Eurosport - lun, 01 giu 08:11:00 2009
Emozioni incredibili a Roma! Super Di Luca spinge ma Menchov c'è e nonostante la caduta riesce a mantenere il vantaggio e vincere il Giro d'Italia. Konovalovas vince la crono con il tempo di 18'42 precedendo Wiggins e Boasson Hagen
Ci si aspettava tanto da Roma e il Giro non ha deluso! Menchov è il nuovo re in maglia rosa. L'anno del centenario è il russo a vincere, meritatamente, un Giro discusso, da molti appassionati addirittura bocciato. Ma i protagonisti rendono indimenticabile il gran finale della Città Eterna. Uno spettacolo unico!
Menchov è il terzo russo della storia a conquistare la corsa rosa dopo Berzin (1994) e Tonkov (1996). Ma non è stato facile per il campione. Una caduta all'ultimo chilometro infatti ha messo in dubbio la vittoria finale e regalato emozioni incredibili. Scivola Menchov sul pavè e Di Luca spera ma il vantaggio del russo è troppo alto per poter stravolgere la classifica. Si rialza infatti la maglia rosa e termina la prova con 21" di vantaggio addirittura sull'italiano.
Grande, grandissimo Danilo Di Luca che si lancia in una corsa folle contro il tempo. Missione impossibile ma sulle strade bagnate della capitale tutto è possibile e l'abruzzese controlla la sua bici in modo splendido. Di Luca che a circa metà della crono è in vantaggio 5" sul russo ma che sul finale cala regalando secondi alla maglia rosa.
Per quanto riguarda la cronaca della crono individuale: Konovalovas ha chiuso la prova in 18"42, precedendo di appena 1 dell"inglese Bradley Wiggins (Garmin) e di 7 il norvegese Boasson Hagen (Columbia). Primo italiano Marzio Bruseghin, 5° a 18"58.
Giro d'Italia che si conclude quindi con Menchov che vince la corsa (è il 27° successo di uno straniero) con 41 di margine su Danilo Di Luca (Lpr-Farnese). Sul podio Franco Pellizotti (Liquigas-Doimo), terzo a 1"59.
E si pensa intanto già al Giro del 2010. Gli organizzatori hanno ufficializzato la partenza da Amsterdam il prossimo 8 maggio.
Commenti 35 - 54 di 54
bravo
bel giro, non ci sono stati i soliti tapponi di montagna, ma se le sono date. grandissimo il russo
bravo menchov, ma di luca e pozzato hanno tenuto bene
forza di luca forever
giro d'italia?? o giro del nord italia?? e le tappe al sud?? dove le avete lasciate?? ma va..
ho visto il giro quasi ogni giorno spettacolo non male per merito dei corridori, ma mancavano le grandi salite dolomitiche che a mio perere non possono mancare.
L'analisi di f.tferretti è dettagliata e fondamentalmente corretta, però faccio notare che io, nei miei interventi precedenti, non ho mai detto che il doping c'è solo nel ciclismo! Ho solo affermato che nei risultati di altri sport giocano un ruolo determinante anche il colpo di genio e l'estro episodico: una partita di calcio può venir decisa da un colpo di tacco del - peraltro odiosissimo - Ibrahimovic, e noi italiani lo sappiamo bene, ahimè, fin dagli Europei 2004... Nel ciclismo non è così: se hai finito la birra il talento non conta nulla, e al traguardo non ci arrivi! Per carità, è verissimo quanto detto sui ritmi assurdi del calcio di oggi, e anch'io sono fermamente convinto che tutti i casi di SLA nel calcio siano figli del doping! E, oltre a Borgonovo, ci sono parecchi casi storici di malattie di ex giocatori che hanno giocato nella "mia" Fiorentina: Beatrice, Saltutti, Ferrante, Longoni, tutti già morti; poi c'è Mattolini, e infine lo stesso Antognoni, colpito da infarto... Faccio solo notare, per amor di verità, che nel famoso video Cannavaro si iniettava Neoton, che a rigor di logica non rientra nel "libro nero", ma che è comunque un farmaco, ossia creatina fosfato, sostanza simile a quella creatina monoidrata che troviamo in tutti i supermercati! Quindi la confusione c'è, e pure grossa... Nel calcio c'è un'enorme omertà, e lo conferma il fatto che una persona schietta e sincera come Zeman, che per primo aveva denunciato tutto quanto, è stato vergognosamente ostracizzato e dimenticato! Per tornare al ciclismo, e parlando da sportivo amatore che si allena 7 giorni su 7 e che va anche in bici, posso dire che, dopo 100 km e vari passi dolomitici, il giorno dopo le gambe fanno male, e neppure poco! Domando: ritenete credibile che si possano fare 200 km per 20 giorni di fila, sempre puntando alla classifica, completamente senza "aiutini" o "aiutoni"?... Forse è il concetto stesso di gara a tappe che andrebbe rivisto. Meditate, gente, meditate...
