Eurosport - ven, 02 ott 15:06:00 2009
In Celtic League ci va....Treviso; bocciata la candidatura dei Pretorians romani, per ora è una sola la squadra approvata dal Consiglio Federale e si tratta proprio della Benetton
E' arrivato il ribaltone tanto atteso: Treviso strappa un posto in Celtic League, mentre il Consiglio Federale blocca la candidatura dei Pretorians romani. Veneto sì, Roma no: questo l'esito del Consiglio federale tenutosi oggi a Roma.
COMUNICATO - "Il Consiglio ha affrontato in apertura di seduta il tema delle candidature alla Magners Celtic League. Il Presidente federale ha ricordato come la decisione assunta in data 18 luglio di raccomandare al Board della Magners Celtic League (MCL) le franchigie Aironi e Praetorians sia stata subordinata all'esame della portata e dell'attendibilità delle garanzie economico-finanziarie e di natura sportiva presentate da parte delle due franchigie in oggetto alla Commissione Verifiche Economiche (CVE) e alla Commissione Tecnico-Sportiva (CTS) all'uopo nominate dalla FIR stessa con delibera del 18 luglio, e che la decisione definitiva sulle franchigie da sottoporre al Board della MCL debba tenere conto delle conclusioni raggiunte dalle suddette Commissioni.
[...]
Il Consiglio Federale, preso atto delle relazioni presentate da CVE e CTS, ha proceduto con votazione disgiunta alla valutazione definitiva delle singole candidature Aironi e Praetorians. La candidatura della franchigia Aironi è stata ritenuta all'unanimità sottoponibile al Board di MCL. La candidatura della franchigia Praetorians è stata ritenuta non sottoponibile al Board di MCL con votazione a maggioranza assoluta dei presenti. Il Consiglio Federale ha quindi proceduto a deliberare a maggioranza assoluta la designazione della Benetton Treviso alla partecipazione alla MCL, subordinando la stessa alle verifiche della CTS e della CVE.
Alla luce di quanto emerso nell'odierna riunione del Consiglio Federale, la decisione per la designazione finale della seconda entità sportiva è rinviata alla prossima seduta del Consiglio. Nel caso le verifiche dovessero avere esito negativo, al fine di garantire la partecipazione di due entità sportive alla MCL, la Federazione Italiana Rugby si impegna ad allestire una propria selezione da schierare nel torneo celtico".
Le reazioni all'annuncio non tardano ad arrivare. "Lascia davvero allibiti la decisione con cui oggi la Federazione Italiana Rugby ha respinto la candidatura della Franchigia dei Pretoriani alla Celtic League". Lo afferma il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo.
"Non vorremmo pensare - sottolinea Marrazzo - che la bocciatura della squadra romana a favore di una compagine del Nord sia motivata da valutazioni o, peggio, da pressioni politiche che ben poco hanno a che vedere con lo sport e con quei principi di correttezza e fair play che fanno proprio del rugby un simbolo e un esempio".
Ma cosa dice il 'Governatore' del Lazio del fatto che Fir ha bocciato Roma perché non sono state ritenute sufficienti le garanzie di natura economica presentate dalla franchigia, con particolare riferimento ai contributi provenienti dagli enti pubblici? "La Regione - risponde Marrazzo - si era fatta promotrice, insieme a Comune e Provincia di Roma, del sostegno al team capitolino dei Pretoriani con una lettera congiunta inviata alla Fir fornendo alla Federazione tutti gli elementi di garanzia che rendevano inoppugnabili i fattori di positiva ricaduta che la partecipazione alla Celtic League avrebbe significato non solo per Roma e per l'intera regione, ma anche per il movimento del rugby in Italia".
Commenti 1 - 9 di 9
Meno male.
Bravo Standby, sono pienamente daccordo con te
finalmente giustizia è stata fatta....
nulla da recriminare nei confronti della squadra capitolina,ma solo per i meriti sportivi non solo attuali ma di decenni,treviso merita di entrare piu' di tutte nella celtic!!!!
Sono molto contento per il Treviso...la rugby roma deve andare in serie B...società di buffoni!
da romano devo dire che è meglio così ... è meglio mandare i più forti e se i più forti stanno in veneto allora mandiamo una squadra veneta ... non c'entra un caxxo la politica ... almeno spero
marrazzo? ma v.a.f.f.a.n.c.u.l.o.... ma ti rendi conto o no che il 50% del movimento rugbistico italiano nasce in Veneto? E che escludere proprio la culla del rugby italiano sarebbe stata la stro.nza.ta più grande che avremmo fatto? oltretutto la Benetton era l'unica con i requisiti anche economici (lascimo perdere le strutture che sono da fantascienza) a posto. E sto POLITICO DI EMME viene a parlare di pressioni politiche? ...ma impiccati...
Da siciliano sono felice di questa scelta. Il rugby non ha bisogno di ulteriori divisioni nordiste/sudiste, quindi, dato che si tratta anche di uno sport ancora non pienamente sviluppato in Italia, è giusto che questa chance se la giochino le squadre più rappresentative. Se l'Italia vuole continuare a migliorare a rugby, allora che si dia spazio a chi è già forte di suo. Tutto questo nella speranza che in futuro il rugby diventi un grande realtà anche nel sud Italia e non un movimento di nicchia.
Concordo con te... Anche sulla questione del nome, sarebbe assolutamente appropriato....
Speriamo che sulle ragioni politiche prevalgano quelle sportive. Non è questione di essere contro qualcuno, ma Treviso è la realtà che rappresenterebbe il meglio del movimento italiano. Se riuscisse a trovare un accordo solido con Padova, Rovigo e Venezia sarebbe poi il massimo. Anzi, non sarebbe altro che un ritorno dei Dogi! E perché non riesumare un nome tanto glorioso?
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