Eurosport - lun, 01 dic 17:48:00 2008
Ripercorriamo la storia dello stadio piemontese, casa di Torino e Juve per 16 lunghi anni. Emozioni positive e negative ma in un modo o nell'altro indimenticabili
Procedono i lavori di demolizione dello stadio Delle Alpi di Torino, e vedendo le macerie che man mano si accumulano, ci tornano in mente, una dopo l'altra, le partite che hanno fatto la storia di questo prestigioso impianto, criticato un po' da tutti per i suoi noti problemi di visuale, ma alla fine culla di indimenticabili ricordi per i tifosi di Juve, Toro e non solo.
A cominciare dalle "notti magiche" del Mondiale italiano del 1990, per il quale questo stadio fu proprio costruito. Gli ottavi di finale, con la zampata di Caniggia che regalò la vittoria all' Argentina sui rivali storici del Brasile o la drammatica semifinale tra la Germania Ovest di Lothar Matthaus e l'Inghilterra di David Platt, vinta dai tedeschi, che poi sarebbero diventati campioni, ai calci di rigore.
Mondiali dunque, ma anche Coppa Uefa, con l'incredibile cavalcata del Torino nel 1991/1992, in cui Lentini, Casagrande e compagni fecero fuori niente di meno che il Real Madrid in semifinale, per poi, era il 29 aprile, rimontare per ben 2 volte l'Ajax nel primo atto della finalissima, persa sul filo di lana nella gara di ritorno in Olanda. Altri tempi per i granata, ai quali forse in mente è più fresco il ricordo dello sciagurato fallimento societario e dell'emozionante finale play off del 2006, dove, persa la gara di andata a Mantova, riuscirono a ribaltare il risultato nei tempi supplementari nel match di ritorno in casa (3-1), conquistando così la promozione e il ritorno in Serie A.
Di match da citare nella gestione Lippi alla Juve ce ne sarebbero svariati. Ci torna in mente la gara con il Parma del 21 maggio '95, un 4-0 con cui Vialli e compagni riportarono il titolo a Torino dopo ben 9 anni di digiuno. Ma come dimenticare il 4 dicembre della stessa stagione e quel meraviglioso pallonetto con cui un giovanissimo Del Piero beffò il gigante Toldo, completando così una pazzesca rimonta sulla Fiorentina (da 0-2 a 3-2). Altra partita scudetto, ma con ben altri risvolti, fu quella del 26 aprile 1998 tra la Juve di Del Piero e Zidane e l'Inter di Ronaldo, nota a tutti come il match del clamoroso fallo in area di Iuliano sul fenomeno brasiliano, con l'arbitro Ceccarini che fa finta di non vedere per poi fischiare un rigore ai bianconeri pochi secondi dopo. Chissà, forse da lì si cominciò ad intuire qualcosa su quello che poi sarebbe stato definito come "sistema Moggi ".
Delle Alpi vuol dire anche derby. Stracittadina decisamente sentita quella del capoluogo piemontese, che spesso e volentieri ha riservato grandi sorprese. La citazione in questo caso è d'obbligo. Era la 7/a giornata del campionato 2001-2002 e la Juve ospitava il Toro. I bianconeri in grande spolvero conclusero il primo tempo avanti di ben 3 gol. Poi nella ripresa venne fuori tutto l'orgoglio del Torino che recuperò fino al 3 a 3. A pochi minuti dalla fine la Juve si conquistò un calcio di rigore. Dopo una partita così un gol bianconero sarebbe stata una beffa troppo grande per i granata, ed ecco spuntare tutto il genio di Maspero, che riuscì a smuovere un po' il gesso del dischetto, abbastanza, secondo alcuni, per causare l'errore di Salas, che calciò alto sulla traversa.
La Champions League al Delle Alpi vuol dire Juventus e anche qui le serate indimenticabili non mancano. Il 23 aprile del 1997 la Juve ospitò l'Ajax di Van Gaal a Torino. In palio c'era la finalissima dell'Olimpiastadium di Monaco. Quella notte nacque una stella, Zinedine Zidane, che si mostrò al mondo del calcio in tutta la sua classe. Straordinario il gol con cui il francese, con una finta, fece fuori mezza difesa dei lancieri, portiere incluso, appoggiando palla in rete. Così come straordinaria fu un'altra semifinale, quella che i bianconeri giocarono contro il Real Madrid "galactico" proprio dell'ex Zidane nel maggio del 2003 e che fece registrare il record assoluto di pubblico al Delle Alpi con 66.299 spettatori. Da tutti, fu definita come "la partita perfetta", in cui Nedved e compagni, freschi di 27esimo scudetto, umiliarono gli spagnoli in casa con un netto 3-1 conquistando la finale di Manchester.