Giusto
allora condivido Frarf A però dico anche che è stupido associare solo al ciclismo la parola doping..Il doping è una piaga e un insulto all'avversario ma è presente in tutti gli sport...pensa ai calciatori che fanno 50 partite ufficiali a tutta più amichevoli di lusso dove ci sono sponsor ben paganti che vogliono il Kakà o l'Ibraimovic di turno in bello spolvero anche ad agosto , come fanno ad essere a tutta tutto l'anno? e Cannavaro che s'iniettava sostanze dopanti ripreso dalle telecamere e mandato su Striscia La Notizia? e tutti i calciatori che muoiono (Signorini) o restano immobilizzati (Borgonovo)? e perchè nell'Operation Puerto oltre ai vari Basso & Co, non hanno parlato anche dei 3 giocatori del Barcellona e 4 del Real Madrid pure loro coinvolti?(rileggete le stampe del periodo per gli scettici) e poi..come mai nell'atletica fanno record del mondo ad ogni manifestazione?(sponsor ben paganti al seguito)nel Nuoto Michael Phelps vince 8 medaglie d'oro in 8 diverse specialità, e prima e dopo il niente?( non si è nemmeno qualificato ai mondiali di Roma del 2009)..quindi va bene parlare di Doping e va bene sconfiggerlo ma non va bene associarlo solo al ciclismo...
Mi sa che non mi hanno pubblicato il messaggio che avevo scritto in risposta: forse non era gradito ai moderatori!
Caro unoqualunque, è ovvio che Pantani non era Donato Bilancia, ma da qui a dire che la magistratura non aveva il diritto di indagare su di lui ce ne corre! Anche perché la sola giustizia sportiva non ha sempre fatto il suo dovere, tra connivenze, interessi e giochi di potere... E' comunque singolare che tu affermi che non te ne frega nulla del doping, e che hai più rispetto di un ciclista dopato che per un calciatore che non ha rispetto per l'avversario: DOPARSI SIGNIFICA APPUNTO NON AVERE IL MINIMO RISPETTO PER L'AVVERSARIO! Non possiamo avere nessun tipo di indulgenza, e non si può neppure invocare la scusante del "tanto lo fanno tutti"... Vogliamo che a vincere sia solo il più bravo tra i "piccoli chimici"?? No: usciamo, una volta per tutte, da questo squallido gioco al massacro!
Come ho gia detto Pantani non era un santo, credo però che la magistratura ordinaria abbia cose più importanti che indagare su un ciclista, per la quale vi sono gli organi di giustizia sportiva, per Pantani le magistrature erano fin troppe, piu di quelle che indagavano su Donato Bilancia, serial killer che ha colpito in diverse province del nord. Poi che siano tutti dopati a me non me ne frega niente, è più forte di me ho molta più stima per un ciclista dopato che per un atleta, clciatore in massima parte ma non solo, che non sa neanche cosa sia il fair play o il rispetto per l'avversario (basti vedere quel c........e di Stonerook ieri che ha schernito gli avversari quando è uscita dal campo).Ma adesso stiamo divagando un po troppo....
X Francescobenvenuto20 : pistuly1955 = Antonio , così mi chiamo !!! Lo sò che Di luca ha tanto cuore , però secondo il mio modo di vedere ha sbagliato tattica , ho corso in bici e nel mio piccolo un pò ci capisco. Il giro sicuramente voleva vincerlo ma come ha detto anche Motta doveva rischiare di perderlo per vincerlo , nel senso che lasciando andare gli attaccanti che avevano minuti di ritardo forse Menchov si sarebbe mosso per difendere il prestigio e Lui poteva giocare di rimessa con probabili chaches di staccarlo in contropiede. Termini calcistici che però si abbinano bene al ciclismo , per il tuo secondo mess. sui compensi e doping :concordo in pieno le tue esternazioni !!! Pistuly1955
che spettacolo il giro..ieri so andato a roma e ho visto tutti i corridori e ho parlato con alcuni di loro!!!!cunego mi ha detto che non fa il tour e fa la vuelta mentre a gibo simoni ho chiesto se continua l attività e m ha detto purtrppo che quasi sicuramente questo è stato il suo ultimo giro d'italia!!!!!peccato....
