fare un a precisazione essendo il rugby italico unom­ sport ancora del ttutto sconuscito ai + che seguono il­ calcio per campanilsmo o semplicemente x ' e­ quello che l'italiano medio ha sempre fatto penso­ che bisognerebbe promuovere il rugby nelle scuole e non­ ver paura di essere tacciati cm quelli che se nn­ giocano a calcio vengono guardati dalll' alto al­ basso come lebbrosi solo xx hanno perso una deciosione­ sportiva controccorente che va al di là di tanti soldi,­ belle machine e belle donne, ma che almeno in italia nn­ essendo sviluppata la voglia di mandare il bambino con­ certi requisiti fisici a giocare a rugby arrivando con­ umiltà a certi risultati e restando umili, nn dico che­ nel calcio ci siano xsone che nnn sono umili , ma si­ contanon davvero sul palmo di una mano i claciatori che­ sono rimasti i ragazzi squattrinati che dopo la scuola­ prendevano e andavano al campo ad allenarsi per il­ piacere di giocare e sognavano un giorno di diventare i­ nuovi Beckham , Maldini, Zidane.... In sostanza il­ rugby secondo me e bello xx nn e ancora stato­ "inquinato" dal vile denaro.....
    Sul discorso­ di Scviluppare i Vivai sn d'accordo però bisogna­ farlo in modo coeso con colooro che d + tempo giocano a­ rugby...

    Da Cristina C, il dom 1 mar 12:17
  5. basta italia...basta mallet...meno male che nn ho visto­ la partita e sono andato a farmi una partita a rugby­ con i miei amici

    Da hooligans2303, il dom 1 mar 11:54
  6. CUCCHIAIO DI LEGNO e un calcio nel cuolo a mallett. Da­ subito a casa . Perchè fin da ora non provare­ TRONCON?

    ALMENO lui "vince subito... er­ cucchiaio...".

    Spero che chiunque sostituisca­ Mallet almeno faccia giocare gli uomini al proprio­ ruolo.
    Dopo bergamasco medioano di mischia e marcato­ estremo mi aspettavo perugini ala!
    come se lippi­ schierassa buffon regista "10" alla platini.­
    Stendiamo un velo pietoso e cambiamo contro i mostri­ sacri francia e galles a far bene non a difendere­ penosamente come contro l'Irlanda. Con la scozia­ non o visto una squadra ma un­ "sisalvichipuò".

    Da ulissel, il sab 28 feb 22:22
  7. Inutile insistere con gli allenatori anglosassoni Bene­ che fanno, dopo un anno sono cotti. Male Johnstone,­ maluccio Kirwan, tragico Mallett. Per i nostri, vanno­ bene solo i francesi, vedasi Berbizier. Se insistiamo­ su questa strada, ci butteranno fuori dal torneo per­ manifesta inferiorità tecnica. Eppure, si potrebbe­ migliorare. Ora, che abbiamo due match impossibili­ davanti, perchè non giocare la carta del rinnovamento e­ dei giovani, possibilmente italiani? Che fine ha fatto,­ ad esempio, Toniolatto, autore di un buon secondo tempo­ a Twickenham? Stanno cedendo anche i monumenti. Mauro­ Bergamasco è l'ombra del grande che fu. Più­ coraggio, please.

    Da GermanoD, il sab 28 feb 22:06
  8. Oggi è andata proprio male; Con la Scozia ci può stare­ di perdere, però abbiamo perso male, perchè pur avendo­ la possibilità di creare situazioni in attacco (non era­ l'assedio a cui ci aveva sottoposto l'Irlanda­ nel secondo tempo di 2 settimane fa), siamo stati­ sterili.

    Da achitana, il sab 28 feb 22:06
  9. Mamma mia, Mallett è diventato insopportabile...non se­ ne può più...RIDIAMO L'ITALIA AGLI ITALIANI...anche­ se questo vuiol dire fare un passo indietro. SEMPRE E­ COMUNQUE FORZA AZZURRI!!

    Da ufficiostampa25, il sab 28 feb 21:45
  10. Mallet? Presuntuoso ed incapace! Ridatece un allenatore­ francese ed i nostri "campioni" invece de­ andà a fa le pubblicità in televisione si allenino.­ Sangue e sudore sulle maglie non spot televisivi!

    Da cepoware, il sab 28 feb 21:40
  11. accompagnate,,,urgentemente..fuori i confini­ dell'italia il folle (mallet) e l'incapace­ (Dondi) si permettono addirittura di offendere una­ nazione e le loro colpe? le loro responsabilità?

    Da nicomanna, il sab 28 feb 20:54
  12. Tomas sono d'accordo con te. Il problema è che le­ politiche della FIR e gli interessi delle società­ portano a scegliere i "professionisti"­ piuttosto che curarsi il vivaio come facevano un tempo.­ Io mi ricordo che fino a 15 anni fa la Benetton mandava­ i giovani usciti dalla 19 a farsi le ossa in provincia.­ C'era volontà di far crescere il livello. Oggi non­ so bene in che direzione si stia andando. Finché ci­ sarà l'alibi degli oriundi e dei parificati non si­ andrà da nessuna parte. Per dire qualcosa di positivo:­ io rivorrei i Dogi, le varie selezioni regionali che­ esistevano una volta e che non sfiguravano affatto.­ Bettarello è passato dai Dogi ai Barbarians, per non­ fare che un nome. Sarebbe un ottimo sistema per far­ crescere i giocatori italiani. Basta alle politiche­ federali che stanno devastando il rugby! Riprendiamoci­ il nostro sport!

