Sportellate - Formula Safety e la banda dei furbetti
Eurosport - lun, 02 ago 15:56:00 2010
Ancora protagonisti i "furbetti" della Formula Uno. Stavolta a Vettel non è riuscito il gioco ma il tedesco è comunque salito sul gradino basso del podio. Dopo i fattacci di Valencia ecco una nuova gara decisa da manovre in regime di safety car...
La Formula Uno non sta attraversando un bel momento. Non per i piloti e la qualità in pista, anzi. Tanti campioni del mondo e un equilibrio che non si vedeva da tanto, troppo tempo. Ma per le regole. Ormai fuori controllo, non precise o incomplete e soprattutto interpretabili in mille e più modi. Diciamo una interpretazione per squadra e circostanza.
E così nel giorno della manovra killer di Schumacher rischiamo di dimenticare un aspetto non proprio di secondo piano: ancora una volta a decidere una gara è stata una safety car e la manovra del solito “furbetto del Circus”, in questa occasione Sebastian Vettel.
Dopo il sorpasso in grande stile ai danni di una safety car da parte di Lewis Hamilton a Valencia ecco il rallentamento strappa secondi del talento Vettel. Il pilota inglese voleva stare in coda a Vettel in quel di Valencia fregando le Ferrari rimaste in colonna. Vettel voleva tenere dietro Fernando Alonso forte dello strapotere Red Bull in terra ungherese. In poche parole nella testa del tedesco c’era un unico obiettivo: far guadagnare al compagno Webber, non rientrato ai box, terreno sufficiente per poi dare un secondo a giro allo spagnolo e riprendere proprio l’australiano e passarlo nel momento della sosta ai box. Geniale. Ma tremendamente scorretto. O meglio, nella giungla del vince chi frega l’ennesimo tentativo di trionfare nel modo “migliore” (quasi mai pulito) e farla franca. Webber poi ha sorpreso tutti e stavolta neanche la Red Bull ha potuto fare niente, anzi al tedeschino è proprio andata male. Penalizzato al momento giusto e resistenza Alonso per più di un terzo di gara. Morale: gradino basso del podio e infantile nervosismo, insomma una figuraccia per Sebastian Vettel.
A ogni Gran Premio qualcuno ci prova. E comunque diciamo che per quanto commesso e per il diabolico disegno di gara, una strategia sulla strategia, a Vettel è andata anche bene. Forse troppo. Il pilota della Red Bull ha fatto il “furbo” e lo ha fatto in modo fin troppo evidente, ma...alla fine ha davvero pagato? Rimane qualche dubbio. E sicuramente il drive through ungherese non spaventerà certo i soliti potenziali o apprendisti furbetti. Cosa si inventeranno a Spa? E sia ben chiaro, si parla di Vettel e Hamilton in quanto due piloti "puniti" ufficialmente per simili manovre.
Non dimentichiamo infatti i fattacci tedeschi di casa Ferrari. Ma in questo caso, trattandosi di gioco di squadra (lo valuterà la Fia nei prossimi giorni) la storia cambia. Entriamo in un’altra pericolosa zona vietata. E rimaniamo comunque in attesa della decisione della Federazione.
Attenzione a far diventare il Circus una giungla. Sarebbe una follia e una mancanza di rispetto per tifosi e appassionati. Di questo passo si va verso la legge del più forte (a livello politico) e del più furbo (su pista). Forse ci siamo già ma qualcosa si può e si dovrebbe fare. Come? Con sanzioni precise e serie, non con un semplice terzo posto. Chi imbroglia deve pagare. E deve pagare in gara, non nelle aule parigine con qualche richiamo, deferimento e multe. E neanche con un veloce passaggio ai box, soprattutto con questa formula uno dei distacchi abissali. E voi cosa ne pensate?




Commenti 17 - 36 di 36
Andrea prete, andrea prete... tu dovresti essere al di sopra delle parti. Invece ti scaldi come un tifoncello qualsiasi. Non raggiungerai facilmente il Regno dei Cieli. Alleluya Alleluya e forza McL.
probabilmente il Sig.Prete sarà anche di parte,ma è indubbio che Vettel mirasse proprio alla doppietta Red Bull : nell'ordine Vettel-Weber.
Peccato che anche in Red bull non avessero messo in conto che Weber riuscisse a fare 40 giri con le gomme morbide,una volta tanto il pilota ha deciso da solo cosa fare in base alle sensazioni di guida.
Certamente il fatto che la red bull avesse un carico aereodinamico molto elevato ha favorito la scelta.
Però tanto di cappello.
Volevo poi esprimere una mia opinione sul tanto disprezzato motore Renault.(che equipaggia rbr)
Sia a Montecarlo che a Budapest dove le doti velocistiche non contano tanto ma dove conta la guidabilità,il motore Renault secondo me si è dimostrato il migliore del lotto,per conto mio il motore ha delle ottime doti di tiro e di sfruttabilità perchè anche le Renault che non sono aereodinamicamente evolute non hanno sfigurato e si sono permesse di tenere dietro macchine che in altri circuiti avevano dimostrato di essere molto più veloci.
Comunque vedremo nei circuiti veloci come Spa e Monza cosa accadrà all'ala anteriore di Red Bull.
Mi sembra che a Silverstone ne abbiano già persa una.
