Eurosport - dom, 02 mag 16:17:00 2010
Il maiorchino batte in due set (7-5, 6-2) il connazionale David Ferrer e vince per la 5a volta gli Internazionali d'Italia. Match reso difficile dalla pioggia che ha costretto per due volte all'interruzione del match
Come da pronostico Rafael Nadal vince gli Internazionali d'Italia, come da pronostico batte David Ferrer, ma tanto di cappello al valenciano che ha resistito finchè ha potuto e ha dato del filo da torcere al maiorchino. Non è stato facile per il numero 3 del mondo imporsi, come si evince dal risultato del primo parizlae, terminato 7-5. Più scorrevole il secondo in cui il maiorchino ha concesso solamente due giochi al connazionale di Valencia.
Nadal sbriga la pratica in un'ora e 44 minuti di gioco, ma, in realtà, la partita dura più di quattro ore, dal momento che la pioggia che non ha dato tregua ha costretto per due volte all'interruzione del match. I nuvoloni si addensano su un Foro Italico gremito in attesa della prima finale tutta spagnola del torneo capitolino. I precedenti sono a favore del mancino di Manacor che conduce 10-3 sul valenciano, ma Ferrer non ci sta a partire sconfitto e lo dimostra immediatamente, aiutato anche da un Nadal un po' troppo falloso. Il gioco prosegue regolare fino al 2-2 quando Rafa si procura le prime palle break del match, in totale nel quinto game sono ben cinque le possibilità del maiorchino di strappare il servizio all'avversario, possibilità che non concretizza. David non si arrende e le annulla con decisione, mantiene a fatica il servizio e il gioco prosegue fino al 4-4. Ferrer conduce 40-15 quando la pioggia inizia a scendere copiosa e l'incontro viene sospeso. Passano 50 minuti prima che il match possa ricominciare e quando questo avviene il gioco prosegue regolare fino al 5-5. Ferrer nel frattempo delizia il pubblico con una stupenda palla corta che gli permette di portarsi sul 5-4 e va a due punti dal match nel gioco successivo. Rafa, però, non perde la concentrazione, riporta i giochi in parità e nell'11esimo game strappa il servizio all'avversario, colpevole di qualche errore di rovescio di troppo. Da lì alla conquista del primo set il passo è breve per il maiorchino di Manacor.
Nel secondo parziale Ferrer inizia rischiando immediatamente di perdere il servizio, ma il valenciano è bravo ad annullare le due palle break dell'avversario. Nadal deve attendere solamente due giochi per conquistare il break e lo fa portandosi sul 2-1, prima che la pioggia costringa nuovamente all'interruzione del match. Passa più di un'ora prima che la finale possa riprendere, ma il destino di Ferrer è ormai segnato. Sul 4-2 un doppio fallo di Ferrer concede al numero 3 del mondo due palle break. ne basta solo una a Nadal per portarsi sul 5-2 e per terminare l'opera nel gioco successivo, vincendo game, set e match.
Sorride Rafa per il quinto successo sulla terra rossa di Roma, per la vittoria del 17esimo Masters 1000 della carriera, un record che lo porta ad uguagliare Agassi e a superare Roger Federer, fermo a 16. Tanto di cappello a Ferrer che ci ha provato prima di cedere al "maestro Nadal", come l'ha definito durante la premiazione. Il re, comunque, rimane Nadal, che saluta Roma e dà l'appuntamento al prossimo anno, sperando di tornare nella capitale con un italiano "un po' migliorato".
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