Costretto al ko dal russo Pozdniakov, Montano e` comunque soddisfatto della prova appena conclusa. Lo sciabolatore di casa si e` imposto sul livornese col punteggio di 15-11 e ha conquistato l`oro. Montano ha ceduto ma non e` crollato, nonostante un arbitro che ` due o tre stoccate dubbie le ha assegnate al russo, ma non mi attacco a questo, era prevedibile, Pozdniakov giocava in casa ` ha commentato il livornese.
E la sfida all`uomo di casa e` proprio il tema della finale. ` Mi sentivo come Rocky contro Ivan Drago, solo che stavolta e` andata diversamente - ha raccontato piu` divertito che deluso citando uno degli episodi della saga interpretata da Sylvester Stallone - E` stata una bella gara ed e` parte del bagaglio tecnico di Pozdniakov non far tirare al bersaglio alto, cio` che io invece prediligo. L`importante e` aver trovato voglia e grinta che non sentivo da un po` di tempo ed aver messo un tassello importante in vista di Pechino. Con questo risultato, posso stare piu` tranquillo senza dover vincere per forza in Coppa per poter ottenere la qualificazione `.
E dopo aver guardato l`argento appeso al collo: ` E` quella della continuita`, dopo una stagione di buco, e della maturita`: cambiare nel fisico, sono ingrossato, e adattarsi ai cambiamenti in panchina e` proprio segno di maturita` `.
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