Eurosport - dom, 01 lug 15:21:00 2007
Nel torneo inglese nessun italiano ha superato lo scoglio della prima settimana: una Caporetto annunciata
La giornata di domenica è tradizionalmente riservata al riposo, e l'occasione diventa propizia per abbandonare momentaneamente le mere cronache dei risultati e soffermarsi su quanto è accaduto in questi primi sei giorni di torneo. Siccome i favoriti della vigilia (uomini e donne) sono ancora tutti in corsa e grandissime sorprese non ce ne sono state, tanto vale parlare della prova degli italiani. Che potremmo definire disastrosa.
Nessun nostro rappresentante ha superato le qualificazioni, e dei cinque azzurri ammessi di diritto nel tabellone principale solo due (Seppi e Bolelli) sono andati oltre il primo turno. A questo dato sconfortante si potrebbe aggiungere che la preparazione sull'erba dei nostri tennisti (Seppi a parte) è stata nulla o quasi, per scelta personale (Starace e Volandri) o per problemi fisici (Sanguinetti e Bolelli). Sospendendo il giudizio per gli infortunati, viene da chiedersi come si possa pretendere di fare bella figura sull'erba se poi, pochi giorni prima dell'inizio di Wimbledon - che non è propriamente un torneo del doposcuola - si preferisce starsene a riposo o raggranellare qualche punto ATP (e qualche soldo) giocando piccoli tornei sulla terra battuta.
La performance in campo femminile non è stata tanto diversa. Sarebbe ingeneroso gettare la croce addosso a quelle stesse ragazze che lo scorso anno trionfarono in Fed Cup, risultato che conferma la bontà del nostro movimento tennistico in gonnella. Ma da qui a pensare di aver trovato una campionessa il passo è lungo, basta ricordare la batosta che Mara Santangelo, la nostra migliore tennista sull'erba, ha ricevuto da Amelie Mauresmo al 3° turno.
Alessandro Dal Lago