Andrea Prete oltre che un pessimo giornalista sei anche di parte
@Marco: Non si parlava delle lingue, ma delle scorettezze. Uno le faceva per agonismo, l'altro per cattiveria, dicendo in anteprima in alcune occasioni.
In quanto al valore...le opinioni sono sempre soggettive. Senna era un brasiliano: diceva che la macchina era pessima quando non vinceva, e che lui era fantastico quando vinceva con una McLaren Honda dominatrice per anni e anni. Una misura, tra le fortune e sfortune, sono i titoli, e Prost ne ha avuto 4 nello stesso periodo. Pur essendo Senna favorizzato da una squadra in cui hanno corso tutti e due.
E' un po' come tra la Marilyn e la Lollobrigida. Considerate altretanto belle durante la vita, una è stata quasi dimenticata, l'altra è diventata la più famosa, senza 3-4-7 Oscar.
Andrea Prete , e le scorrette di Schumacher da Benetton Ferrari a Mercedes come mai non hai scritto??
Scusate ho scritto Senna invece di Piquet junior!!!
l'articolo è inutile, fomenta la rissa ribadendo concetti scontati... i furbetti esistono da sempre e il regolamento fa pena non certo dal 2010 (anche se ogni anno inventano qualche altra stronz@ta da interpretare a piacere)
Vettel poi più che furbetto stavolta è stato un pirla
la maggior parte dei commenti sono all'altezza dell'articolo... i soliti antiferraristi rosikoni con le loro lagne quotidiane, il bambino anti Hamilton (non che Hamilton sia un gentleman ma come correttezza è nella media di tutti i piloti...) e i "geni" di turno che scoprono che in Italia i giornalisti italiani sono più pro scuderie italiane (che strano eh? pensate che su yahoo uk sono pro inglesi... assurdo... :P)
Ad Andrei ti prego non parlare di Senna, almeno lui parlava anche l'italiano sebbene non fosse in un team italiano, Schumacher neanche se restava 20nni in italia lo imparava. E poi non parlare di Prost e Mansell erano delle pippe in confronto al grande Senna.
Andrea Prete / Eurosport
Nella foto dei furbetti in regime di safety car,manca Alonso...non ti ricorda niente Singapore 2008?...a già adesso corre per la Ferrari ed è diventato un intoccabile.
Caro Giornalista mi sa che di f1 ne capisci pochino!
Alonso dalla manovra di vettel ci ha solo guadagnato perchè altrimenti faceva terzo, webber sarebbe comunque arrivato davanti ad alonso e vettel avrebbe vinto! secondo me non l'hai neanche vista la gara oppure in realtà sei colajanni della ferrari che a sciocchezze di batte alla grande va be' ormai siamo messi mauluccio!!!
Certo che questo articolo e' di parte!!!! Non ricorda quandfo Alonso era alla Renault fece fare un incidente al suo compagno di squadra Senna per far entrare la safety car e cosi' recuperare lo svantaggio. Scrivete con coerenza, anche Alonso ha voluto fare il furbo non solo gli altri!!!!
Stipendiato Ferrari?
x AdryPeque
lascia perdere Andrea Prete è un antisportivo
ti consiglio non leggere piu l'articolo di Prete
lascia perdere
Alonso non ha fatto il furbo???
tagliare chicane e passa Kubica
passa massa per ordine di scuderia illegale
Ferrari e RedBull con nuove ale Flessibile illegale
non è un imbroglio vero sig Andrea Prete???
Ringrazio il giornalista d'aver cancellato il mio commento. Ora finisci pure il tuo lavoro, cancella pure gli altri che vanno contro quello schifo della Ferrari.
Ridicoli.
Chi scrive gli articoli mi sembra a volte non capisca nulla(con tutto rispetto). Webber non ha vinto grazie al gioco squadra di Vettel che gli ha regalato due, tre secondi al massimo. Vettel con quella manovra ha buttato al vento una gara già vinta e che avrebbe vinto senza l'ingresso della SC che al massimo poteva dare una mano alla Ferrari, infatti guardando i tempi, se a Valencia l'entrata è stata un regalo enorme a Vettel(ha guadagnato quasi un giro),ieri poteva portagliela del tutto via, se non fosse riuscito ad entrare nei box rocambolescamente, considerando che difficilmente avrebbe retto 40 giri fuori con le gomme morbide come Webber, si sarebbe trovato dopo il cambio gomme almeno 4 o 5 e con grosse difficoltà a sorpassare (pensate a tutti i giri dietro ad Alonso prima di Webber poi di Vettel senza che nessuno dei due riuscisse a fare un mezzo tentativo di sorpasso con una macchina più veloce di un secondo e mezzo al giro!!!). In definitiva, caro articolista, la SC probabilmente era evitabile, ma almeno ha regalato un pò di brio ad una gara soporifera, e Vettel non è stato un furbetto, ma solo un pirla perché con quella manovra non ha dato nessun vantaggio a Webber (sarebbe riuscito a stare davanti ad Alonso ugualmente). Sicuramente ci sarebbe più gusto a guardare le gare e seguire le vicende pre e post gare se in italia ci fossero giornalisti un pò meno di parte (ferrari) e un pò meno alla continua ricerca di gichi sporchi scoop e scandali.
Marco A
esagerato
volevo dire il nuovo strunzmacher
vettel è sicuramente il strunzmacher
Il calcio e la formula 1 non sono più sport, guardate il motomondiale, lì sì che ci si diverte...
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