Eurosport - lun, 01 dic 13:40:00 2008
La Serie A in capitoli: l'Inter vola, il Milan frena e viene agganciato dalla Juve, mentre si riprende la Roma targata Totti. Da segnalare anche la giornata positiva per la classe arbitrale
CAPITOLO 1 - La fuga dell'Inter
Forse chiamarla fuga potrebbe essere eccessivo, ma questo +6 nerazzurro dà una gran bella scossa a un campionato che fino a poche ore fa sembrava equilibratissimo e invece ora si riscopre un po' più schiavo delle gerarchie degli ultimi tempi. I nerazzurri contro il Napoli hanno giocato un primo tempo eccellente per qualità e intensità, dimostrando per una volta di poter prescindere dalle magie di Ibrahimovic per risolvere a loro favore partite difficili e tese fino all'ultimo secondo.
CAPITOLO 2 - Un Milan troppo lento
Le assenze di Kakà e Gattuso hanno messo a nudo i limiti del Milan che per 80 minuti a Palermo ha faticato a creare la pressione offensiva necessaria per mettere in crisi la retroguardia rosanero. Nonostante le giocate ad effetto di Ronaldinho e Seedorf, i rossoneri hanno pagato l'inconsistenza del trio di centrocampo formato da Pirlo, Ambrosini e Flamini. Il regista ha dettato i tempi come se si stesse giocando al campetto e ha ecceduto nei lanci lunghi, il biondo mediano è stato gettato nella mischia ancora mezzo acciaccato e non ha retto, mentre il francese sembra ancora un corpo estraneo alla squadra. Ancelotti deve lavorare su questi problemi per ripartire.
CAPITOLO 3 - Una Juve da applausi
Il 4-0 rifilato alla Reggina non è stata la classifica vittoria di una squadra di tasso tecnico tremendamente superiore, perché la squadra di Nevio Orlandi di questi tempi non è un avversario affatto facile. Per tutto il primo tempo, infatti, gli ospiti hanno tenuto botta colpendo anche una traversa clamorosa. Quando Amauri non trova un Samuel di fronte, però, il gioco d'attacco juventino sale in cattedra e Del Piero può esaltarsi in quel gioco di movimento offensivo che lo rende pressoché unico. Tutto questo conterebbe poco se non ci fosse una grande solidità di base, caratteristica esaltata però dai muscoli di Sissoko e Chiellini.
CAPITOLO 4 - Totti rilancia la grande Roma
Ora abbiamo capito cosa mancava alla Roma. O meglio, chi mancava: Francesco Totti. La crescita fisica del capitano, finalmente impiegato con continuità, ha cambiato radicalmente faccia alla squadra giallorossa, ora più in palla che mai. Il successo contro la Fiorentina, seppur sofferto come è giusto che sia di fronte a un avversario tosto, regala nuova serenità a Spalletti e soprattutto 3 punti che valgono il -7 dalla zona Champions. La strada da fare è ancora molta, ma la rotta è quella giusta.
CAPITOLO 5 - La caduta delle "altre"
Napoli, Lazio, Fiorentina, Genoa, Catania e Udinese. Le squadre che stavano rendendo la Serie A un campionato più equilibrato che mai hanno vissuto un weekend a dir poco sfortunato. 4 sconfitte e 2 pareggi casalinghi per dimostrare che alla fine è quasi impossibile rimanere lì in alto senza una rosa con la necessaria profondità. Si tratta comunque di formazioni di grande qualità che lotteranno fino all'ultimo per un posto in Europa.
CAPITOLO 6 - Atalanta e Palermo "da casa"
Atalanta e Palermo sono due squadre che riescono ad esaltarsi davanti al proprio pubblico: è questo il verdetto dei numeri che dicono che i bergamaschi hanno fatto 16 punti (su 20) all'Azzurri d'Italia, mentre i rosanero ne hanno guadagnati 15 (sempre su 20) al Barbera. Da una parte c'è sicuramente il merito delle tifoserie che riescono ad esaltare i propri beniamini, dall'altra un atteggiamento diverso e più offensivo che premia coppie d'attacco di grande qualità come quelle formate da Floccari, Doni, Cavani e Miccoli.
CAPITOLO 7 - Possiamo dire "bravi" agli arbitri?
Discussioni ce ne saranno sempre, basti pensare al rigore "sulla linea" concesso al Milan e poi parato da Amelia (chi l'ha detto che l'ha sbagliato Ronaldinho?), ma in questo weekend si può dire che gli arbitri abbiano fatto sommariamente un ottimo lavoro. Unica imprecisione piuttosto netta il penalty regalato alla Juve sul tuffo di Giovinco, ma si tratta di un errore che trova facile spiegazione nell'invisibilità regalata dalla nevicata che ha imbiancato il prato di Torino. E poi sul 3-0 è assolutamente vietato parlare di sudditanza o stupidaggini simili. Avanti così.
Commenti 91 - 110 di 110
tomasbenetton visto che la stragrande maggioranza non la pensa come te non sarà che sei tu che ti sbagli? ......x quel che riguarda l'onestà.. nel calcio come in tante altre cose tipo la politica o in generale dove girano troppi soldi è un'utopia, però quello che ha combinato la triade bianconera non è paragonabile alle altre società ed è giusto che ne paghiate le conseguenze .... prenditela con Moggi(magari xche si è fatto beccare) non con l'Inter !!!
