U.S. Open - Delusione azzurra e tutti a casa

Eurosport - mar, 01 set 22:13:00 2009

Dopo Starace, Seppi e Bolelli, escono anche Fognini e Cipolla che perdono contro Jarkko Nieminenin e Julien Benneteau

TENNIS 2009 Fabio Fognini - 0

Per fortuna che ci sono le donne, verrebbe da dire. perchè, purtroppo, il tennis maschile italiano non sta regalando molte soddisfazioni al Belpaese. Dopo l'eliminazione nella prima giornata di Potito Starace, Andreas Seppi e Simone Bolelli , escono di scena al primo turno sul cemento statunitense anche gli ultimi due azzurri rimasti: Fabio Fognini e Flavio Cipolla.

Un peccato, perchè entrambi se la stavano giocando e soprattutto l'avversario di Fognini era alla sua portata. Fabio, infatti, ha perso 7-5, 7-6 (6), 6-4 contro il finlandese Jarkko Nieminen un match incui, come al solito ha prevalso la sua discontinuità e forse la mancanza di tenuta mentale. Perchè in che altro modo si piò spiegare la debacle del tennista italiano che nel primo set conduceva 3-0 ed ha finito per farsi recuperare permettendo al finlandese di portarsi sul 5-3? Fognini ha reagito, questo sì, tant'è che ha pareggiato i giochi ma sul 5-5 non potuto fare a meno di perdere il servizio e subito dopo il set, conclusosi 7-5 per nieminen. Il secondo parziale, invece, se l'è giocato al tie break e anche in questo caso Fabio inizia bene, portandosi sul 4-2. Si tratta, purtroppo, di un fuoco di paglia destinato e spegrnersi presto perchè alla fine è sempre l'avversario a portare a casa il set, vincendo il parziale 8-6. Nel terzo, infine, Fognini va di nuovo sotto di un break, lo recupera ma sul 5-4 si trova a servire per rimanere nel match. Purtroppo gli errori non mancano anche in quest'ultima frazione di gioco e alla fine l'azzurro è costretto ad arrendersi. Davvero un peccato per lui, troppi errori commessi nei momenti fondamentali, troppe occasioni sprecate e alla fine rimane solo il rammarico per l'ennesimo treno perso e nel modo peggiore.

"Per vincere queste partite mi manca esperienza, quella che non ho fatto giocando troppo da junior - ha spiegato il 21enne di Arma di Taggia -. Avrei dovuto fare come i vari Murray e Del Potro , che sono partiti con me ma hanno cominciato molto prima a giocare le qualificazioni dei tornei challenger. Questo è il mio unico rammarico".

Dobbiamo, invece, a Cipolla l'unico set che gli azzurri sono riusciti a portare a casa da questa disastrosa spedizione statunitense. L'azzurro, infatti, era partito molto bene contro il francese Julien Benneteau, vincendo il primo set 6-4. Un lampo che è scomparso immediatamente, perchè il netto 6-1 con cui il transalpino s'impone nel secondo parziale non ammette repliche e gela le speranze italiane. Con un doppio 6-3 nel terzo e nel quarto set, Benneteau si libera di Flavio che non riesce, così, a difendere il terzo turno raggiunto agli US Open 2008.

La pattuglia azzurra torna a casa: 15 set a 1 è il magro bottino italiano, un dato che forse dovrebbe fare riflettere.

Eurosport

Commenti 1 - 13 di 13

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  1. 8.I giocatori maschi hanno confermato quello che sono:­­ lavativi viziati.
    Pensano a guadagnare il massimo da­­ quello che sono, non hanno ambizioni, altrimenti­­ programmerebbero la stagione sul cemento.
    Il cemento­ è­ vissuto come l'erba: scocciature tra la­­ remunerativa terra rossa.
    Allora addio classifica,­­ addio ambizioni.
    La prova di ciò è che tra tutti hanno­­ fatto un solo set (Cipolla): visto che c'era da­­ faticare meglio tornare presto a fare i challanger o­­ gli ITF in Italia o lì vicino (poi c'è la coppa­­ Italia, importantissima!).
    C'è però qualcosa di­­ endemico nel sistema, non è matematicamente possibile­­ che per così tanti anni una nazione come l'Italia­­ non sforni un tennista decente. Che sia il caso di­­ ripulire la FIT non solo a livello centrale, ma anche­­ da tutti i mangiapane a tradimento che da decenni­­ occupano tutti i posti periferici?

    Da vecchiogiovi, il mer 2 set 13:09
  2. fognini ha perfettamente ragione,mai sentito di un­ italiano diciottenne nel tabellone di un torneo atp,che­ pena....questi non escono a fare un torneo fuori­ dall'italia prima dei 22 anni, l'unico italiano­ che lo fece è andrea gaudenzi che si unì al team di­ muster, ed infatti fece una carriera più che decente­ stando stabilmente nei primi 30 del mondo, se facessero­ così anche i tennisti di talento (gaudenzi ne aveva­ pochino) forse qualcosa i nostri la potrebbero­ combinare, ma se continua così la fine del tunnel è­ lontana

    Da m_mizio2000, il mer 2 set 13:00
  3. Sono perfettamente d'accordo con SimoneB.
    Ma­ cambiate mestiere che è meglio. Se uno come Bolelli a­ 24 anni perde 3a0 contro Stepanek che è bravino ma non­ un fenomeno è tutto detto.
    I nostri a 23-24 anni li­ definiscono promesse, ma a quell'età nel tennis­ devi già essere un grande giocatore, se poi non la­ pensiamo così, continuiamo ad accontentarci di questi­ risultati.

