Eurosport - lun, 02 nov 15:30:00 2009
La 2a parte dell'intervista a Barbara Rossi, ex allenatrice di Pennetta e Schiavone. Nella precedente puntata abbiamo parlato della 29enne milanese. Ecco invece cosa ci ha rivelato Barbara sulla Pennetta. Con uno sguardo più in là, al futuro del nostro tennis, e non solo...
I successi del tennis italiano in questi ultimi anni si rispecchiano principalmente nei risultati di Flavia Pennetta e Francesca Schiavone. Nella stagione che volge al termine, le due giocatrici più forti d'Italia si sono tolte parecchie soddisfazioni, senza contare la finale di Fed Cup ormai alle porte, possibile ciliegina sulla torta di un 2009 da incorniciare.
In questa seconda parte della nostra intervista a Barbara Rossi, focalizziamo la nostra attenzione su Flavia Pennetta. Ecco cosa ci ha rivelato la sua ex allenatrice
Quest'anno Flavia Pennetta ha fatto un indiscutibile salto di qualità, come conferma il suo ingresso nelle top-ten: perché è arrivata così in alto soltanto a 27 anni?
"Penso che la fine della relazione con Carlos Moya sia stata fondamentale per Flavia. Per questo fatto lei ha sofferto molto, ma ha saputo reagire benissimo, concentrando tutte le proprie energie sul tennis. Ha influito anche una programmazione diversa rispetto agli anni precedenti, direi più 'presuntuosa'. E' rimasta negli States per giocare i tornei sul cemento americano, senza fare ritorno a casa, in Italia. Ha voluto confrontarsi con le migliori, e questo lha fatta migliorare sempre di più"
...Significa che nei prossimi anni rinuncerà a disputare i suoi tornei 'preferiti', quelli invernali sulla terra del nord e sudamerica? Adesso potrebbero starle 'stretti'...
"No, penso che continuerà a giocarli. Quello di Acapulco, soprattutto, perché lì Flavia si sente come a casa sua. Ma la sua programmazione sarà comunque diversa rispetto al passato. Prima puntava a salvaguardare la classifica, adesso gioca i tornei dove sono presenti le più forti: ha acquisito un'altra mentalità"
Un pregio della Pennetta che manca alla Schiavone, e viceversa
"Flavia non ha la varietà di colpi di Francesca: tira forte, quando è in palla va tutto bene, ma se non è al top della forma, allora incontra qualche difficoltà in più. Allo stesso tempo, Francesca dovrebbe acquisire la stessa costanza di rendimento che ha la Pennetta"
Ha fatto parlare di più l'intervista concessa da Flavia a 'Le Iene' che i quarti di finale raggiunti dalla brindisina agli US Open, o la finale di Fed Cup...Cosa deve fare una tennista per trovare sui media lo spazio che merita?
"Fosse stato un uomo, i media si sarebbero concentrati maggiormente sull'aspetto sportivo. Ma la colpa è di Flavia, me lo ha confermato anche sua mamma..."
In che senso?
"Il suo errore è stato quello di accettare un'intervista del genere, per quanto simpatica potesse essere. Se concedi una intervista così, sai benissimo quello a cui vai incontro...A lei ha dato molto fastidio leggere quello che è uscito poi sui giornali, ci è rimasta molto male"
I tennisti italiani non riescono ad ottenere gli stessi risultati delle loro colleghe: il confronto a volte è quasi imbarazzante... Secondo molti 'addetti ai lavori', c'è più concorrenza in campo maschile, sei d'accordo?
"Si, in effetti è più facile raggiungere certi livelli tra le donne, mentre tra gli uomini la concorrenza è decisamente maggiore, il livello medio nel circuito professionistico si è alzato parecchio. E poi i nostri ragazzi devono imparare a rischiare di più, devono puntare in alto, con una programmazione più ambiziosa, come ha fatto la Pennetta. Devono procedere a piccoli passi, ma allo stesso tempo ponendosi mete 'impossibili'. Gli esempi da seguire non mancano..."
Tipo?
"Ljubicic e Robredo: ottimi tennisti, per carità, ma non hanno un talento fuori dal comune. Eppure sono entrati nella top ten. E se ci sono riusciti loro, perché noi non siamo capaci di piazzare nemmeno un azzurro tra i primi trenta del mondo?"
Come vedi il ritorno di Justine Henin? Saprà seguire le orme di Kim Clijsters?
"Dipende dalle sue condizioni atletiche. La Clijsters è tornata alla grande ma fisicamente è quasi più forte di prima! Se la Henin si dimostrerà competitiva come ai tempi d'oro, sarà un grande vantaggio per tutto il tennis. Le ultime finali degli Slam sono state deludenti...mancano le sfide tra giocatrici più forti, quelle che sanno di valere il primo posto in classifica"
La Hingis ha invece confermato di non voler tornare a giocare...