Hooo! questro giro 2009, il Giro del Centenario.... nel cuore avevo i nostri corridori italiani, molti di loro ci sono ancora adesso, per primo, Basso, il signore della bicicletta colui al quale é stato tolto... e basta!a lui spetta il n°1 morale, noi veri tifosi ti aspettiamo certi che questo investimento sarà ripagato. Petacchi il più volte incompreso campione, forse, non tutti sanno che la squadra é importante per un capitano come te, la tua umiltà ci é piaciuta, la lpr ti deve di più di quello che tutti abbiamo visto.! Garzelli,inesauribile Garzelli é tua la maglia verde, questo giro non si deve mai più azzardare a non invitare corridori come te ed escluderti, gli italiani ti vogliono nelle strade del giro. Un bravo anzi bravissimo Di Luca, la consapevolezza.. di essere al momento, l'unico italiano a dover difendere il Rosa insieme ad un grandissimo Menchov, ti hanno consegnato una sconfitta la stessa sconfitta che anno condiviso con te tutti gli italiani, contenti però di aver capito che quel gigante sempre rispettoso nei tuoi e nei nostri confronti, è Buono....Onore al russo Menchov da oggi,con quel ROSA in dosso un pò anche italiano. Per finire un grazie a Sastre, anche tu ci sei piaciuto. Armstrong grazie di averci lusingato con la tua presenza.... ma soprattutto grazie giro anche se , ti vogliamo più duro::::
Cari unoqualunque e francescobenvenuto20, è lapalissiano che il doping esista anche in tutti gli altri sport, ma PURTROPPO NEL CICLISMO LA PRATICA E' SISTEMATICA perché, specie nelle corse a tappe, se la benzina è finita la bici non va avanti da sola! Nel tennis o nel calcio possono fare la differenza pure il colpo episodico o il talento, nel ciclismo, se manca la gamba, sei finito! Chiunque, come me e presumo come tutti voi, abbia fatto i passi dolomitici e preso a calci un pallone o tentato uno smash, può confermarlo per esperienza personale... Che poi, siano vergognosi i guadagni dei calciatori, questo è verissimo, ma non c'entra nulla con la legittimità o meno del doping! Se le procure hanno indagato ripetutamente Pantani i motivi c'erano e, ahimè, erano fondatissimi, e questo sin dal 1995... Conosco un medico sportivo che visita gli atleti e me l'ha confermato: L'EMATOCRITO NON PUO' MAI SCHIZZARE A 52 DA SOLO, neppure in condizioni di fatica o forte disidratazione! Se è giusto non gettare la croce addosso al solo Pantani, è anche vero che certi suoi poderosi scatti in salita - che dopo il 1999 non gli riuscivano più - non erano davvero figli della sola abilità da grimpeur... Cerchiamo solo di non illuderci troppo, tutto qui.
pistulì o come ti chiami tu di luca è il corridore con più cuore di tutti altro ke il giro non lo ha voluto vincere
ki ha detto ke questo era 1 giro per di luca? con 60 e 15 km di crono? ma quale sport seguite? e poi finitela con il doping nel ciclismo,c'è ne è nella stessa misura degli altri sport ,calcio compreso solo ke lì i figetti i controlli non li fanno! sapete ke1 ciclista deve compilre 1 modulo nel quale dice dove si troverà esattamente ogni istante della sua vita?quando lo hanno proposto nel tennis si sono rifiutati,nel calcio non parliamone: parliamo piuttosto dei soldi ke guadagnano quei def.. dei calciatori
Forse Pantani non era un santo, certo è che è stato martirizzato (basti pensare al numero grottesco di procure civili che hanno indagato su di lui per un ematocrito alto!!). Ognuno ha le sue idee e se a qualcuno il giro non è piaciuto massimo rispetto, è anche vero che a molti è anche piaciuto; come ogni cosa la verità sta negli occhi di chi guarda, l'importante è non pretendere di avere ragione!
sandropizzuto,dimmi pure l'ordine di classifica del tour così vado a scommettere...ma non fare ridere...
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