Eurosport - lun, 30 nov 17:29:00 2009
Da quand'è tornato in campo ad agosto, dopo una pausa di oltre due mesi a causa dei noti problemi alle ginocchia, il n° 2 del mondo non sembra più lo stesso. Cosa gli è successo?
A inizio anno sembrava destinato al Grande Slam, un traguardo che solo in pochi hanno centrato nella storia del tennis, un obiettivo che nessuno raggiunge dal 1969 (l'ultimo è stato Rod Laver). La strepitosa vittoria degli Australian Open al termine di una maratona di cinque ore con Roger Federer permette a Rafael Nadal di consolidare la prima posizione del ranking.
Poi, il 31 maggio, in una domenica come tante altre, lui, il guerriero venuto da Maiorca, frana sulla polvere rossa del Philippe Chatrier sotto i colpi di Robin Soderling, uno svedese da molti definito "boscaiolo" ma che nel corso della stagione è entrato prepotentemente e di diritto nella top ten mondiale (quindi non un signor nessuno). Da quel 31 maggio Rafa non è più lui. Le ginocchia scricchiolano e lo costringono a rimanere a riposo, il medico gli ordina di non sforzarle e il n° 1 rinuncia a Wimbledon. Dell'assenza dello spagnolo, impossibilitato quindi a difendere il titolo vinto l'anno prima sull'erba dell'All England Club, ne giova Federer che oltre a vincere il suo 15esimo slam si riprende la prima posizione del ranking ATP.
Per rivedere Nadal in campo bisogna aspettare agosto. Dopo oltre due mesi di assenza il maiorchino si presenta a Montreal, non in forma smagliante, più magro, più asciutto, dove arriva in semifinale e perde 7-6, 6-1 da Juan Martin Del Potro. Da quel momento sono solo tonfi: in semifinale a Cincinnati le prende da Novak Djokovic, sempre in semifinale, ma sul cemento di Flushing Meadows, si arrende di nuovo a Del Potro. In finale al Masters di Sghanghai viene fermato da Nikolay Davydenko (7-6, 6-3). Al Masters di Parigi Bercy, pur non brillando, sembra avvicinarsi al Nadal conosciuto in passato quando, ai quarti, con un doppio 7-5 fa fuori il padrone di casa Jo-Wilfried Tsonga e si riscatta dalle orrende prestazioni contro i connazionali Almagro e Ferrero nei turni precedenti. In semifinale, però, Djokovic lo castiga di nuovo. Alla Masters Cup di Londra non parte da favorito, ma nessuno si sarebbe aspettato una debacle come quella di cui è stato protagonista. Perde tre match su tre, viene eliminato dopo appena due incontri e non racimola neanche un set. Non dimentichiamo, però, che sul cemento e sulle superfici indoor il n° 2 del mondo non ha mai brillato. Dei suoi 36 titoli in bacheca, solo il Masters Series di Madrid del 2005 è indoor. Poco importa che il Rafa di questo finale di stagione fosse più riposato rispetto agli anni passati, le superfici non l'hanno comunque agevolato. Ma non è giusto insinuare che il problema siano le superfici.
Rafa è irriconoscibile. Non è più il guerriero invincibile che incuteva timore solamente con lo sguardo, la belva è diventata un agnellino. E' dimagrito, anche se il maiorchino non si stanca di ripetere che il suo peso è sempre uguale, l'ago della bilancia è fermo sugli 86 kg da anni, solo che ora porta la polo anziché la maglietta smanicata e i muscoli sono meno visibili. Esperti del mestiere sostengono il contrario, come il preparatore atletico di Bolelli e Kohlschreiber Marco Panichi che ritiene che Rafa abbia perso tra i 5 e gli 8 kg. I più maligni insinuano dubbi vergognosi e parlano di doping, ma Panichi lo esclude: "Chi ne parla lo fa spesso con leggerezza. Questi ragazzi sono controllatissimi, e Rafa lo vedo da quando aveva 14 anni, ha sempre avuto un fisico potente. Se di calo si tratta, per poter dare una valutazione bisognerebbe avere dati che solo chi lo segue conosce, ma se così fosse, per me è un calo voluto: con i problemi che ha alle ginocchia pesare meno significa usurare meno le articolazioni, e allungarsi la carriera. E non trascurerei il lato affettivo. Rafa è pur sempre un ragazzo di 23 anni, il divorzio dei genitori lo ha fatto soffrire".