"Il problema di Martina è la potenza dei colpi; il suo tennis è troppo 'leggero'; anche quando è rientrata nel circuito ha fatto molta fatica: giocava meglio di tutte, mostrava tocco, ottimi angoli, grande sensibilità, ma negli ultimi anni il ritmo si è alzato, lei non riuscirebbe a tenere il passo. Per competere con le altre dovrebbe avere una voglia pazzesca di tornare forte. Non penso ce l'abbia, anche perché è rimasta molto male da come è stata trattata per la vicenda della cocaina. Gasquet non ha ricevuto lo stesso trattamento... E poi ricordo che la mamma non voleva che tornasse a giocare dopo il ritiro: aveva tutto da perdere. Il punto è questo: avrebbe voglia di sopportare il fatto di non essere più la numero 1?"
Il Masters di Doha ha celebrato il trionfo di Serena Williams. E' tornata in cima al ranking, ma lei si è sempre considerata la più forte, anche quando in vetta c'era Dinara Safina. Evidentemente aveva ragione...
Se prima al n° 1 ci stava la Safina, la colpa è soltanto della Williams, che nei tornei diversi dagli Slam giocava male oppure non si preparava al meglio. Tutta questa polemica tra chi merita il primo posto in classifica è stata una vera mazzata per la russa...Negli ultimi tempi ha giocato delle partite orribili!
Ivanovic e Sharapova: torneranno ai livelli di prima?
"La serba ha cambiato guida tecnica quando sembrava aver intrapreso la strada giusta. E' troppo emotiva, forse ha pagato le eccessive pressioni e le aspettative che tutti hanno riposto in lei. E' caduta in un burrone, ma si rialzerà. Per quanto riguarda la Sharapova, tornerà a vincere se la sua spalla non le darà problemi. La personalità non le manca di certo"
Un'ultima considerazione sulle nostre tenniste: cosa vedi all'orizzonte, c'è qualche campioncina in erba in grado di farci sognare?
"A livello giovanile ci sono diverse giocatrici che hanno le potenzialità per diventare forti. Bisogna vedere cosa succede quando passano al professionismo. Il mio obiettivo, e quello degli altri maestri che lavorano con me, è farle crescere il più possibile, portarle a un punto tale da renderle competitive con le più forti. Preferisco partire da zero con una giovane tennista piuttosto che iniziare ad allenarne una già affermata. E' questa la mia filosofia. Ma ricordiamoci che di solito le nostre ragazze vengono fuori più tardi rispetto a quelle di altri Paesi".
Commenti 1 - 14 di 14
Secondo me in Italia tennisti/e vengono fuori piu tardi in confronto altri paesi perche' manca l'organizzazione per stimolare i giovani/e. Bisognarebbe cercare di organizzare tanti tornei a livello giovanile facilitando al participazione di tanti ragazzi/e.
le nostre tenniste hanno dimostrato di avere molto carattere e voglia di vincere. Forza continuate cosi'
x Diavolo 88,
sì hai ragione scusa,
Grazie Barbara! sei stata veramente obiettiva e molto sincera.
djinterista
Non esiste solo il cacio... wooooow questa sì che è interessante come cosa :)
Non fraintendermi, io sono una grande appassionata di calcio.
un articolo del genere in prima pagina..wow...interessante...vaaaaaaaaaaaaabè...cmq si penna sei f.iga
Speriamo resti con i piedi per terra la Pennetta... e soprattutto non perda la concentrazione, ora è importante rimanere attaccata alle prime 10.
VAI FLAVIA!
Avrebbe meritato il Masters,e forse l'avremmo meritato anche noi sportivi italiani...
Brava Barbara Rossi. Bella intervista!
Brava Barbara Rossi....finalmente una che di tennis ne capisce......riguardo gli uomini italiani, considerata la stagione trascorsa, io li ritirerei dai tornei onde evitare figure sempre piu' grame........comunque non hanno bisogno del mio consiglio, in certi periodi della stagione (vedi settembre e ottobre,quando i big sono in "vacanza" e sarebbe il momento migliore per fare punti) manco si iscrivono, preferendo la serie A o tornei challenger......
RIVOLUZIONE....BINAGHI a casa centri federali gestiti da allenatori alla Zeman......allenamenti su allenamenti e programmazione da seguire in maniera ferrea......
Scusa c'entra, ho letto l'intero articolo, chiedo venia.
X Campei780
Tutto quello che vuoi, ma che c'entra con la pennetta????
Posso dire la mia senza essere attaccata di continuo? Hinghis è stata trrovata positiva alla cocaina e squalificata giustamente per due anni, il che dimostra però che ci sono un peso e due misure, riguardo al caso Agassi. Lo stesso giorno che è risultata positiva gli sponsor l'hanno lasciata sola. Subito dalla TV sono state cancellate tutte le promozioni televisive Questa per me è stata una giusta punizione anche se lei aveva ammesso di aver bevuto da un bicchiere di qualcun altro in discoteca. Penso che gli sportivi sappiano di queste trappole quindi dovrebbere tenere la guardia alta...
Divorzio?????Mica erano sposati.....
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