Eurosport - sab, 02 mag 00:23:00 2009
Gli emiliani battono i marchigiani in gara 5, ma sevono cinque set per consegnare alla squadra di Lorenzetti l'accesso alla finale per il terzo anno consecutivo, nella replica di quella che fu la finale-scudetto dello scorso anno, con Trento
Tutte le storie belle hanno una fine e per Macerata la favola si è conclusa. Dopo aver messo in scena uno splendido campionato e aver vinto la regular season, il sogno scudetto si infrange in gara 5 delle semifinali, in una serratissima lotta con Piacenza.
Gli emiliani ritrovano invece il sorriso dopo una stagione difficilissima, costellata di infortuni, e accedono alla finale per il terzo anno consecutivo, sperando però nella rivincita in quella che sarà la fotocopia della finale dello scorso anno: ad aspettare la squadra di Lorenzetti c'è infatti Trento, che dovrà difendere il titolo vinto nel 2007-2008.
In gara 5 si combatte senza esclusione di colpi: Piacenza espugna il Palasport Rossini di Ancona vincendo 3-2 (19-25, 20-25, 25-13, 25-21, 10-15). Macerata ha il merito di crederci sempre: sotto nel quarto set, riesce a rimontare, vincere il parziale e rimettere la gara in equilibrio, anche se poi nel tie break gli ospiti prendono il largo subito e non c'è più storia.
La squadra di casa va bene in ricezione, ma paga una scarsa incisività in attacco: sono infatti tre gli errori di Matteo Martino e addirittura cinque quelli di Igor Omrcen, per una percentuale collettiva di attacchi-punto del 49%. Troppo pochi, soprattutto se dall'altra parte della rete c'è una squadra con una percentuale del 56% complessivo, con una bocca da fuoco come Leo Marshall, eletto MVP dell'incontro con 29 punti.
Nel solo tie break, il parziale decisivo per l'accesso in finale, Piacenza mette a segno il 71% degli attacchi, contro il 43% di quelli della squadra di Fefè De Giorgi.
I numeri difficilmente ingannano... E se i numeri non ingannano, forse per Piacenza questa potrebbe essere la volta buona per portare a casa quella coppa che manca ancora nell'albo d'oro societario, anche se difficilmente Trento stenderà la passatoia rossa ai propri avversari. I numeri dicono infatti anche che nei 22 precedenti tra le squadre, 10 sono state le vittorie piacentine, contro le 12 trentine. In regular season, quest'anno è stato un doppio 3-0 in favore dei ragazzi di Stoytchev.
Ancora una volta ci sarà da divertirsi e lo spettacolo è garantito. Gara 1 delle finali è in programma lunedì 4 maggio alle 20:30 in casa di Trento, che quindi in eventuale gara 5 (il 17 maggio) avrà il vantaggio del fattore campo.
Commenti 1 - 7 di 7
FORZA PIACENZAAAAAAAAA!!!!
Prendiamoci la rivincita...anche se è difficile IO CI CREDO!!
Vai Zlaty!!
Come sempre non poteva mancare il Trevigiano deluso dalla stagione. Giulio, non prendertela con Macerata se la tua "squadra" quest'anno (e aggiungerei anche l'anno scorso) si è dimostrata per quello che è: una manica di esaltati!!!
Macerata, Trento e Piacenza meritavano la finale, ma si sa, solo due la possono giocare e sono la più forte (Trento) e la più in forma (Piacenza).
Un pronostico? Questa volta lo scudetto lo meriterebbe Piacenza.
Macerata, i furti si pagano, lo scudetto che avete scippato a Treviso qualche anno fa grida ancora allo scandalo sportivo.
forza copra!!!!!!!!!!!!!!!!!! dai ke qst anno è la volta buona!!!
ilariaaaa....bevi de mennnn
giornalista drogati di meno..........forza itas...
gara 1 è a TRENTO svegliatevi........ sempre ITAS
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!