Il suo gioco è diverso, il dritto è corto, non gioca come potrebbe e dovrebbe i punti importanti e preferisce servirsi del rovescio "slice" anzichè in "top", forse perchè il taglio può supplire a quell'energia in più che Rafa aveva, che gli consentiva recuperi impossibili e che ora non c'è più. Il suo rovescio in "top" era un'arma devastante, quello in "slice" gli permette al massimo di difendersi e neanche al meglio.
Prima di considerarlo, però, giunto al capolinea sarebbe meglio aspettare ancora un po'. Prendiamo ad esempio Federer che, dato per spacciato nella scorsa stagione, è risorto quest'anno vincendo tra gli altri trofei anche quel Roland Garros che tanto gli mancava. E' vero che il gioco dello svizzero è completamente diverso da quello dello spagnolo. Tanto geniale e fluido il primo, quanto fisico e, in fondo, psicologico il secondo. Per vincere il macino di Manacor oltre a sottoporsi a un dispendio di energie notevoli, deve anche mantenere la concentrazione sempre al massimo. E se mentalmente qualcosa s'inceppa sono guai. I problemi familiari e l'insicurezza, del tutto normale, che segue un rientro dopo un lungo stop hanno influito forse più di quanto si possa credere. In fondo, anche se a volte lo dimentichiamo, Rafa è un uomo e come tale ha le sue debolezze, soffre come tutti e come tutti si rende conto dei suoi limiti. Ha le sue paure e spesso, forse, è proprio il timore di sbagliare che lo limita e lo spinge a sbagliare in campo, senza prendere dei rischi come avrebbe, magari, fatto in passato. Nadal si rende conto di essere Nadal e sa quanto sia difficile continuare ad esserlo, sa quanto sia difficile essere un campione, perché anche lui è umano e noi, forse, talvolta lo dimentichiamo.
Parliamo di crisi, d'accordo, crisi relativa perché si tratta comunque del n° 2 del mondo che ha vinto uno slam e quattro tornei e conclude l'anno alla seconda posizione del ranking, nonostante tutto (Andy Murray a Londra ha detto che gli piacerebbe essere in crisi come Nadal). Ora il maiorchino ha ancora un po' di tempo per prepararsi alla prossima stagione. L'ultimo gradino di questo 2009 è rappresentato dalla finale di Coppa Davis a cui l'anno scorso non ha partecipato. Una vittoria potrebbe restituirgli un po' di fiducia, quella fiducia che sembra mancargli. Aspettiamo i primi mesi del 2010 per valutare il suo rendimento anche sulla terra rossa, cantare il requiem anzitempo non fa mai bene. Poi, forse, si potrà dare qualche giudizio, ma senza dimenticare che Rafa ha 23 anni e in fondo, anche lui, è solamente un uomo.
Commenti 358 - 377 di 377
solo per dirvi com'è stupido Marco. Ieri sera dopo aver mandato diversi post interessanti, che sono stati tolti., Marco mi ha messo un tir di pollici riversi. Bravo complimenti, penso che sia tu quello che "maneggi" il forum di Eurosport. Forse qualcuno ha scritto qualche cosa di più interessante e ti rosicava tanto da toglierli???
x Marco,
ma @#$% cretino!!!!!! Sentiamo le tue intelligenti osservazioni, allora, dai forza!!!!!
