Eurosport - sab, 02 mag 15:45:00 2009
Entrambi i tecnici non avrebbero gradito l'assenza di pubblico. Intanto Ranieri precisa che le parole di John Elkann non l'hanno disturbato e che per riparlare del futuro c'è ancora tempo
Si avvicina la sfida col Lecce e la Juventus fa i conti con l'infermeria: mancano all'appello Tiago, fermato da un infortunio muscolare, e Cristian Molinaro, colpito nella notte da una colica renale. Claudio Ranieri, tuttavia, recupera Nicola Legrottaglie, mentre Giorgio Chiellini dovrebbe tornare a disposizione per la sfida con il Milan.
La vigilia del match è stata animata dalle contestazioni dei tifosi, che a Vinovo si sono armati di fumogeni, striscioni e bandiere e si sono fatti avanti a suon di cori di protesta, soprattutto nei confronti del mister, ormai nell'occhio del ciclone da tempo.
"Le parole di John Elikann sono giuste - spiega l'allenatore, in riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal rampollo di Casa Agnelli - noi allenatori sappiamo che vita facciamo. Finora non c'è ancora stato un colloquio con la società, ma ci parliamo ogni giorno. Ci sono ancora 5 partite per capire il mio futuro, ho un contratto con la Juve fino all'anno prossimo, ora penso solo al Lecce e non mi sento incompreso".
Riguardo alla possibilità di giocare con lo stadio a porte aperte, Ranieri esprime la propria soddisfazione: "E' importante giocare con lo stadio pieno. Scendere in campo senza pubblico è la cosa peggiore che ci sia, anche se il pubblico contesta, perché le critiche possono spronare a una reazione".
E' della stessa opinione anche il suo "omologo" del Lecce, Gigi De Canio: "Non sono per niente deluso dalla decisione di far disputare la gara a porte aperte; ero dispiaciuto prima perché, secondo me, giocare una gara senza pubblico non ha senso. Non penso che un'eventuale contestazione da parte dei tifosi juventini possa influire sui giocatori; può essere uno stimolo che genera una capacità di reazione, che sicuramente i campioni hanno".
Infine, si passa alle note tecniche, che devono rilevare un'emergenza a centrocampo per la squadra bianconera. "Ho solo due centrocampisti centrali a disposizione (Poulsen e Zanetti ndr) - spiega Ranieri - quindi l'alternativa è spostare Nedved o Camoranesi in mezzo. Amauri si è allenato bene, ma deciderò domani se partirà titolare".
De Canio invece si preoccupa degli avversari che deve affrontare: "Quando incontri grandi squadre come la Juve, devi fare una partita intelligente da un punto di vista tecnico e tattico. Dovrò dare un assetto equilibrato alla squadra; quando ci sarà da difendere dovremo essere bravi a farlo con accortezza e quando potremo offendere lo dovremo fare con convinzione".
I convocati del Lecce per la sfida con la Vecchia Signora sono 19, quelli della Juventus 20.
Commenti 1 - 5 di 5
la juve per vincere lo scudetto deve fare almeno 4 aquisti
2 difensori laterali
vice nedevd
diego
che ne pensate
MA LA JUVE CHE VENDESSE BUFFON TIAGO TREZEGUET E POULSEN
COSI SE COMPRA SILVA ALONSO E CASSANO
spalletti allenatore dell'anno prossimo così porta con se aquilani e motta faremo un bel centrocampo silva a sinistra camoranesi a destra sissoko e aquilani centrali cassano in appoggio a del piero e trezeguet in difesa chiellini e cannavaro con motta a sinistra buffon a porta
qualcuno è antijuventino
Che ch'azzecca la foto con l'articolo?
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!