Il Fiat Yamaha Team giunge negli Stati Uniti, questo fine settimana, in gran forma. Valentino Rossi e Jorge Lorenzo sono primo e secondo in campionato, separati da appena cinque punti. Rossi, che ha ottenuto la centesima vittoria della carriera ad Assen domenica scorsa, conta tre successi nella stagione. Lorenzo due. Entrambi i piloti sono saliti sul podio in sei gare su sette; il Fiat Yamaha guida la classifica per squadre e la Yamaha quella Costruttori. Il pilota italiano e lo spagnolo faranno tappa a Los Angeles per visitare, mercoledì, la Yamaha US prima di dirigersi a nord verso la città costiera di Monterey e lo spettacolare circuito di Laguna Seca.
Prima dello scorso anno, Rossi vantava un solo podio a Laguna da quando la MotoGP è tornata lì nel 2005. Nel 2008 ha prodotto però una delle migliori performance della carriera conquistando una importante vittoria, che si è poi dimostrata un momento chiave della stagione. In una battaglia con Casey Stoner lunga l'intero GP, fitta di emozioni, l'italiano alla fine ha prevalso, ottenendo la prima vittoria sul suolo americano. Con due successi di fila al proprio attivo è in perfetta forma e spera, questo fine settimana, di estendere la leadership in campionato con un altro grande risultato. Giovedì si correrà la ormai tradizionale gara di superkart e Rossi, quest'anno, si produrrà in un paio di giri prima che le leggende della Yamaha, Wayne Rainey, Eddie Lawson e Kenny Roberts Senior entrino in campo per fare sul serio.
Lorenzo ha debuttato a Laguna Seca lo scorso anno. Una promettente prestazione durante le prove è stata vanificata da un high-side al primo giro di gara. Il ventiduenne ha poi assaggiato il sapore del successo con un podio ottenuto ad Indianapolis, ed è determinato a far bene, questa volta, sul difficile tracciato di Laguna. Il giovane pilota ha vissuto una splendida stagione, fino ad ora. Sarà senz'altro di nuovo nella mischia questo fine settimana, cercando di far meglio del compagno di squadra e tornare sul gradino più alto del podio.
Laguna è un tracciato dove il caldo, secco ed intenso, l'asfalto imprevedibile e l'andamento antiorario premiano lo stile aggressivo degli statunitensi provenienti dal dirt-track. Il percorso propone alcuni dislivelli tra i più marcati che si possano vedere in campionato, assieme a curve impegnative, la più nota delle quali è il famoso “cavatappi”. Il set-up delle moto è relativamente ovvio, con la precisione dell'acceleratore più importante, come fattore, della potenza massima. Un telaio ben bilanciato è la chiave di volta per affrontare con successo i dislivelli e curve così diverse tra di loro.
Valentino Rossi
"Lo splendido ricordo della centesima vittoria è ancora fresco, ma adesso abbiamo appena un paio di giorni per recuperare prima della prossima gara, ed è dura per tutti. Dobbiamo cercare di rilassarci per quanto è possibile e ricaricarci un po', perché Laguna propone sempre week-end duri e spesso caldi. L'anno scorso il confronto con Stoner è stato formidabile e, per quanto mi riguarda, uno dei fattori chiave della stagione, nonché una vittoria molto importante. Un bel ricordo. Penso che anche quest'anno sarà dura perché Lorenzo è in gran forma ed anche Stoner, ne sono sicuro, sarà al meglio. Laguna è un gran bel posto dove gareggiare, ed un tracciato emozionante. Prima farò anche visita, e mi interessa molto, alla Yamaha Us. Il campionato è decisamente aperto; è necessario rimanere concentrati e tornare, dopo Assen, alla normalità per incassare, se ci si riesce, un altro buon risultato questo fine settimana".
Jorge Lorenzo
"Lo scorso anno Laguna non mi ha detto bene, ma non è che io ci pensi. E' stata l'unica occasione nella quale ho gareggiato qui ma non mi pare un problema – fino al 2008 non avevo mai avuto successo in Portogallo e ci ho vinto la mia prima gara in MotoGp. Lo stesso a Motegi: quest'anno ce l'ho fatta proprio lì, dove non avevo mai ottenuto un successo in precedenza. Insomma, non credo esistano tracciati “cattivi” per me: il passato non conta. Ci sentiamo forti, dopo le ultime gare. Tutti sono assolutamente motivati per continuare così. Pertanto, non vedo davvero l'ora che la sfida inizi, per avere l'occasione di imparare ancora qualcosa a proposito del tracciato. Farò del mio meglio; spero che ciò significhi gareggiare ancora una volta al vertice".




Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!