@ Fabio:
I COMMENTI DI CAMPEI?? Ho letto bene?? Non sei autosufficiente nel praticare il copia/incolla da Wiki?? E' necessario che lo faccia qualcun altro per noi e inondi il forum di banalità note anche a mia nonna ottuagenaria??
el NIENTAL ha regresado
con Berdych ha ganado
poverino, essendo cieco
non la vedeva manco di sbieco
non capisco chi filtra i messaggi!?adesso togliete anche i commenti di campei?ieri sera li avevo visti ma poichè erano abbastanza lunghi e non avevo tempo,volevo leggerli oggi e adesso non ci sono piu???ma che vi fumate?lasciate spazio agli insulti e non alle cose serie??vergogna
Campei (qual'è il tuo vero nome?). I tuoi post li vedo tutti, alcuni li ho purre ritagliati. Mi associo alla tua richiesta. EUROSPORT MANNAGGIA A TE, METTI SU QUESTO FORUM UN MODERATORE TAGLIA-CRETINI. Con fatica abbiamo riportato la discussione su toni pacati ed intelligenti, non lasciare che degeneri nuovamente in una accozzaglia di insulti tribali. Guarda SIGNOR EUROSPORT, che i potenziali tifosi di tennis che verrebbero qui a discuterne con passione sono il triplo di quella masnada di feticisti che viene qua solo per insultare e (soprattutto) farsi insultare. Anzi ti regalo un'idea, SIGNOR EUROSPORT, scegli qua stesso tra chi discute di tennis qualcuno che sia giovane, intelliggente, appassionato e disoccupato (io resto escluso per almeno due motivi) , contattalo pere-mail e proponigli di far da moderatore. Una quota di stipendio fisso, l'altra proporzionata al numero di visite del forum. Il tennis in questo momento "tira" tantissimo ed il bacino di potenziali fruitori di un tale forum è enorme (guarda ubitennis). la pubblicità che venderesti con l'accresciuto pubblico ti ripagherebbe di quanto speso per il ragazzotto di cui sopra. Fidati SIGOR EUROSPORT, è un affare.
Da parte mia mi impegnerei a fare almeno tre interventi al giorno su ogni stanza di discussione aperta ed a rialnciare la discussione quando essa dovesse stagnarsi. CI SEI SIGNOR EUROSPORT? TI RINNOVERO' QUESTO INVITO FINCHE' NON MI RSPONDI.
(p.s. un candidato ideale potrebbe essere Walter, che è sicuramente ragazzo, intelligente ed appassionato; Solo non so, se disoccupato, anche perchè nel frattempo si è fatto un sito per i fatti suoi.)
mi avete tolto tutti i post riguardanti Nadal e Federe, rimetteteli in rete o visto che sono interessanti quelli di EUROSPORT ne vogliono approffittare?
MI HANNO TOLTO TUTTI I POST, MI HANNO TOLTO TUTTI I POST SU NADAL E FEDERER, VERGOGNA, VERGONA, VERGONA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA. TOGLIETE PIUTTOSTO QUEL MESSAGGIO STUPIDO DI MARCO E LASCIATE CHE GLI ALTRI POSSANO LEGGERE QUELLO CHE HO SCRITTO!!!
MI HANNO TOLTO TUTTI I POST RIGUARDANTI LE NOTIZIE DI NADAL E FEDERER!!!!!
Si richiede con urgenza la prescrizione di un buon farmaco antidiarroico per Campei.
Rivalità Federer-Nadal
Federer serve contro Nadal nella finale di Wimbledon 2008
Roger Federer e Rafael Nadal sono due giocatori professionisti di tennis che hanno dato vita ad una rivalità tra le più intense della storia di questo sport.
