Il Pisa è la vera sorpresa della serie cadetta, tante vittorie in trasferta, carattere da vendere e un duo d’attacco che fa faville, per conoscere meglio la squadra toscana, calciomercato.com ha intervistato il ds Gianluca Petrachi Il Pisa trionfa spesso fuoricasa. Anima contropiedista?
“Direi che è solo una casualità, Con il Frosinone in casa non meritavamo di perdere, con il Brescia invece abbiamo sbagliato la gara. Quindi credo che il Pisa si esprimerà bene anche in casa, anche se è vero che non ci mancano i giocatori che si esaltano nelle ripartenze, ad esempio Cerci e Kutuzov” Una squadra fatta senza svenarsi, puntando su Castillo e su Kutuzov, due scommesse?
“Su Castillo molti si sbagliano, non ci sono molti come lui in giro, è stato sottovalutato. I giocatori che fanno gol nelle categorie inferiori vanno lanciati, ma ci vuole coraggio e la cultura giusta per fare certe scelte. Il suo status di extracomunitario l’ha un pò frenato, ma ribadisco che per me segnerà in ogni categoria. In merito a Kutuzov, aggiungo che noi l’abbiamo coccolato e fatto sentire importante, a volte questo è determinante per far rendere un giocatore, io ho sempre creduto nella coppia Castillo-Kutuzov, secondo me si integrano perfettamente” Petrachi, lei è stato un ottimo esterno, secondo lei in che posizione rende meglio Kutuzov?
“ Kutuzov va lasciato a briglia sciolta, può giocare ovunque, a mio avviso può fare entrambe le cose , ha forza per fare il centravanti e allo stesso tempo un’ottima tecnica da trequartista”
Cerci può diventare un grande?
“Quando ho avviato le trattative a Trigoria, per prima cosa ho voluto parlare con il ragazzo, gli ho fatto capire che avevamo fiducia in lui e che era una grande chance per la sua carriera. Può diventare uno dei più forti esterni d’attacco d’Italia, ma deve restare umile, ma non è facile quando si esordisce in massima serie a 16 anni. Cerci ha capito la lezione, è pronto, al contrario di Tiboni, che pur molto promettente, non ha mostrato maturità e per questo è stato tagliato “
Padelli ha sfiorato l’ingaggio al Liverpool, perché non si è concluso questo affare?
“E’ uno portiere di grande prospettiva, ma deve acquisire un pò di carattere, ha molto tempo per maturare, di solito i portieri arrivano al topo tra i 26 e i 27 anni. Non è stato contattato dal Liverpool per caso, ha grandi mezzi “ L’obiettivo stagionale resta la salvezza?
“Certo, guai se fosse il contrario, bisogna esser umili e ricordare che sette nostri giocatori sono esordienti in B” MF
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