Vedi betaeta la differenza tra me e la stragrande maggioranza della gente è che io non ho bisogno di dire di tutto e di piu' per gettare fango sugli altri, per il semplice motivo che non mi interessa parlare male degli altri.
l'unica cosa che mi da fastidio è che si parli di inter come di una squadra pultia, di una squadra di santi, dove tutti sono onesti e nessuno fa il furbetto....e i miei ragionamenti dato che non trovano confutazioni sembrano essere corretti. tutto qui!
il campionato è lungo....
ride bene chi ride ultimo...
è troppo presto per cantare vittoria....
ogni domenica puo succedere di tutto...
FORZA INTER +6 e vai rosicate che noi godiamo ancora di piu' ah ah
Unica imprecisione piuttosto netta il penalty regalato alla Juve sul tuffo di Giovinco...
MA VAI A FARTI FOTTER.E ROSICONE DI MERD.A!!!!!!!!!!!!!!!!
E' finita l'era Moggi e si vede......
FORZA INTER
tomasbenetton contento tu contenti tutti....fastidi non ne ho, pero se ti può esser di conforto mi faceva molto piacere vedervi in B
maby z certo che tu ne capisci davvero molto di calcio...
stai ancora qua a parlare di gol in fuorigioco....
parli di fuga quando mancano molte partite alla fine
fai paragoni (inutili) con altri campionati
insomma sei proprio convinto a quanto pare
vabbe convinto te.
CHI CRITICA L'INTER, PARLO DEI TIFOSI BECERI DI MILAN E JUVE, HA CAPITO POCO O NIENTE,
COSA SI PUO' DIRE DI UNA SQUADRA CHE, COME ASSERISCONO, GIOCA MALE,SI TROVA COMUNQUE IN TESTA AL CAMPIONATO CON 6 PUNTI, DICO 6, DI VANTAGGIO SULLE SECONDE ?,......
L' INVIDIA E' UNA BRUTTA BESTIA.
LA squadra è in mano a uno che sa gestire certe cose!!! un vero vincitore! Spacial ONE è uno che non molla mai! e sei punti, non gli mollera cosi facilmente. Guardate se la sconfitta contro il Milan l'ha digerito. Mai!! anche con quel gol fuorigioco! è uno che cura i particolari.... La vittoria finale è vicina... Chi aspetta cadute sarà molto deluso!!
il campionato e' ancora lungo piu 6 nn significa niente l'anno scorso avevate 9 punti di vantaggio,nelle ultime giornate e siete arrivati all'ultima giornata per vincerlo!!!!!complimenti x ieri!!!!!forza napoli!!!!!!!!!!
AHAHAAHHAAAHAAHAAH!!!! PIU IN ALTO ANDATE.. PIU GROSSA SARA' LA BOTTA CHE FARETE QUANDO TORNERETE A TERRA!!! AAHAHAHHAHAAHAHAHHA
Ragazzi avete guardato le classifiche degli altri campionati europei: L'Inter a l'unica a avere inflitto alle sue inseguitrice il piu grande distacco (6 punti). Non fanno meglio Liverpool e Chelsea - Barcelona - Hoffenheim - Lione. Poi la lezione continua: L'inter in Italia vale 8 squadre dal distacco, da 6 punti alla seconda e dalla seconda alla nonna altri 6 punti. Che forzaaaa!
CERTO CHE IL BEL GIOCO NON HA MAI FATTO VINCERE, VOGLIAMO IL GIOCO PIU BRUTTO MA CON LE VITTORIE PIU CINICHE!!! COSI ROSICHERANNO MEGLIO..fORZA iNTER
Ora che siamo avanti non ci ferma più nesssunooo! Capita la lezione! Al milan si possono anche comprare tutti gli arbitri e giocarselo con i rigori. A noi non interessa! Viva la BENEAMATA
AAAAAAAAHHHHHH! come GIOCA quest'INTER! Fuga alla Mancini, tenaccia alla MOURINHO. rosicate zebre e vecchiotti... NOi siamo già campioni. La storia dei punti persi a fine campionato è finita con la partenza di Mancini. d'ora in poi, le cose saranno fatte sul serio dall'inizio alla fine... Forza casa NERO-azzura
AHAHAHAHAHAH... lucarrrrrrrrrrrrrrrrrr.................... AHHAAHAHAHAHAHA Samueeeeeeeeeeeeellll.... AHAHAHAHAHAHA!!!!!
Per aritmia: ogni tanto lavoro e mi devo assentare. Su cambiasso hai ragione. Ma sono impegnato e siccome domani e' il National Day stasera andiamo in un resort nel deserto e per un giorno non rosico.
g_catani mamma mia , ma dove sei ? oggi non c'è nessun Moschettiere ? e la regina chi la difende ?
grande inter questa e gia fuga a +6 non ci prende nessuno...cambiasso grade affare come sulley muntari ottimo giokatore tiro e resistenza al centrocambo...speriamo che a gennaio puo arrivare drogba sarebbe bello ibra drogba quaresma(solo in forma se no mancini o cruz)...
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