Eurosport - lun, 02 nov 20:13:00 2009
Mantova e Brescia pareggiano 2-2 nel posticipo della 12a giornata di Serie B: Rondinelle per due volte in vantaggio e riprese, affossate dall'espulsione di De Maio al 64'
Sotto il diluvio di una giornata di pieno inverno, con l'asticella del mercurio che ristagna attorno ai 5°C, a Mantova si gioca a pallone, ma per davvero: la squadra di Serena ferma il Brescia sul 2-2 sull'erba (o, meglio, tra il fango e le pozze) del Martelli, si arrampica a 9 punti in classifica (restando sempre in zona retrocessione), ma entrambe le formazioni pungono e divertono, mostrando una salute difficilmente interpretabile scrutando la semplice classifica.
Il Brescia passa in avvio di primo tempo, sfruttando una zampata di Bega sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra: il pallone scavalca Baiocco, Salviato interviene malamente in scivolata rimettendo disgraziatamente il pallone in mezzo, e il centrale delle Rondinelle ringrazia insaccando il più facile dei tap-in. Il Mantova prova a scuotersi, trascinato dall'estro di Locatelli, attivissimo tra le linee e nel rifornire di palloni Nassi e Cavalli: l'ex-Udinese si inventa un gol-meraviglia alla fine del primo tempo, agganciando davanti a Paghera, saltando secco Dallamano al limite dell'area piccola, e trafiggendo poi Arcari con un precisissimo diagonale sul secondo palo.
L'1-1 dell'intervallo sembrerebbe essere il risultato più giusto, ma nel giro di 20 secondi la situazione viene nuovamente rivoltata: Caracciolo scambia con Lopez, gli serve un pallone invitantissimo lungo la corsia di sinistra, e Rispoli si fa trovare pronto per mettere in rete sul cross basso dello stesso laterale urugaiano. Le Rondinelle ritrovano il vantaggio, ma il Mantova risponde furiosamente, prima con Nassi (esterno della rete), poi con Cavalli (palo sfiorato), prima che un'ingenuità colossale di De Maio lasci la squadra ospite in 10 (trattenuta su Nassi da ultimo uomo e rosso diretto inevitabile). Sugli sviluppi della stessa punizione, Arcari respinge una sassata di Salviato, ma sulla ribattuta Fissore appoggia di piatto a porta sguarnita (gol discutibile per una posizione di off-side molto dubbia).
Il Mantova prova ad affondare il coltello con Tarana, ma la sua conclusione a giro si perde per pochi centimetri sopra la traversa; il Brescia ha un'occasione colossale con Kozak al 73' (respinta da un riflesso felino di Bellodi) ma, in inferiorità numerica, non riesce a produrre più nulla. Nel finale è la squadra di Serena a fare la partita, in un forcing spietato che vede i biancorossi creare almeno tre nitide palle-gol: Arcari si oppone respingendo con i pugni una conclusione ravvicinata di Cavalli, poi lo stesso Cavalli si vede annullare un gol per fuorigioco, ed è ancora Arcari a salvare il risultato in pieno recupero con una grandissima parata su un diagonale estremamente velenoso di Tarana.
Commenti 1 - 4 di 4
bresa sunì!
andema so adme i can
Oggi e sempre FORZA MANTOVA!
BElla partita il mantova si salvera' certo che quando gira male. . bisogna essere piu' concreti dicono i giornalisti,bisogna creare occasioni da goal in continuazioni tramite il gioco dico io e vedrai che il risultato arriva
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