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Angoscia e speranza. Il futuro di Eduardo in due settimane

Dom 02 Mar, 09:17 PM


Due settimane di passione. Due settimane tra angoscia e speranza. Ancora 14 giorni separano Eduardo dal suo futuro, dalla possibilita'' di riprendere, seppure dopo 9 mesi di stop (nell''ipotesi piu'' ottimistica), una carriera appena agli inizi.

Dopo l''intervento killer del difensore del Birmingham Taylor di sabato scorso e l''operazione per la riduzione della frattura esposta di tibia e perone della gamba sinistra, l''attaccante croato di origini brasiliane dell''Arsenal non sa ancora se potra'' tornare a giocare. Come ha spiegato il fisioterapista dei Gunners, Gary Lewin, il pericolo adesso e'' costituito dal rischio di infezioni: "La frattura era esposta. L''unica preoccupazione e'' legata a eventuali infezioni. Le prossime due settimane saranno cruciale. Se nei prossimi quindici giorni andra'' tutto bene, potremo cominciare a pensare alla riabilitazione e potremo intraprendere la lunga strada del recupero".

Un''ipotesi che Eduardo non vuole nemmeno analizzare. La punta, sulle colonne del britannico News of the World, ha pero'' confessato le difficolta'' vissute in questi giorni: "Non ho visto le immagini e non intendo vederle. Ricordo il dolore, ricordo il piede completamente girato. Poi, ho ripreso i sensi in ospedale. Ho festeggiato qui il mio 25° compleanno, lunedi'' scorso e'' stata una giornata triste - ha tagliato corto il giocatore biancoross, prima di concludere con un pensiero su Taylor -. Potevo solo guardarlo in faccia, volevo credere a Taylor e pensare che si fosse trattato solo di uno sfortunato incidente. Non potevo credere che qualcuno potesse fare un intervento simile dopo soli 3 minuti di gioco. Alla fine ho pensato che Taylor fosse sincero e ho accettato le sue scuse".

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