Eurosport - mer, 02 apr 16:33:00 2008
La squadra scozzese attende all' Ibrox Stadium lo Sporting Lisbona per un match valido per l'andata dei quarti di finale
Reduce dalla splendida e importantissima vittoria contro il Celtic nel derby di Glasgow che ha praticamente ipotecato il titolo nazionale dopo due anni di dominio degli avversari, i Rangers provano a rendere indimenticabile questa stagione che in dote ha già portato in dote una Coppa di Lega, vinta ai rigori contro il Dundee United, ma potrebbe portare altro ancora. Se la Coppa di Scozia è un altro grande obiettivo assolutamente raggiungibile (i Rangers devono battere il Partick per arrivare in semifinale), la Uefa è quello più ambizioso.
Per la squadra di Walter Smith la Uefa rappresenta un autentico sogno: intanto perché nessuna squadra scozzese, neppure il Celtic che si è visto sfuggire il trofeo dalle mani dopo i tempi supplementari della finale del 2003 a opera del Porto di Mourinho, lo ha mai vinto. E perché un grande slam come questo, coppa nazionale, coppa internazionale e campionato farebbe impallidire tutti i trofei della storia del Rangers, che non sono pochi.
Lo Sporting Lisbona dal canto suo ha poco da fare lo schizzinoso: il campionato nazionale è svanito da un pezzo (addirittura venti i punti di svantaggio sul Porto) e l'attuale quarto posto mette a repentaglio persino la qualificazione ai preliminari di Champions League.
L'unico precedente, vecchio di 35 anni, vide i Rangers qualificarsi al terzo turno di Uefa nel 1971/72, ma da allora le squadre non si sono più incrociate anche se difficilmente chi ha buona memoria dimenticherà quella partita. La Uefa aveva da poco introdotto la regola del gol in trasferta che vale doppio: per effetto del 3-2 in casa e del 4-3 subito a Lisbona i Rangers si sarebbero qualificati. Ma l'arbitro dimenticò di applicare la regola e fece calciare i rigori assegnando la vittoria allo Sporting. Negli spogliatoi i commissari della Uefa non avvallarono il risultato e la vittoria, nello stupore generale, fu assegnata ai Rangers che poi avrebbero vinto quell'edizione di Coppa delle Coppe, l'unico trofeo internazionale del club, battendo in finale la Dinamo di Mosca.
Paulo Bento, tecnico dello Sporting, sa di affrontare una partita fondamentale: "Giocheremo in uno stadio splendido contro una squadra di grandissima tradizione. Potrebbe essere una grande partita. Ho sempre detto che di fronte ai grandi obiettivi la mia squadra sa esaltarsi. Quest'anno a volte è accaduto e a volte no. Stavolta i miei ragazzi dovranno dimostrarmi che non sbagliavo."
I Rangers saranno privi di Charles Adam squalificato, ma dovrebbero recuperare Hemdani, sempre particolarmente brillante nelle gare europee. Confermato nello Sporting il bomber Liedson, in gol anche domenica scorsa con una doppietta nel 4-1 esterno sul Naval.
Gara di ritorno a Lisbona giovedì prossimo, 10 aprile; e chi vince la doppia sfida potrebbe essere sulla strada della Fiorentina di Prandelli.
Stefano Benzi / Eurosport