Eurosport - sab, 01 ago 22:51:00 2009
La marcia con Brugnetti e Schwazer è a buon punto, il resto non convince ancora in vista dei Mondiali. Scetticismo sulla presenza di Howe a Berlino
Prove generali con luci e ombre per l'atletica azzurra, a un paio di settimane dai Mondiali di Berlino. Dai Campionati assoluti di Milano arrivano conferme dalla marcia, con Brugnetti e Schwazer, e dalla velocità, con Collio; ma anche qualche dubbio sugli altri sprinter e un certo scetticismo sulla presenza di Howe in Germania.
Nell'Arena si nota parecchio l'assenza dell'erba, malcelata da qualche ritocco di vernice, e ancor di più le assenze in pedana di Antonietta Di Martino, Giuseppe Gibilisco e Andrew Howe. E quest'ultimo, vicecampione mondiale due anni fa, domani sarà incluso nella lista dei convocati per Berlino (15-23 agosto), ma con riserva per i suoi problemi fisici, che sarà sciolta dopo un ultimo test, l'8 agosto a Grosseto.
Sono invece carichi per la missione iridata Ivano Brugnetti e Alex Schwazer, che hanno conquistato l'attenzione del pubblico milanese nella 10 km di marcia. Con il termometro oltre i 30 gradi, e un'umidità accettabile, per entrambi è stato più che altro un allenamento. Sia per l'atleta delle Fiamme Gialle, neocampione italiano, che ha fermato il cronometro a 40'19"93 e per la 20 km di Berlino vuole "una medaglia a tutti i costi"; sia per il carabiniere altoatesino, secondo in 41'26"55, "il tempo che vorrei fare al Mondiale negli ultimi 10 dei miei 50 km".
Buoni segnali anche da Magdelin Martinez che, nel triplo, ha sbaragliato la concorrenza, saltando 14,10 metri ed ha assicurato che, nonostante un fastidio al piede, sta entrando in condizione. C'era attesa anche per gli sprinter, ma solo Simone Collio ha risposto. Il suo in 10"27 "è una bella conferma - ha commentato alla fine Collio - ma il mio obiettivo principale a Berlino è la 4x100: i 100 metri sono proibitivi, e abbiamo una staffetta clamorosa".
Intanto, però, Riparelli non si è visto, eliminato per doppia falsa partenza in batteria; Cerutti si è ritirato non appena ha sentito indurirsi l'inserzione del bicipite della gamba sinistra; Di Gregorio ha dato forfait in finale. Delle 22 medaglie assegnate oggi (altrettante domani), una se l'é presa con autorità Elena Romagnolo nei 1.500 metri, con un tempo (4'13"65) che la rende ottimista per i 3 mila siepi iridati.
Nel lancio del martello, si è tenuto stretto il proprio titolo tricolore Clarissa Claretti con un lancio da 70,56 metri che non la soddisfa, ma le consente di vincere la sfida con Silvia Salis. "Ora - assicura - penso a Berlino, dove arriverò con il dente avvelenato". Reduce da un lungo periodo di acciacchi, Micol Cattaneo ha mantenuto per soli due centesimi (13"40) il titolo nei 100 metri ostacoli, nella gara che, ha spiegato la stessa sprinter, chiuderà la sua stagione.
Commenti 1 - 2 di 2
io vorrei che tornasse anche Venanzio Ortis nel mezzofondo. oltre a Stefano Tilli non sarebbe male vero Massimom?.. he he!! Sabato comunque faro' il tifo per Besozzi a Grosseto... ciao a tutti i brazzi!!
A vedere certi risultati dei nostri, mi viene da chiedermi se' non sia meglio portare solamente 10-15 componenti per non fare delle figuracce a Berlino. Marcia e maratona a parte c'e buoi pesto in questa squadra. Mennea torna a gareggiare!!!!
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