Hanno detenuto i primi due posti del Ranking ATP ininterrottamente dal luglio del 2005 all'agosto 2009 e sono gli unici due uomini della storia del tennis ad aver finito 4 stagioni di tennis ai primi due posti delle classifiche. Federer è stato N.1 del mondo per un record di 237 settimane consecutive tra febbraio 2004 e agosto 2008. Nadal è più giovane di 5 anni ed ha conquistato la posizione N.2 in classifica nel luglio 2005 mantenendola ininterrotamente per 160 settimane prima di riuscire a scalzare il rivale dalla vetta e conquistare il trono nell'agosto del 2008.. Il 6 luglio 2009 Federer riconquista la prima posizione del ranking mondiale in seguito alla sua vittoria nel torneo di Wimbledon e alla contestuale assenza per infortunio di Nadal. Attualmente quindi Federer è N.1 e Nadal N.2.
Nadal conduce nel testa a testa per 13–7. Poiché nel tennis il tabellone viene deciso in base al ranking le due teste di serie si incontrano sempre in finale e questo ha fatto si che la maggior parte delle loro sfide (16 su 20) si sono giocate in finali di tornei, incluse 7 finali dei tornei del Grande Slam (un record). Dal 2006 al 2008 i due rivali hanno giocato 3 finali all'Open di Francia e 3 al Torneo di Wimbledon, si sono incontrati nuovamente anche nella finale del 2009 dell'Australian Open. Nadal ha vinto 5 di queste 7 finali perdendo solo le prime due di Wimbledon. Tre di queste sette finali sono arrivate al quinto set (Wimbledon 2007 e 2008 e Australian Open 2009), inoltre la finale di Wimbledon del 2008 è stata indicata da molti come la più bella e avvincente partita nella storia del tennis. Inoltre si sono affrontati in 8 finali del Masters Series (anche questo un record),
Roger Federer dopo essere stato sconfitto nella semifinale della Masters Cup, si prenderà un meritato periodo di vacanza per poi partire alla volta di Dubai dove si allenerà con il suo preparatore atletico Pierre Paganini.
Giocherà poi il torneo esibizione di Abu Dhabi e l’ATP di Doha (dal 31 dicembre al 10 gennaio) prima di partire per l’Australia dove disputerà il primo slam dell’anno.
Grazie veramente Campei. La descrizione tecnica di federer l'ho ritagliata e messa da parte, che è un argomento sul quale sono troppo scarso. Ci sono alcune chicche sulle quali non avevo mai riflettuto, come il fatto che il servizio di Roger non si presta molto per il serve and volley.
notizie interessanti campei,spero non ti crei troppo disturbo
NOOOO!!!maxnadal alias fabio,sei di catania????????ed io che ti avevo preso a cuore ritenendoti una persona colta.....da oggi non ti considererò piu
ma noooo daii,non cambio il mio giudizio su di te,scherzavo,VIVA LA SICILIA,e poi considerando che ci chiamiamo allo stesso modo,tifiamo per nadal...dobbiamo entrare in simbiosi!!
ruggero,ci tengo a fare una precisazione:ti do del ripetitivo quando inerisci gli stessi post UGUALI a ripetizione,mi sembra di averti paragonato una volta(non sono sicuro che eri tu) a franco lipari che inserisce le stesse cose in modo seccante.per il resto,la tua opinione la puoi ripetere quante volte vuoi,e di certo non ti criticherò,magari(anzi moooolto probabilmente)non sarò dello stesso parere,ma la rispetterò.lo scopo di questo forum dovrebbe essere quello di parlare di tennis,confrontando le proprie opinioni senza bisogno di offendersi.se qualche volta hai avuto una sensazione diversa da parte mia,ti chiedo scusa,quando ho iniziato a scrivere qui,di certo non era mia intenzione criticare i pensieri altrui,certo se poi qualcuno esordisce con "oggi nadal si rompe le gambe".....
