Eurosport - gio, 01 mag 21:53:00 2008
Il velocista australiano della Lotto ha vinto allo sprint la seconda frazione del Giro di Romandia precedendo sul traguardo l'italiano Daniele Bennati (Liquigas) e Dane Matti Breschel (CSC). Michael Albasini (Liquigas) mantiene il comando della classifica generale
Ha quasi 36 anni ma l'età, le gambe soprattutto, girano che è un piacere. Robbie Mc Ewen rimane maestro della volata pura, quella senza treni, quella di istinto e potenza pura, quello che piace anche a Freire insomma. Dietro al Canguro di Brackel la gioventù sprintante. Secondo è Daniele Bennati, ormai abbonato alla piazza d'onore nelle strade del Romandia, vedesi prologo. Terzo invece Breschel, visto in fuga nella Svizzera che parla francese nel corso della prima tappa.
Sorride Mc Ewen, una vittoria che potrebbe preoccupare le ruote veloci in vista del giro che partirà tra una settimana dalla calda Sicilia. L'australiano della Silence coglie così il primo sigillo stagionale a Friburgo, fatto strano a maggio per uno che in carriera lo si è visto 177 volte con le braccia alzate.
Era sulla carta l'unica frazione adatta ai velocisti. E così è stato. Hanno provato in tutti i modi a evitare il volatone il gruppo del Romandia numero 62. Già dal quarto chilometro hanno provato i non sprinter a evitare la conclusione più scritta della frazione. Se ne vanno via in tre. Uno ha iniziato a pedalare nella Banesto di Indurain ed è l'eterno gregario Arrieta. Un altro è americano, Mc Kissick, e corre nella piccola Bmc, il terzo è Di Gregorio, la speranza francese per le corse a tappe. Arrivano ad avere un vantaggio di nove minuti e mezzo ma quando la Liquigas della maglia oro Albasini comincia a muoversi, la sortita del terzetto comincia ad avere i chilometri contati. Un po' per fatica, un po' per l'alta velocità da dietro, un po' per qualche salitella killer, alla fine rimane solo il 22enne di Marsiglia là davanti. Questo almeno fino al meno otto quando il tutto finisce.
Si diceva di Albasini, seconda giornata aurea al Romandia e adesso davanti al difficile tentativo di difesa in vista della tappa 3, una cronometro di 19 chilometri intorno a Sion.
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