Ronaldo, in termini di immagine e legami contrattuali, non rischierebbe nulla. E’ questo in sintesi quello che dice il procuratore del Fenomeno, Fabiano Farah, in un’intervista rilasciata al quotidiano sportivo brasliano ‘Globoesporte’. L’attaccante del Milan, dopo lo scandalo a luci rosse che lo ha visto protagonista nell’elegante quartiere di Barra da Tijuca, a Rio de Janeiro, insieme a tre travestiti, dove il giocatore ha dichiarato di essere stato minacciato, e` stato anche lasciato dalla fidanzata Maria Beatriz, che e` tornata a Brasilia dai genitori. Oltre al danno sentimentale ci sarebbe per Ronaldo anche quello economico: la Nike sembra voglia troncare il rapporto con la punta brasiliana. A smorzare la polemica ci pensa il procuratore del Fenomeno, Fabio Farah: ‘Gli avvenimenti che hanno coinvolto Ronaldo sono di carattere personale - ha dichiarato l’agente - e non lo mettono in pericolo su un’eventuale rescissione dei contratti pubblicitari’, che poi ha aggiunto: ‘Lui non ha commesso nessun crimine o infranto la legge. Anzi, lui e` la vera vittima di quello che e` successo’.
Ronaldo sta continuando a lavorare per recuperare dall’infortunio che ha subito nel febbraio scorso pur `rimanendo a disposizione delle autorita`’, nella partita di campionato che il Milan gioco` contro il Livorno, dove si infortuno` al tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Lui stesso, prima che scoppiasse lo scandalo, aveva ipotizzato un suo ritorno in campo stimabile tra i sei e i sette mesi, ma ora il rossonero teme che la sua carriera (e la sua immagine) sia compromessa sul serio.
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