NFL - Superbowl alle porte, Patriots favoriti

Eurosport - sab, 02 feb 19:58:00 2008

Mancano meno di 48 ore all'evento sportive più amato e più atteso dal pubblico Americano, il Superbowl numero XLII. Si gioca nell'avveniristico stadio di Glendale, alle porte di Phoenix. I favori del pronostico sono per i New England Patriots di Tom Brady, ancora imbattuti in questa stagione

AMERICAN FOOTBALL New England Patriots Tom Brady - 0

Se nel nostro Paese il weekend sarà ad appannaggio quasi esclusivo di Serie A e B, dall'altra parte dell'Oceano Atlantico l'attenzione del pubblico - non solo statunitense - sarà catalizzata da un pallone diverso, ovale, quello utilizzato nel corso del Superbowl numero XLII. Non sono molte le ore che dividono gli appassionati di football dal termine della stagione di NFL, ma se il countdown è ancora lontano dal concludere la propria corsa, le scommesse pre-partita dei bookmakers sembrano già avere assunto un tratto marcato, addirittura indelebile.

La cittadina di Glendale, Arizona, si erge alle porte di Phoenix, una metropoli associata nel nostro immaginario a personaggi come Steve Nash e a realtà NBA come i Suns. Domenica, però, Glendale si sposterà idealmente verso il New England, la casa di Tom Brady (nella foto) e Patriots: sono di questi ultimi le dita pronte a indossare l'anello NFL della vittoria, a godere dei favori del pronostico, e soprattutto a essere a un passo dal culminare una stagione perfetta.

"Credo che si tratti per tutti della partita più importante della carriera. Per i giocatori e per l'intero staff. Ci ricorderemo di questo match per sempre, a prescindere dal risultato. Potrebbero restarci dei ricordi bellissimi, oppure potremmo ripensare a un"occasione persa. Nella storia della Nfl è capitato a pochissime squadre di affrontare da imbattuti il Superbowl" ammette Tom Brady.

Insieme a Glendale, sono le quote dei bookmakers e i pareri illustri addetti ai lavori a consegnare il quarantaduesimo Superbowl ai New England Patriots, con un ampio vantaggio. In effetti, i numeri con i quali i ragazzi di Bill Belichick si avvicinano all'evento sportivo statunitense per eccellenza, sono impressionati: record di 16 vinte e 0 perse, più di 400 yard guadagnate a partita, quasi 40 punti di media messi a segno; sulla linea di un orizzonte sempre più vicino, i Patriots vedono una stagione perfetta, da chiudere senza sconfitte, per cancellare la striscia degli imbattuti Miami Dolphins, classe 1972.

Su un palcoscenico ricco di stelle, i nomi più luccicanti pronti prendere il ruolo da protagonista sono quelli di Tom Brady per i Patriots ed Eli Manning, sulla sponda Giants: i due, quarterback e quindi menti degli attacchi schierati in campo, sono destinati a dare il via a una sfida nella sfida, nella quale il numero 12 di New England, mvp della stagione, dovrà fare attenzione all'ottimo feeling dei Giants nei placcaggi al lanciatore avversario (53 finora fra regular e post-season), mentre Manning sogna di regalare alla propria famiglia il Superbowl bis, dopo quello conquistato dal fratello Peyton lo scorso anno con la maglia degli Indianapolis Colts.

Quello fra i quarterback rappresenta però solo uno degli incroci capaci di illuminare un match in cui i Giants avranno qualche possibilità solo giocando una partita perfetta. L'alternativa? Un altro anello al dito di Tom Brady e soci.

Luca Bordoni / Eurosport