Datasport dataspo

Coppa Uefa: Fiorentina ko, Rangers in finale

Gio 01 Mag, 11:48 PM


I Rangers battono la Fiorentina ai calci di rigore e volano a Manchester dove affronteranno lo Zenit San Pietroburgo. I viola attaccano a testa bassa per 120 minuti, ma l’epilogo premia gli scozzesi che hanno retto all’impatto di Mutu e compagni, fallendo un solo penalty della serie finale con Ferguson, contro i due errori della Fiorentina di Liverani e Vieri.

Prandelli, come anticipato alla vigilia, si affida al collaudato modulo 4-3-3, con Mutu, Pazzini e Santana terminali d’attacco. I Rangers si affidano a un prudente 4-5-1, con Alexander confermato tra i pali dato il perdurare dell’indisponibilita` di McGregor. Smith ritrova Ferguson, il giocatore di maggiore talento tra gli scozzesi, assente nella gara di settimana scorsa per squalifica. L’unica punta e` Darcheville.

E’ la Fiorentina a condurre le operazioni, ma i Rangers si difendono in maniera ordinata. I viola, proprio come all’andata, faticano a trovare spazi e cosi` Montolivo, al 19’, ci prova dalla distanza, ma Alexander blocca facilmente. Meno di tre minuti piu` tardi e gli uomini di Prandelli si fanno vedere ancora in bella sponda di Pazzini per Mutu che calcia debolmente. Al 28’ la cosa migliore del primo tempo: triangolo Montolivo-Mutu-Montolivo con cross per Mutu che di tacco non inquadra la porta. Alla mezz’ora schema di Liverani su punizione che imbecca Mutu, il tiro del rumeno sembra ben indirizzato, ma Wier si oppone con il corpo. Nel finale Prandelli sostituire l’infortunato Donadel con Kuzmanovic.

Non ci sono altri cambi nella ripresa. E non cambia nemmeno il leit motiv della gara, con la Fiorentina aggressiva e i Rangers chiusi nella propria area. Al 51’ bello spunto dell’instancabile Gobbi che riesce a servire Pazzini, la cui girata mancina termina fuori di un soffio Passano sei minuti e Kuzmanovic si inventa un crosso per Pazzini che manca ancora la deviazione sotto misura. Al 61’, sugli sviluppi di un corner, ci prova Ujfalusi con un gran tiro che sfiora la traversa. E’ un monologo viola. Al 70’ Mutu ci prova con una punizione dalla distanza: Alexander blocca in due tempi, non senza affanni. I Rangers si rendono pericolosi per la prima volta al 76’: Cousin smarca Davis, che chiama Frey alla parata in tuffo. Al 79’ entra Vieri al posto di Pazzini, che esce tra gli applausi. Appena entrato in campo l’ex attaccante di Inter e Milan e` protagonista in negativo. Gamberini gira di testa un cross dalla destra, ma la palla carambola sul numero 32 viola e termina fuori. Frey mette la sua firma anche su questa gara all’84’, quando devia una pericolosa conclusione a girare sul secondo palo di Whittaker. E’ l’ultimo episodio dei 90’ regolamentari.

Dopo un giro d’orologio dei supplementari Vieri ci prova con un sinistro rasoterra che sfila di un soffio sul fondo. Prandelli prova il tutto per tutto, inserendo Semioli al posto di Santana. Al 101’ Cousin alleggerisce la pressione viola con un tiro da una ventina di metri che Liverani devia in corner. Al 107’ bel traversone di Gobbi dalla sinistra, girata al volo di Nutu deviata in angolo. I Rangers restano in dieci per il finale di gara perche` Cousin si fa cacciare da De Bleeckere per un’ingenua reazione contro Liverani. Ma a rendersi pericolosi sono gli ospiti: al 117’ corner di Thomson, Frey esce a vuoto, ma il portiere viola e` strepitoso a recuperare su Novo. La Fiorentina replica immediatamente con Mutu e Vieri, ma la mira e` imprecisa in entrambi i casi. E’ necessario andare ai rigori per decidere chi giochera` la finale di Manchester contro lo Zenit. Iniziano a calciare i Rangers e Frey si esalta deviando il penalty di Ferguson. Non sbagliano Kuzmanovic, Whittaker, Montolivo e Papac. Sbaglia invece Liverani, che si fa parare il tiro da Alexander. Segna Hemdani, mentre Vieri spara il pallone in curva. Non sbaglia Novo che regala la finale agli scozzesi.

Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport