Dopo Valentino Rossi, un altro big del calcio finisce nel mirino del fisco. L'ex rossonero Marco Van Basten verserà all'erario italiano 7,2 milioni di euro. La vicenda riguarda i compensi percepiti con pagamenti all'estero nel '97 per lo sfruttamento della propria immagine. Ad incastrare il campione è stata l'agenzia delle Entrate dell'ufficio Milano 5 che ha potuto giovarsi della collaborazione dei colleghi olandesi che, nel 2006, gli hanno notificato la cartella esattoriale per conto del fisco italiano. Van Basten, dopo aver fatto ricorso, ha utilizzato lo strumento della "conciliazione giudiziale" per mettersi in regola, ottenendo così una riduzione sulle sanzioni di un terzo, inferiore al taglio di un quarto previsto invece per chi decide di dire sì alle contestazioni del fisco prima di avviare una lite giudiziaria.
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