Eurosport - mer, 02 apr 23:17:00 2008
All'Emirates Stadium di Londra, finisce 1-1 il match d'andata dei quarti di finale di Champions League tra Arsenal e Liverpool. Giocano meglio i Gunners che però sprecano troppo sotto porta. Decisiva, ai fini della qualificazione, la partita di ritorno ad Anfield
E' il Liverpool a sorridere dopo il primo atto della trilogia tra i Reds e i Gunners, destinati ad affrontarsi per ben tre volte nel giro di sei giorni. La squadra di Benitez, infatti, strappa un preziosissimo 1-1 all'Emirates Stadium nel match d'andata dei quarti di finale di Champions League. Un risultato importantissimo per il Liverpool che, nel match di ritorno ad Anfield in programma martedì prossimo, potrà permettersi anche di pareggiare 0-0 per strappare il biglietto per la semifinale della massima competizione europea per club.
Partita intensa, tra due squadre che si conoscono alla perfezione: ovvio, dunque, che l'avvio di partita sia quasi soporifero dove regna l'assoluto equilibrio. Al ventesimo l'Arsenal prova a dare uno scossone al match: van Persie prova il sinistro velenoso dal limite, Reina vola e manda in angolo. Corner letale per il Liverpool: lo stesso olandese dalla bandierina mette in mezzo un pallone teso che Adebayor, dimenticato dalla difesa dei Reds, è bravo a trasformare in rete con un preciso colpo di testa (23').I tifosi dei Gunners, però, non hanno nemmeno il tempo di godersi il vantaggio. 180 secondi dopo, infatti, Gerrard sfonda sulla sinistra, entra in area, e serve in mezzo per Kuyt: l'olandese anticipa i suoi marcatori in scivolata e sigla il pareggio (26'). L'Arsenal accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi. Babel sfiora il colpaccio al 32' ma Almunia è attento e non si fa sorprendere sul tiro velenoso dell'olandese. Ultimo brivido di un primo tempo avaro di emozioni è il problema muscolare di van Persie che costringe Wenger a mandare in campo Walcott nella ripresa.
Secondo tempo intenso e molto più divertente. Parte fortissimo il Liverpool che al 48' sfiora il gol ancora con Kuyt ma il destro dell'olandese, servito perfettamente da una sponda aerea di Skrtel, è neutralizzato in due tempi da Almunia. La conclusione dell'olandese, però, sarà l'ultima vera occasione creata dai Reds. E' l'Arsenal, infatti, a prendere in mano la partita. Al 55' il destro di Walcott fa la barba al palo alla sinistra di Reina, mentre 10 minuti dopo è ancora il giovanissimo inglese a creare scompiglio tra la retroguardia dei Reds. Percussione in area, cross rasoterra al centro per l'accorrente Ebouè: il centrocampista ivoriano, però, colpisce male favorendo il salvataggio sulla linea di Skrtel. Ci si mette anche il direttore di gara a complicare la serata dei Gunners, negando un nettissimo rigore: Hleb salta tre uomini, entra in area, ma al momento di calciare viene trattenuto nettamente per un braccio da Kuyt. Per l'arbitro, però, è tutto regolare. C'è solo una squadra in campo: l'Arsenal.
Wenger manda in campo anche l'artiglieria pesante, inserendo l'ariete Bendtner. Impatto del tutto negativo del giovane attaccante danese che al 70' si traveste da difensore del Liverpool. Adebayor mette in mezzo dalla sinistra, Reina riesce solo a smanacciare, arriva Fabregas che colpisce in scivolata a colpo sicuro: Bendtner, posizionato sulla linea di porta, invece di spostarsi cerca un'improbabile deviazione di tacco respingendo la conclusione vincente del compagno. Incredibile! Le squadre in campo sono stanchissime, l'Arsenal prova a spingere fino alla fine più col cuore che con le gambe. Il fortino innalzato da Benitez, però, regge fino al triplice fischio del direttore di gara. Termina, dunque, 1-1: sabato di nuovo tutti in campo per il match di Premier League (sempre a Londra,ndr), mentre tre giorni dopo il terzo e definitivo atto di questa infinita sfida.
Alessandro Brunetti / Eurosport