Eurosport - mer, 01 lug 15:22:00 2009
Il corridore olandese è stato "pizzicato" a un test antidoping il cui risultato ha evidenziato la positività all'EPO
Sabato a Montecarlo scatterà la novantaseiesima edizione della corsa ciclistica transalpina, che si svolgerà dal 4 al 26 luglio lungo un percorso di 3444 km. Ma a pochi giorni dal via, la corsa a tappe più famosa al mondo perde un altro protagonista.
Il corridore olandese Thomas Dekker del team Silence, infatti, è risultato positivo all'Epo in seguito a nuove analisi effettuate su dei campioni del 24 dicembre 2007. Lo ha reso noto la sua squadra precisando che il corridore non parteciperà dunque al prossimo Tour.
In Francia cresce l'attesa per questa edizione del Tour, che vedrà anche il ritorno dell'americano Armstrong, ma c'è anche molta preoccupazione sulla possibilità di nuovi casi di doping. Nei giorni scorsi anche Boonen ha dovuto dare forfait. Il corridore belga, positivo alla cocaina a un tes effettuato lo scorso 25 aprile, si era rivolto al Tribunale di Nanterre che però si è detto incompetente nel decidere riguardo la posizione del corridore.
Commenti 1 - 13 di 13
Thomas Dekker era uno dei giovani più promettenti. Evidentemente anche lui andava forte solo grazie al doping.
Chi viene beccato con "aiuti" pesanti in corpo viene squalificato. Se lo beccano ancora non gareggia piu', perche non si puo' reiterare la presa in giro. Semplice, anche considerando che anche uno sciroppo legale per curare una bronchitina durande un tour, di principio e' come se fosse doping perche' altera la condizione naturale dell'atleta.
Piuttosto servirebbe controllare meglio la distribuzione di certi farmaci per limitare il piu' possibile il numero di casi di doping.
a me va bene pensare che fino a prova contraria siano tutti innocenti - ma se beccati, altro che radiazione, io li spedirei in galera per truffa (un paio di anni al fresco, altro che a godersi i "mila" euro in qualche atollo) - e poi naturalmente MAI PIU' in bicicletta.
forza pellizotti
analisi su campioni del 2007?ma fino adesso cosa ne hanno fatto?sempre alla vigilia del tour?sicuramente per essere scaricato dalla rabobank un motivo c'era.....ma non si puo' aspettare due anni e mezzo per fare un'analisi!!!!!
e poi vogliamo sconfiggere il doping....ma per piacere.....
Il fatto è che bisognerebbe estendere le sanzioni anche a medici, direttori sportivi, manager ecc. Finché gli unici a pagare saranno i corridori, a mio avviso la situazione non cambierà tanto...
X essere grandi ci vogliono allenamenti e sacrifici, NIENTE DROGHE
non ci deve essere PIU' TOLLERANZA!!! stanno uccidendo il NOSTRO SPORT!!!! e lo fanno per soldi, come se ne prendessero pochi. soluzione: chi e' positivo, prima giustamente controanalisi e, se ancora positive RADIAZIONE TOTALE, ANCHE dalle cicloamatoriali. inutile girarci in giro, sei mesi cosi' e non si bombano piu'!!!!!! bisogna solo avere il coraggio di farlo.
chi si alza alle 6 la domenica o chi dopo una giornata di lavoro va' in bici avrebbe piu' bisogno di doping di questi pezzenti.
fuori uno
pezzente
e 1 si è fatto beccare....
non è una novità...
le soluzioni sono 2:
1-LIBERALIZZAZIONE TOTALE...COSI' TUTTI DROGATI E CAXXI LORO!
2-CONTROLLI SEMPRE PIU' FREQUENTI E RADIAZIONI IMMEDIATE!
e uno!.. fra poco ne vedremo molti altri al tour.. alla faccia dell'i.g.n.o.r.a.n.t.e. di bulbarelli che si dice tranquillo perchè il ciclismo è diventato uno sport pulito..
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!