Masters Miami - Federer comodo, Tsonga fuori

Eurosport - mar, 01 apr 11:48:00 2008

Il ritiro di Soderling permette a Federer di accedere agli ottavi del Master Series di Miami, un traguardo mancato invece da Tsonga che perde nettamente il derby francese contro Benneteau

TENNIS 2008 Miami Masters Roger Federer - 0

Bastano 47 minuti a Roger Federer per sbarazzarsi del suo avversario del terzo turno al Master di Miami. Robin Soderling, infatti, lascia il campo per ritiro sul 6-4 3-0 in favore dello svizzero numero uno del ranking Atp.

Federer inizia subito portandosi avanti di un break, ma al quinto gioco lo svedese gli restituisce il favore tornando immediatamente in partita. La supremazia del numero uno, però, è palpabile e al decimo gioco ecco il break che fissa il 6-4 del primo parziale. Il secondo set, poi, di fatto non comincia mai per Soderling che in un attimo di ritrova sotto 3-0 e decide di abbandonare.

Agli ottavi quindi Federer se la vedrà con l'argentino José Acasuso che, dopo aver eliminato Hewitt, ha messo ko in due set anche l'israeliano Sela (6-4 6-4).

Nella parte alta del tabellone si registra anche l'eliminazione di Jo-Wilfried Tsonga, il cui exploit della finale di Melbourne appare ora come un fuoco di paglia. Il numero 12 del seeding, infatti, si piega senza opporre troppa resistenza nel derby francese che lo ha visto opposto a Benneteau (6-3 6-3): Julien, già giustiziere di Karlovic al secondo turno, affrontterà Andy Roddick.

Passa al quarto turno anche Andy Roddick, che elimina in due set Ivo Minar 7-6, 6-4. L'americano n° 6 del seeding vince il match, ma non senza fatica, contro il tennista ceco proveniente dalle qualificazioni. Roddick riesce a convertire solo due delle nove opportunità di break-point che gli si offrono durante l"incontro. Il primo set riesce a conquistarlo solo al tie-break, mentre nel secondo riesce a far valere di più la propria esperienza. Termina il match mettendo a segno 10 ace e riesce ad ottenere ben il 71% dei propri punti grazie al suo servizio straordinario.

Luca Stacul / Eurosport