Eurosport - gio, 01 mag 18:25:00 2008
Il Liverpool non riesce a raggiungere la seconda finale consecutiva: i Reds pagano la sfortuna del match d'andata e qualche errore di troppo sotto porta. Finito il ciclo di Benitez?
Il Liverpool come il Milan, anche se a scoppio decisamente ritardato: i Reds di Benitez salutano la Champions League e mancano quindi l'appuntamento con la seconda finale consecutiva, un'impresa che non riesce a nessuno dai tempi del Valencia di Cuper che centrò la finalissima di Parigi contro il Real Madrid nel 2000, per poi ripetersi l'anno dopo a Milano contro il Bayern (perdendo però entrambe le sfide).
La prima finale tutta inglese, dunque, non avrà l'onore della presenza della squadra britannica più titolata, quella che era considerata da tutti la più adatta alle sfide secce, quelle in cui tutto viene deciso nell'arco di pochi minuti, pochi cambi di fronte.
Anche a Stamford Bridge il Liverpool ha lottato, soffrendo incredibilmente e andando sotto in un primo tempo dominato dai Blues, ma poi reagendo alla grande e ribaltando la situazione nella ripresa, con il solito Fernando Torres mortifero davanti a Cech al termine di una grande azione di Benayoun, schierato titolare a sorpresa da Benitez.
I supplementari dicono Chelsea, perché la squadra di Grant è più fresca fisicamente, con un Makelele dall'atleticità incredibile nella marcatura strettissima su Steven Gerrard, trasformato per 90 minuti in un giocatore quasi normale, mentre non si può pretendere che Reina pari proprio tutti i rigori.
Il Liverpool saluta tutti e, archiviato il quarto posto in Premier, dà appuntamento all'Europa per prossima stagione, un'annata che potrebbe partire con un altro timoniere o persino con un'altra proprietà; il futuro dei Reds è avvolto in una coltre di nebbia, ma una cosa è certa: anche nel 2009, quando si faranno i conti in Champions, il Liverpool ci sarà.
Luca Stacul / Eurosport