Proprio Manchester, sempre in semifinale, fa tornare in mente altri ricordi, questa volta amari, ai tifosi juventini. La memoria va al maggio del 99' e al match del Delle Alpi tra la Juve e i Red Devils, già giustizieri dell'Inter, con i bianconeri avanti grazie ad una doppietta di Pippo Inzaghi, e il Man Utd che ribalta la situazione nella ripresa con l'estro dei suoi "Calipso Boys" Andy Cole e Dwight Yorke, che con giocate funamboliche regalarono la finale di Barcellona ai Diavoli Rossi.
Tutte partite emozionanti, indimenticabili, nel bene e nel male, per il Toro, per la Juve e per tutti i tifosi di calcio italiani e non. Calcio, ma non solo, perché questo impianto ha regalato anche momenti di grande musica, ospitando più di 20 concerti, tra cui ben 8 appuntamenti con Vasco, ma anche artisti del calibro di Ligabue, Ramazzotti, Baglioni e Renato Zero.
Il Delle Alpi saluta tutti dopo 18 anni di notti magiche. Il giusto tributo ad uno stadio che, tra una critica e l'altra, rimarrà comunque impresso nella storia del calcio.
Commenti 97 - 116 di 116
Per antonio r: niente di nuovo sotto il cielo d' Italia.
Cinque professionisti messinesi coinvolti in un'inchiesta condotta dalla Dda di Roma che ha scoperto l'ennesima truffa al sistema sanitario nazionale
Per valentinarivo: non so se l'ha notato ma alcuni commenti pubblicati vengono successivamente tagliati. Maganani Noya! E da qualche giorno che pensavo a questo nome. L'ho incontrta ad una premiazione di pallone elastico alla sala Giulio Cesare nel Gennaio 1990, ero con il grande Piero Dardanello. Ho notato la lunga serie di brindisi che fece e qualcuno mi racconto' la sua passione per il vino. Vivo e lavoro qui dal 2001 e ci sto d'incanto. Se ripassa me lo faccia sapere.
per gcatani,
beato lei che vive a Dubai.ci sono stata e l'ho molto apprezzato.
La Sindachessa che amava il vino era Maria Magnani Noya,ma credo che tutta la banda allora in auge a Torino e soprattutto a Roma si sia resa colpevole di cio'.Non penso di avere infarcito il messaggio con insulti e parolacce ma ho cercato di esprimere i sentimenti di una Torinese che nel 1990 assisteva impotente ed allibita allo scempio inaudito di fondi pubblici .Sono amareggiata e piu' che mai convinta che certi ambienti siano momopolio esclusivo di farabutti.
per gcatani,
beato lei che vive a Dubai.ci sono stata e l'ho molto apprezzato.
La Sindachessa che amava il vino era Maria Magnani Noya,ma credo che tutta la banda allora in auge a Torino e soprattutto a Roma si sia resa colpevole di cio'.Non penso di avere infarcito il messaggio con insulti e parolacce ma ho cercato di esprimere i sentimenti di una Torinese che nel 1990 assisteva impotente ed allibita allo scempio inaudito di fondi pubblici .Sono amareggiata e piu' che mai convinta che certi ambienti siano momopolio esclusivo di farabutti.
Per valentinarivo: poiche' il mio commento era non valido, perche' non intriso di parolacce e insulti, l'ho spezzato in tre parti. In essi ho citato che la media dei tifosi della Juve e' stat di circa 35600 a partita e la deprecabile scelta del sito. Non ricordo il nome ma fu la Sindachessa, esperta enologa, che volle la pista di atletica quando tutti la sconsigliavano. Anche la gestione da oarte della societa' costruttrice e gestore del primo periodo, Acquamarcia, ha contribuito allo sperpero di denaro. Valentina e' un be;l nome, in onore del parco forse? Buonanotte daun Savonese a Dubai da anni.
grazie a gcatani.io pero' aggiungerei agli sprechi:
-La scelta indegna di un impianto da 70000 posti quando era evidente a chiunque che Torino,piu' di tante altre citta' non avrebbe riempito mai lo stadio.
-La lievitazione dei costi da 80 a 240 miliardi di quasi 20 anni fa.
-La mancata,colpevole,volonta' delle autorita' Comunali e Sportiva di provvedere ad una buona ristrutturazione del vecchio Comunale.
-Il fatto indegno che gran parte di coloro che,sia a livello sportivo avallarono,sia soprattutto a livello politico spinsero per quest'ecatombe di denaro pubblico siano ancora in attivita' e,purtroppo,in vita,senza che da nessuna parte sia giunto un minimo tentativo di far pagare loro le porcate faraoniche effettuate coi soldi di tutti!
Lo spreco di denaro furono l'impianto di drenaggio delle acque, malfunzionante, la pista di atletica, dove mai meeting ha avuto luogo, e la svenurata scelta della collocazione geografica.
