L''ultima volta che successe, Lavezzi aveva 2 anni e cercava l''equilibrio in posizione eretta. Era il 1987, il Napoli vinceva a Udine 2-0 e i pugni al cielo erano quelli di Maradona e di Careca. Due decadi dopo: gli azzurri tornano a passare al Friuli, stavolta 5-0, e sebbene nulla di quell''altro Napoli sia rimasto, ds Marino a parte, l''argentino Lavezzi ha comunque illuminato la scena come ai tempi d''oro. Contro i bianconeri il pocho e'' stato il migliore in campo, segnando un gol pazzesco e assistendo alla grande Zalayeta e Sosa. Prova da applausi, cosi'' come quella di Gargano, piu'' indietro e in posizione piu'' centrale, anche lui protagonista assoluto dei 90 minuti magici.
Insomma, corsi e ricorsi storici a parte, un trionfo totale per il Napoli, giustamente criticatissimo dopo la debacle d''esordio al San Paolo contro il Cagliari domenica scorsa. Certamente i friulani (privi di Obodo, Pinzi, De Martino e Felipe) non sono sembrati gli avversari piu'' indicati per testare i miglioramenti della squadra campana, ma notevoli passi avanti sono stati fatti, non soltanto per i recuperi di Cannavaro e Domizzi dopo le squalifiche. Rischiosa ma alla fine premiante la scelta del tecnico di lasciare fuori Garics per Grava. Panchina per Calaio'', mentre il pampa Sosa e'' riuscito a ritrovare minuti giocati e goal. Napoli di nuovo in campo il 16 settembre contro la Sampdoria.
UDINESE-NAPOLI 0-5
Marcatori: Zalayeta, Domizzi, Lavezzi, Zalayeta, Sosa.
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