    Da myteetharerazorssharp, il sab 28 feb 20:28
  13. Comunque parlando di nazionale oggi, è uno scandalo che­ siamo campioni del mondo nel calcio, e nel rugby
    non­ ci sia un giocatore che sia capace di calciare il­ pallone come dio comanda, per non parlare del gioco dei­
    nostri trequarti (mai schierati profondi).

    Da TomasB, il sab 28 feb 20:15
  14. myteetharerazorssharp, non è questione di darti del­ disfattista, siamo tutti consapevoli della precarietà­ del nostro
    rugby, il problema è che dover leggere­ ogni sabato lo stesso commento, è una rottura di­ scatole, detto col
    massimo rispetto per le tue idee,­ che si sono rivelate ahimè ancora una volta vere.

    ­ Io personalmente sono stanco anche dei soliti commenti ­ il concetto è giusto , ma io penso che il minirugby sia­ già sano....forse è l'unica cosa rimasta sana
    di­ questo sport. il problema semmai sono le categorie tra­ l'under 17 e la juniores, dove i ragazzi iniziano a­
    pretendere.
    è qui che bisogna lavorare. Quando a­ Treviso, sponda biancoverde hai una rosa di 40­ giocatori per categoria
    e giocano sempre i soliti­ 15+7, i quali pretendono anche uno stipendio per­ giocare, mentre dall'altra sponda
    (tarvisium) hai­ una rosa di 19 gicoatori, è ovvio che qualcosa non va.­ Mi disgusta quando
    certi giocatori hanno il posto­ fisso da titolare indipendentemente dall'impegno o­ dal numero di allenamenti
    cui partecipano, così come­ mi fa schifo che ai ragazzi delle superiori sia imposto­ di fare 5 allenamenti alla
    settimana, o che a 16 anni­ siano spinti ad assumere
    sostanze per il­ potenziamento muscolare, e che sono costantemente­ pesati, misurati e selezionati come se fosssero dei­ vitelli da ingrasso.
    non va nemmeno quando hai altre­ squadre che ottengono ottimi risultati con le giovanili­ e poi in prima
    squadra ingaggiano stranieri. Non va­ bene nemmeno quando
    il pubblico o ancor perggio gli­ allenatori delle giovanili insultano gli arbitri (cosa­ mai vista altrove) e non stanno
    zitti nemmeno quando­ sono in torto. questo è LO schifo del rugby italiano.­ ma il minirugby, per fortuna,
    è ancora sano.....Tutti­ dicono che il rugby ha un alto numero di tesserati, ma­ nessuno dice quantio ragazzi
    mollano tra i 16 ed i 20­ anni, per un'ingiustizia o un'altra, che in­ italia non è mai risolta

    Da TomasB, il sab 28 feb 20:14
  15. credo che i vari begamasco, parisse etc farebbero bene­ a cospargersi il capo con la cenere altro che palle.­ che si allenino di più e meglio. invece di fare­ pubblicità e andare in tele a far i fenomeni dalla­ ventura. tornino umili e i risultati non mancheranno,­ si atteggino a VIP e saremo destinati a far figure­ sempre peggiori. oggi manco han giocato. VERGOGNA

    Da Davide T, il sab 28 feb 19:55
  16. mi dispiace che il tecnico sudafricano dica questo.se­­ george coste non avesse invece ritenuto le­ potenzialitá­ italiane a livello delle altre squadre­ mai avremmo­ battuto irlanda galles scozia e la francia­ (autrice di­ un grande slam)in una epica finale della­ fira­ cup.stiamo andando violentemente indietro..e­ nessuno al­ mondo avrebbe mai fatto esordire bergamasco­ come­ mediano di mischia in un sei nazioni..forse é­ meglio­ che mediti un pó e parli di meno

    Da Luca P, il sab 28 feb 19:49
  17. e per fortuna che abbiamo gli stranieri (od oriundi­ fate voi)

    Da Tony, il sab 28 feb 19:30
  18. è inutile è evidente che l italia sia nettamente­ inferiore delle altre..xò c è anche da dire che con­ Berbizier era ttutta un'altra italia che con la­ scozia se la giocava ad armi pari..anzi nella mondiale­ avrebbe meritato di passare..x qst credo che cmq molte­ colpe le abbia il ct..

    Da fedrunner, il sab 28 feb 19:06
  19. oggi mio figlio ha svolto il suo primo allenamento di­ rugby ha 9 anni è arrivato a casa con una botta alla­ mascella ma tutto contento sono orgoglioso di lui w il­ rugby......

    Da vecchioarno, il sab 28 feb 19:02
  20. la più brutta partita vista finora e la più brutta­ Italia....che amarezza

    Da Renato, il sab 28 feb 18:46
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