scusate volevo dire: 15 titoli, 15 colpi, 15 video
se volete vedere i più bei punti di Roger nel Grande Slam digitate: tsrsport punto ch ci sono tutti i video, naturalmente in francese. 15 titoli, 15 colpi, 15 slams
scusate è da leggere a seguito del post 355
palla sia per direzionare il colpo. La sua impugnatura è generalmente a metà tra una Continental e una Eastern, mentre il piano di rimbalzo sulla palla viene adattato dall'inclinazione del polso. Il colpo non viene giocato in avanzamento come il diritto, e il peso del corpo tende a poggiare prevalentemente sul piede sinistro (il posteriore). In alternativa al rovescio in Top-Spin, Federer dispone di un efficace rovescio in Back, con effetto dall'alto verso il basso. In questo colpo lo svizzero esalta la sua sensibilità di tocco, trasformando quella che è una scelta difensiva per tutti gli altri giocatori in un'arma d'attacco quando lo gioca basso e teso in incrociato, difficile da ribattere specialmente per i giocatori destrorsi con rovescio a due mani. La validità del suo rovescio in back si nota anche nell'esecuzione della smorzata, che lo svizzero maschera molto bene e che gioca con grande naturalezza. Nel bagaglio tecnico dell'elvetico è anche presente un insolito colpo di rovescio effettuato in allungo, di solo polso, dal basso verso l'alto, con il quale gioca spesso passanti notevoli. In occasione delle esibizioni con Pete Sampras, nel novembre 2007, il campione americano ha elogiato il suo particolare gesto affermando: «Ha questo colpetto (lett. flick) di rovescio che non avevo mai visto prima... è qualcosa che io non possedevo». Nonostante con il diritto metta a segno un numero maggiore di punti e tenda a sbagliare di meno, c'è chi ritiene che il rovescio «sia il suo migliore colpo».
Infine per terminare la mia visione-percezione del pianeta doping, che potrebbe sembrare troppo morbida, devo mettere la classica ciliegina sulla torta. Secondo me se uno sportivo fosse scoperto "positivo", andrebbe squalificato a vita. Nessun albo d'oro dovrebbe riportare il nome di questo ipotetico non-atleta, che andrebbe dunque privato di tutti i titoli vinti, da assegnare al secondo (il derubato). Infine non solo dovrebbe restituire, con gli interessi, tutti i soldi vinti, ma dovrebbe risarcire per danno morale i suoi tifosi. Ancora, qesto il punto geniale, gli sponsor che ne accompagnarono la carriera dovrebbero risponderne "in solido", cioè dove non arrivasse a risarcire l'ipotetico non-atleta ci dovrebbero pensare i suoi ex sponsor. Quest'ultimo punto sarebbe la chiave di volta per la lotta seria al doping: l'azienda xxx si lega all'atleta yyy, ma per contratto ti faccio io azienda xxx il controllo antidoping una volta alla settimana, nel mio interesse. Ma questo non avverrà mai neanche nel mondo dei puffi. La giustizia sportiva potrebbe arrivare al massimo al secondo punto, la squalifica a vita e la pulizia degli albi d'oro. la restituzione dei premi in danaro credo non abbia nessun fondamento giuridico. Però ca.zzo permettere ad Agassi di venirci a raccontare che hai preso delle sostanze quando eri nr 15000 del mondo, guarda caso quando non ti posso privare di niente...questo lo deglutisco a fatica, anche perchè mi vendi più copie e mi derubi due volte.
GRAZIE CAMPEI, BRAVISSIMA. QUINDI CI GODREMO FEDERER ALMENO ALTRI DUE ANNI, FORSE QUATTRO.
@ ruggero: ah ah ah ...quel pu.ppo lo usiamo solo noi, ci avrei giurato che c'era un collegamento.
«Quando sono in difficoltà mi concentro sul mio gioco. In passato, quando ero sotto col punteggio, venivo preso dalla paura e cercavo di cambiare qualcosa; oggi sono calmo e ho fiducia nei miei colpi»
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