Il Siena di Mario Beretta ha raccolto a Empoli una vittoria importantissima in chiave salvezza. Ma la strada verso la certezza di restare in serie A e` ancora lunga e tortuosa. E` troppo presto per fare i conti, Beretta lo sa bene: ` Siamo un gruppone di squadre, con 3 punti e` un attimo salire, poi li perdi e scendi. Sara` una lotta fino alla fine come l`anno scorso, lo sapevamo` .
Oggi il Siena ha giocato `nel migliore dei modi. Dobbiamo continuare a lavorare molto con questa intensita` - prosegue Beretta - Noi giochiamo sempre con due punte e un trequartista che danno una grossa mano anche in fase difensiva. Questo ci ha portato a fare qualche risultato importante. Fuori Locatelli, ho messo in campo Forestieri (piu` giovane di Pato). Rigano`? E` venuto a darci una mano: oggi ha lavorato anche in fase difensiva e ha fatto il gol che ha chiuso la partita` .
Un`altra salvezza con il Siena potrebbe aprire a Mario Beretta le porte di una grande squadra, come accadde lo scorso anno a Claudio Ranieri, passato dal Parma alla Juventus. `Mi va bene anche rimanere a Siena - chiosa il tecnico dei toscani - L`importante e` lavorare con un`idea e una prospettiva societaria. E` chiaro che poi c`e` la speranza di allenare una squadra che possa puntare a qualcosa di piu`, ma gia` il fatto di lavorare in serie A e` una cosa importante` .
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