Eurosport - dom, 01 nov 14:35:00 2009
Il portiere para un rigore a McFadden e decide lo 0-0 finale. Gli uomini di Mark Hughes hanno vinto soltanto una volta nelle ultime sei partite e ora devono affrontare una decisa crisi di risultati. Espulso Ferguson nel finale
Nell'11a giornata di Premier League, il Manchester City non va oltre lo 0-0 sul campo del Birmingham. E a St. Andrews il rimpianto è tutto per i padroni di casa, che falliscono anche un rigore con McFadden nella ripresa. Per Mark Hughes si fa dura senza Touré, Robinho e Adebayor e con il quarto pareggio di fila.
NIENTE TOURE', ADEBAYOR E HART - Alex McLeish deve rinunciare al portiere Joe Hart, in quanto non a disposizione per la sfida con il Manchester City, squadra che ne detiene il cartellino. Al suo posto va Maik Taylor. Mark Hughes, invece, deve rinunciare a Emmanuel Adebayor, ancora alle prese con problemi alla schiena. Il modulo è il solito 4-4-2, con Wright-Phillips e Bellamy esterni di centrocampo e il duo Santa Cruz-Tevez davanti. In difesa, Richards lascia il posto di terzino destro a Zabaleta, l'infortunato Kolo Touré è rimpiazzato da Kompany in mezzo.
MOLTO BIRMINGHAM, POCO CITY - I padroni di casa partono con il piglio giusto e un gioco tanto semplice quanto efficace. L'obiettivo è rifornire il duo d'attacco Jerome-Benitez nel minor tempo possibile, con un calcio diretto fatto di palloni in profondità. Il Manchester City parte piano e rischia subito di andare sotto. Al 7' Ferguson manda a lato un tiro da buona posizione, mentre al 9' Benitez colpisce il palo e all'11' Given salva il risultato con un'ottima uscita su Jerome. Le prime tracce degli uomini di Mark Hughes si vedono intorno al 20', quando il Birmingham abbassa i ritmi. L'occasione più grande arriva con una conclusione da fuori di Wright-Phillips. La palla rimbalza per terra e per poco non sorprende Taylor. Ma è l'unica chance del Manchester City. Tutto il resto è un alto numero di azioni lente e prevedibili, con Bellamy troppo largo a sinistra e Tevez costretto a cercare palla a centrocampo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 e gli ospiti si devono anche sentire fortunati.
GIVEN SALVA IL CITY - L'avvio di ripresa vede il Manchester City crescere progressivamente di tono. Sino al 56', quando De Jong fa la frittata. Pallone alto nell'area degli ospiti, l'olandese salta con il braccio alzato al fianco di Larsson. Colpisce la sfera di mano ed è rigore. Batte McFadden, ma Given si supera e para la conclusione non impeccabile dello scozzese. E tiene in vita gli uomini di Hughes. Il manager del City capisce che è ora di dare la scossa e toglie proprio De Jong per inserire Ireland. McLeish invece toglie subito il frastornato McFadden, mettendo al suo posto Fahey. Al 66' esce di scena anche l'inguardabile Santa Cruz, rimpiazzato da Martin Petrov con il conseguente avanzamento in attacco del deludente Bellamy. Eppure non cambia nulla. Il City non ha idee, il Birmingham ci prova ma non punge. E al 96' Ferguson si prende il secondo giallo impedendo una rimessa laterale del City. Finisce 0-0. Il Manchester City va a 19 punti, i padroni di casa a 11. Per la squadra di McLeish è un buon risultato con il quale festeggiare il nuovo proprietario, il milionario Carson Yeung, nonostante le occasioni per vincere non siano mancate. Per il City, che ha vinto solo una volta nelle ultime 6 partite, è crisi.
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