Eurosport - ven, 02 mag 00:06:00 2008
Grandissima delusione per la Fiorentina. Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, la squadra di Prandelli perde 4-2 ai rigori nel ritorno delle semifinali di Uefa lasciando strada agli scozzesi per la finalissima di Manchester. Decisivi gli errori dal dischetto di Liverani e Bobo Vieri
Chi si aspettava di trovare in finale Toni contro il suo passato si deve invece arrendere all'evidenza. A Manchester, la finalissima di Uefa, se la giocheranno Zenit di St. Pietroburgo e Rangers di Glasogow. Se però il Bayern ha rimediato in Russia una figuraccia di immani proporzioni, lo stesso non si può dire per la Fiorentina che nel doppio confronto contro gli scozzesi di sicuro non ha demeritato, anzi.
I viola di Prandelli, spinti da un Franchi tutto esaurito, non hanno saputo concretizzare la grandissima mole di gioco costruita nell'arco dei 90 minuti regolamentari prima, e nei 30 supplementari poi. Montolivo e Mutu sono i più attivi nel primo tempo ma la difesa dei Rangers sembra un muro invalicabile. I viola arrivano agevolmente alla trequarti ma, al momento di concludere, pagano l'assenza di un vero bomber d'area di rigore. Pazzini di testa la prende pochissimo e quando trova lo spazio per concludere di piede lo fa male.
Nella ripresa è sempre la Fiorentina a fare la partita. Mutu vuole la finale e mette i suoi piedi delicatissimi al servizio della squadra. Ujfalusi manda alto, con una mezza girata spettacolare, l'assist perfetto di Kuzmanovic, mentre poco dopo è Pazzini, poco reattivo, a non arrivare sul pallone dopo la corta respinta di Alexander su una punizione violentissima di Mutu dai 25 metri. Negli ultimi dieci minuti prima del 90' i Rangers sfiorano il colpaccio con Davis prima, e Whittaker poi. La Fiorentina non sta certo a guardare e con Vieri (entrato al posto di Pazzini) va vicina in due occasioni al bersaglio grosso.
Si va quindi ai supplementari e il motivo della gara è sempre lo stesso, con la Fiorentina a fare la partita e gli scozzesi arroccati in difesa pronti a partire in contropiede. Una mano ai viola la dà Cousin che si fa espellere (per doppia ammonizione) dopo un "testa a testa" con Liverani. I Rangers, se possibile, si coprono ancora di più e la Fiorentina spinge fino al 120'. Il destro di Kuzmanovic a lato e la rovesciata di Mutu respinta dalla schiena di Cuellar due minuti prima del triplice fischio finale mandano le squadre ai rigori.
Il volo di Frey a neutralizzare il primo tiro dal dischetto di Ferguson non basta alla Fiorentina che viene successivamente tradita dagli errori di Liverani e Bobo Vieri. E' quindi di Nacho Novo il rigore decisivo. In finale, per la quarta volta nella loro storia, vanno i Rangers che a Manchester troveranno i russi dello Zenit. Chi voleva Toni contro il suo passato, è rimasto fregato.
Andrea Tabacco / Eurosport