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Milan: Seedorf `Finalmente un derby fondamentale`

Ven 02 Mag, 04:12 PM


Il derby e` alle porte, con quell`aura di partita decisiva che da tante stagioni non portava con se`. Clarence Seedorf non si emancipa da considerazioni banali, ma talmente vere da suonare come assiomi, dogmi. ` E` vero - spiega l`olandese - , non si gioca una stracittadina tanto carica di significato da qualche tempo `. Dietro l`angolo c`e` una partita che puo` cambiare una stagione, anzi addirittura due. ` Credo che il Milan meriti un 7 e mezzo per quanto fatto quest`anno - dice - : due obiettivi li abbiamo centrati, un altro e` ancora possibile e dobbiamo cercare di raggiungerlo `. Davanti c`e` la Fiorentina, con quell`eliminazione dalla Coppa Uefa che potrebbe anche lasciare tracce sul morale e incrinarne le convinzioni maturate fino ad ora. ` Non si puo` sapere quale reazione porti una cosa del genere - ammette Seedorf - , soprattutto su una squadra che meritava quantomeno la finale `.

Prima di guardare la classifica, pero`, c`e` un derby da giocare e l`ex nerazzurro e` gia` in pieno clima partita. Gia` che c`e`, Seedorf rifila una frecciata e una spallata alla banda Mancini, con il solito piglio del leader. ` Credo che noi e loro abbiamo due modi diversi di cercare la vittoria - argomenta davanti ai cronisti nella sala stampa di Milanello - . L`Inter ha forse dei valori individuali superiori, che gli permettono di sbloccare e risolvere le gare con piu` facilita`; si puo` chiamare cinismo. A livello di gioco non sempre raggiungono le stesse vette. Questo sara` il terzo scudetto consecutivo? L`eleganza ce l`hai o non ce l`hai... Io penso che tra colleghi sia corretto evitare di usare parole che possono recare offesa ad altri `.

Le ultime considerazioni sono per il futuro, per il Milan che sara`. Il mercato e` un argomento che tiene banco da un po` in via Turati e il nome di Ronaldinho e` il piu` gettonato, ma Seedorf chiede alla dirigenza di evitare sensazionalismi e puntare al sodo. ` Non credo che il brasiliano sia una priorita`, ma solo un di piu` - afferma l`olandese, confermando quanto gia` detto qualche tempo fa - . Sarei solo felice se arrivasse e credo che Ancelotti riuscirebbe a trovare un modulo che possa fargli posto, ma servono altre pedine. Bisogna fare le cose per bene, non cercare i fuochi d`artificio `. L`altro tema caldo e` il sistema di gioco da utilizzare, con l`albero di Natale che potrebbe presto finire in soffitta. ` Mi metto nei panni dell`allenatore e capisco che, avendo punte come Ronaldo, Pato, Inzaghi e Gilardino, sia ridicolo doverne tenere tre in panchina. Ma e` anche vero che il feeling tra me e Kaka` e` stato importante per le ultime due stagioni rossonere `. La solita pacatezza, la stessa capacita` d`analisi di sempre, che ne ha fatto uno dei punti di forza del Milan di Ancelotti.

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