Per valentinarico: della Juventus il progetto e' suo.
vorrei sapere se i lavori di demolizione(non quelli di ristrutturazione) sono in toto a carico Juve o anche di pertinenza comunale.
Inoltre il comune di Torino ha ceduto a titolo gratuito al Toro il Comunale in cambio di alcuni lavori di miglioria per le olimpiadi invernali del 2006. Lavori che ha poi svolto il Comune a seguito del fallimento del Toro. Il Toro ha pagato l'affito del Delle Alpi alla Juve per poterci giocare.
La Juventus ha comprato il diritto di superficie del Delle Alpi per 24 milioni di Euro nel 2003 per lo sfruttamento per 99 anni. In questo stadio i tifosi della Juventus sono stati mediamente 35600 ca. a partita. Da qui si deduce perche' sara' ristrutturato per 40000 posti.
Quanti problemi avete creato tutti per questo stadio.....ma poi vi hanno chiesto qualche soldo qualcuno.....e allora cosa volete da rompere il @#$%....forza juventus 6 unica in tutti i sensi.....ciao
E' stata una follia per Italia '90, riempito con tutto esaurito solo due volte in diciotto anni, un po' come il S.Nicola a Bari. Meglio un impianto da quarantamila persone; e poi le città che vantano due squadre dovrebbero averne uno per società, all'inglese o alla spagnola. E ricordo un pomeriggio magico: Torino-Cagliari 0-5, anno 1993.
Il sistema moggi non esiste e non è mai esistito è solo un'invenzione del potere politico finanziario, non per niente tutti coloro che sono stati coinvolti sono stati assolti, allora sentiamo un po' come faceva moggi, da solo, a pilotare il campionato?
Siate seri e riconoscete che si è trattata solo di una sporca manovra per riacquistare il potere da parte degli elkann, a danno di una signora dirigenza che collegava gestione delle risorse sapiente e vittorie sportive...
purtroppo è solo un ricordo...
Il sistema moggi non esiste e non è mai esistito è solo un'invenzione del potere politico finanziario, non per niente tutti coloro che sono stati coinvolti sono stati assolti, allora sentiamo un po' come faceva moggi, da solo, a pilotare il campionato?
Siate seri e riconoscete che si è trattata solo di una sporca manovra per riacquistare il potere da parte degli elkann, a danno di una signora dirigenza che collegava gestione delle risorse sapiente e vittorie sportive...
purtroppo è solo un ricordo...
a chi mi accusa di revisionismo, dico solo di leggersi le carte processuali, dove TUTTI sono stati assolti!
meditate meditate...
Il "Delle Alpi" sta per essere soppresso. E, lo dico da tifoso Romanista, me ne duole molto. Perchè va via un pezzo di storia dell'Europa, lo stadio più bello d'Italia. Spero davvero che la società lo rivaluti, sarebbe un sogno farmi una trasferta nello stadio che ho amato di più.
LA REALTà è CHE IN CENTO E ROTTI ANNI DI STORIA A TORINO AVETE GIOCATO NELL'ORDINE: IN UNO STADIO CHE SI SBRICCIOLAVA, IN UNO STADIO DOVE NON SI VEDEVA NULLA (SOPRATUTTO I FURTI DI LUCKY "CAMORRA" LUCIANO , ED ALLA FINE IN UNO STADIO CHE è STATO PENSATO PER TUTTI GLI SPORT COMPRESO LO SCI DI FONDO , MA MENO CHE PER IL CALCIO; A MILANO ABBIAMO SAN SIRO CHE NON AVREBBE NEMMENO BISOGNO DI RISTRUTTURAZIONE, E DOVE LA PARTITA SI VEDE COME VA' VISTA, ALLA MANIERA DEGLI STADI INGLESI CI SIAMO ARRIVATI NEGLI ANNI CINQUANTA, VOI NEL 2011 FORSE SALVO RITARDI (FACILMENTE PRONOSTICABILI) E BLOCCHI GIUDIZIARI DOVUTI A TANGENTI , AMMANCHI CONTABILI, FURTI ETC. ETC. CIIIAAAAAOOOOOO
Chiedo scusa per l'ignoranza, ma perchè lo smantellano?
Anche in un articolo in cui si deve parlare dello stadio, il pirla di turno riesce a tirar fuori la storia di calciopoli... vorrei proprio vedere lo stesso pirla commentare il furto dell'anno scorso con rigori regalati e gol in fuorigioco a destra e a manca cosa direbbe... Bel modo di fare giornalismo. Dopo 20 anni ancora parlate di Ronaldo-Iuliano...dopo 2 giorni gia avete dimenticato il fallo di muntari su marchionni.
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