Il grande sogno del piccolo Fenerbahce non si spezza nemmeno al cospetto del gigante Chelsea. Clamoroso l''esito dell''andata dei quarti al saracoglu di Istanbul, dove nella solita bolgia infernale i gialloneri di Zico battono per 2-1 i Blues londinesi. La squadra di patron Abramovich puo'' davvero mangiarsi le mani e tornare a Londra con la netta sensazione di aver gettato al vento la chance di ipotecare la quarta semifinale di Champions in cinque anni. Il risultato e'' in realta'' ampiamente ribaltabile a Stamford Bridge, ma gli inglesi avrebbero potuto e dovuto gestire meglio il gol di vantaggio ottenuto dopo una manciata di minuti per una clamorosa autorete del brasiliano Deivid. Nettissimo il dominio dei Blues nel primo tempo e raddoppio piu'' volte mancato di un soffio. La traversa ha frenato un destro ciclonico di Essien, l''eccesso di egoismo di Drogba le tante occasioni lasciate dagli spaesati padroni di casa.
La cicala Chelsea subisce la giusta punizione in un secondo tempo che ha visto la squadra di Zico rientrare in campo trasformata. Dopo un destro di Ballack deviato miracolosamente da Volkan il Fenerbahce prende in mano le redini del match e ribalta la situazione con due gol di splendida fattura. Kazim fulmina Cudicini con una fucilata in piena area raccogliendo un lancio millimetrico di Aurelio, poi il riscatto di Deivid che pianta nell''angolo alto alla destra del portiere italiano un sinistro da fermo scagliato da oltre venti metri. Il Saracoglu salta in aria come una polveriera e i cinquantamila tifosi vestiti di giallonero si godono un successo tanto insperato quanto meritato. Il Chelsea deve fare mea culpa e non sbagliare nulla tra sei giorni a Stamford Bridge.
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