Eurosport - gio, 01 mag 11:40:00 2008
Il presidente dell'Uefa parla a poco più di un mese dagli Europei di Austria e Svizzera e fa il punto sulla situazione degli stadi e sulla piaga razzista nel calcio
Svelato quello che sarà il pallone ufficiale dei campionati europei di Austria e Svizzaria. Alla presentazione, tra le altre personalità, c'era anche il presidente dell'Uefa Michel Platini, con il quale si è parlato delle attuali condizioni degli impianti sportivi che faranno da teatro alle gare.
"Adesso stiamo ultimando gli ultimi dettagli per i campionati europei - ha dichiarato l'ex fuoriclasse juventino -. Nei prossimi giorni daremo uno sguardo a tutti gli stadi di Austria e Svizzera per preparare gli ultimi particolari. Le squadre saranno qui dal 2 giugno con giornalisti provenienti da tutto il mondo e poi inizieranno i momenti migliori".
Uno dei temi più importanti è anche quello che riguarda il razzismo, piaga molto diffusa anche nello sport. Michel Platini ha una ricetta molto particolare per combattere questo grosso problema e non compromettere squadre ed atleti.
"Come idea di fondo - prosegue Platini - mi piace quando l'arbitro ha il polso per fermare la partita: bisogna essere rigorosi contro il razzismo. Non sono favorevole a penalizzare le squadre togliendo loro dei punti, non va bene neanche per i calciatori perché è qualcosa di troppo 'politico'. Ma a questa gente dobbiamo dire: non c'è bisogno di voi nello stadio, andate via, noi possiamo fermarci cinque minuti, anche dieci, accompagnare le persone fuori dallo stadio e successivamente riprendere il gioco. Per me questo sarebbe abbastanza severo e molto importante, almeno è un'idea. Spero che venga messa in pratica da arbitri e delegati, ma spero soprattutto che non ci sia più razzismo negli stadi".
Giuseppe Meduri / Eurosport