Euro 2008 - In nazionale un Lippi bis?

Eurosport - mar, 01 apr 11:37:00 2008

Il Tecnico toscano di Viareggio ha confermato il suo interesse per la panchina della Nazionale. L'ex allenatore della Juventus è campione del mondo in carica dopo la vittoria nel 2006 in Germania

FOOTBALL, Marcello Lippi - 0

Marcello Lippi ha voglia di tornare ad allenare e lo fa capire a chiare lettere: "Tornare in nazionale? Non lo escludo e non mi dispiacerebbe". Il tecnico viareggino aveva dichiarato di non voler tornare ad allenare una nazionale straniera, come è successo al suo collega Fabio Capello, ct dell'Inghilterra: "Nella vita non si può mai dire mai. Un giorno, non so quando, non so in quale momento, non mi dispiacerebbe tornare ad allenare la Nazionale. Non le posso dire quando ma non escludo che in futuro non sarò di nuovo ct".

Il nome di Lippi è accostato in maniera sempre più insistente a quello della Nazionale azzurra. Si parlerebbe di un avvicendamento con l'attuale ct Donadoni alla fine dell'Europeo. Lippi ha mantenuto con i giocatori del Mondiale un ottimo rapporto, come ricorda lo stesso tecnico: "sento spesso anche buona parte del gruppo con cui ho vinto la Coppa: con loro, inevitabilmente, si è creato un legame fortissimo".

Ma Lippi ha anche fatto i complimenti all'attuale ct, indicando l'Italia come la favorita per il torneo del prossimo giugno: "Serve l'approccio giusto alla prima partita, ed è chiaro che l'Italia dovrà affrontare nel modo giusto Francia e Olanda. Donadoni ha un gruppo di giocatori forti, che ha voglia di vincere, nonostante molti di loro siano campioni del mondo: é stato bravo ad inserire quei quattro, cinque giocatori in più. Credo che gli azzurri abbiano ottime chance di vincere". Insomma, per il ct di Berlino non si ripeterà una vittoria come quella della Grecia nel 2004.

Infine Lippi parla della situazione in Tibet e di conseguenza delle prossime Olimpiadi: "Penso che sarebbe il caso che tutto il mondo desse la sensazione di volerle boicottare, perché non si può ignorare la violazione dei diritti umani del popolo tibetano, quindi bisognerebbe dare un segnale forte di disapprovazione. Lo sport però deve prevalere su tutto, e quindi è giusto che gli atleti partecipino ai Giochi".

Alessandro Lettieri / Eurosport