Eurosport - gio, 01 mag 21:25:00 2008
Lo Zenit raggiunge la finale di Coppa Uefa di Manchester superando con un nettissimo 4-0 il Bayern di Toni nella semifinale di ritorno del Petrovski Stadium
Un Bayern irriconoscibile, oltreché sfortunato, esce dalla Coppa Uefa sconfitto 4-0 dallo Zenit San Pietroburgo che raggiunge così la finale di Coppa Uefa del City of Manchester. I bavaresi mancano così l'attesa tripletta e si devono "accontentare" dei successi in Bundesliga (domenica il 21° titolo) e in Coppa di Germania.
Forte dell'1-1 conquistato all'andata, lo Zenit può impostare la gara di ritorno sulla difensiva, anche se lo schema potrebbe fallire dopo appena 100 secondi, quando Krizanac salva sulla linea sul destro di Klose, imbeccato dalla spizzata di Toni. Il gol, invece, arriva dall'altra parte perché Ribery si stacca incredibilmente dalla barriera sulla punizione mancina di Pogrebnyak che sorprende Kahn (4').
Il Bayern cresce lentamente ma rischia sempre in contropiede: Kahn, infatti, deve intervenire per sventare i tentativi di Zyrianov e Anyukov, mentre dall'altra parte i colpi di testa di Toni e Demichelis non trovano il bersaglio grosso. Al 39', così, arriva il raddoppio russo con lo stesso Zyrianov che salta Demichelis con una bella finta di corpo e poi incrocia di destro battendo nuovamente Kahn.
Nella ripresa Hitzfeld si affida a Podolski e Lell per provare la rimonta, ma i tentativi del "Generale" naufragano clamorosamente dopo meno di dieci minuti perché al 53' Fayzulin si fa trovare da solo in area su un cross da destra e insacca di testa mettendo i titoli di coda al match.
Sul 3-0, infatti, il Bayern si scioglie e il solo Schweinsteiger prova a reagire con qualche destro dei suoi, trovando però sulla sua strada i pugni di Malafeev. Sono i russi di Advocaat, allora, a dilagare, con il solito Pogrebnyak che al 73' apre il piatto destro per fissare il 4-0 finale, ma giusto quattro minuti dopo commette un'ingenuità pazzesca rifilando una gomitata a Lucio e meritandosi così il giallo che gli farà saltare la finale.
Già, la finale: la prima nella storia dello Zenit San Pietroburgo che attende a Manchester la vincente dell'altra semifinale tra Fiorentina e Rangers Glasgow. Tymoschuk e compagni sono convinti che l'impresa non si sia ancora completata...
Luca Stacul / Eurosport