Serie A - Arriva la Signora

Eurosport - sab, 01 dic 22:50:00 2007

Nell'anticipo serale della 14a giornata di serie A, il Milan di Carlo Ancelotti, ancora alla ricerca del primo successo in campionato a San Siro, ospita la Juventus

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Cagliari-Milan Gilardino Kakà - 0

Forse è un'utopia, ma dobbiamo cercare di ripetere la partita giocata l'anno scorso a San Siro in semifinale di Champions con il Manchester. Per battere la Juventus dobbiamo fare qualcosa di speciale.

Un Milan stellare, dunque molto diverso da quello visto contro il Benfica, per onorare una sfida che torna a due anni dall'ultimo confronto di campionato giocato a San Siro. Era il 29 ottobre 2005 e il Milan s'impose 3-1: segnarono Seedorf, Kakà e Pirlo per i rossoneri, Trezeguet per il gol della bandiera bianconero, tutti regolarmente in campo sabato sera, nonostante il tour de force a cui i rossoneri sono sottoposti, che sfocerà nella campagna nipponica. Di fronte a cotanta sfida si può chiedere uno sforzo in più a Kakà, Seedorf e Pirlo, lasciando il turn over ad altre più opportune occasioni.

Il clima di Milan-Juventus è sempre lo stesso. Anche in passato i pensieri della vigilia erano gli stessi di oggi, il valore dell'avversario e cercare di creare problemi ad un avversario forte. La Juventus di oggi è diversa, ha pagato, ha fatto un campionato di Serie B e le ha dato ulteriori stimoli anche per questo campionato

Archiviata la tonsillite, Inzaghi ha ripreso ad allenarsi e sta recuperando in fretta dopo una settimana passata sotto l'effetto degli antibiotici, ma partirà dalla panchina lasciando ancora spazio a Gilardino. Non ci sarà Ronaldo, ancora ai box dopo il dolorino accusato mercoledì durante il riscaldamento che avrebbe dovuto precedere il suo debutto internazionale con la casacca rossonera. Il brasiliano avrebbe ritrovato la Juve in serie A dopo quasi dieci anni, in mezzo il lungo infortunio e i quattro anni e mezzo passati a Madrid. Appuntamento rimandato: ciò che conta ora è recuperare per il Mondiale per Club, ma su questo punto Ancelotti è ottimista.

L'assenza di Ronaldo domani sera non condiziona il Milan, avremmo giocato nella stessa maniera. Credo che per il Giappone Ronaldo possa essere disponibile.

Non solo per la gloria: la situazione di classifica impone un successo per tentare di avvicinare prima che sia troppo tardi il quarto posto, obiettivo minimo per il campionato, e cancellare quell'imbarazzante "0" sotto la voce vittorie in casa.

L'obiettivo nostro per domani sera è di vincere per togliere il problema delle partite in casa, per il resto c'è sempre tempo per recuperare, il campionato è più equilibrato, è livellato, con tante squadre che possono portare via punti il recupero può essere più agevole

Alessandro Acton / Eurosport