    Da canavesana, il mer 2 set 12:46
  4. Mi pare evidente per quanto riguarda il nostro tennis­ tra femminile e maschile. Le donne non saranno dei­ fenomeni, ma negli ultimi anni ci hanno regalato­ grossissime soddisfazioni in federation-cup e hanno­ cominciato a vincere qualche torneo di buon livello­ (Pennetta). La Schiavone ha raggiunto i quarti a­ Wimbledon e anche questo è un buon risultato. Vinci ed­ Errani possono crescere ancora molto e la Garbin è­ comunque saldamente tra le prime cento. Gli uomini­ continuano a scivolare indietro in classifica, tra un­ po' non ci sarà un italiano tra i primi cinquanta­ al mondo (contro quattro donne), possibile che non si­ possa cambiare qualche dirigente: è vero che non­ possiamo decidere dove nascono i talenti, ma è anche­ vero che i nostri tennisti paiono meno determinati più­ che inferiori tecnicamente rispetto a molti avversari.­ Se è un problema mentale o di maturazione esistono­ psicologi, pedagogisti, counselor, coach: sarebbe il­ caso di trovare qualcuno veramente in gamba e di­ ingaggiarlo; se, invece, è un problema di motivazioni­ sarebbe il caso di dare spazio a ragazzi che abbiano­ più "fame", più voglia di arrivare in alto e­ di regalarci qualche soddisfazione anche se non sono­ figli di papà: potrebbe allora valer la pena anche di­ aiutarli un po' ad inizio carriera per incassare i­ risultati più avanti. Quello che è certo è che urgono­ provvedimenti perché mi rifiuto di credere che­ l'Italia non riesca ad avere almeno uno o due­ tennisti decorosi sia sul piano tecnico che su quello­ temperamentale, poi se arriverà un fuoriclasse sarà­ benedetto...

    Da marco11268, il mer 2 set 11:10
  5. mamma mia inguardabili soprattutto starace... gli altri­ diciamo (nei limiti consentiti) ke hanno incontrato­ giokatori + forti d loro... e io ke c speravo in qualke­ italiano ke facesse qualkosa d buono...

    Da delvecchio.mauro, il mer 2 set 9:41
  6. incommentabili, italiani,ma perchè non cambiate­ nazionalità ?ci fate vergognare

    Da alessandro l, il mer 2 set 9:11
  7. le critiche vere andrebbero fatte alla federazione ed­ al suo modo di non gestire assolutamente­ l'attivita' giovanile. purtroppo e' un­ fatto che in italia il tennis rimane uno sport­ d'elite per "figli di papa'" (senza­ nessuna offesa). in molti altri sport - non solo nel­ calcio - se sei un minimo buono non costi assolutamente­ nulla alla tua famiglia e non richiedi i loro­ intervento costantemente.... nel tennis non e'­ cosi'. finche' questo non cambiera' certo­ che la base dalla quale attingere e' decisamente­ piccola e alcuni limiti caratteriali dei ns giocatori­ sono il naturale risultato dell'ambiente dal quale­ provengono...
    criticare aspramente i ns top5 non lo­ trovo giusto perche' almeno loro hanno le­ capacita' e la voglia di rimanere nei primi 100,e­ non crediate sia una cosa che si ottenga x grazia­ ricevuta.... i top10 nel mondo , come dice la parola­ stessa, sono solo 10....

    Da girobatol7, il mer 2 set 6:56
  8. troppo fiato sprecato per commentare questi 5 ciappuzzi­ qui!! sti fighetti non si reggono in piedi e la rabbia­ e la grinta non sanno neanche cosa sia! Colpa della­ federazione che continua a sfornare ragazzetti snob e­ cappricciosi, il tennis in Italia non è uno sport ma­ uno status symbol. VERGOGNA!!Io a Binaghi lo prenderei­ tutti i giorni a racchettate nelle palle altrochè..e­ insieme a lui tutta la fogna che inquina i tennis club!­ E si che sono di Cagliari e la m.er.da del tennis la­ conosco bene! Il tennis è uno sport meraviglioso che­ seguo e pratico da anni, purtroppo sono nato in­ Italia...

    Da SimoneB, il mer 2 set 1:56
  9. Che tristezza... Nieminen tornava pure da un­ infortunio....

    Da leviatano23, il mer 2 set 1:27
  10. E' vero, nel campo maschile e' veramente­ vergognoso!!!

    Da giancarlomilazzo79, il mer 2 set 1:13
  11. Bravo Cipolla, ha zimbellato Bennetòòòò nel primo­ set.
    è già tanto x lui.
    riguardo agli altri c'è­ poco da dire,
    Starace e Fognini sul cemento non valgono­ i primi 100 (ma Fogno sulla terra è assai­ futuribile)
    Bolelli non fa break nemmeno se gli punti­ una pistola alle tempie,
    ed è un peccato perchè qualche­ buon colpo ce l'ha.
    Seppi , che in teoria dovrebbe­ essere il migliore dei nostri,
    finchè continuerà a­ concedere break dall'inizio del match potrà
    a­ stento vincere i challenger e nulla +.

    Siamo veramente­ in crisi.

    Da Serredszum, il mer 2 set 1:07
  12. Peccato!

    Da agass80, il mar 1 set 23:14
  13. Dai giornalista non fare così!!! Non é mica sempre così­ !!!

    Da piru, il mar 1 set 23:05
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