Eurosport - dom, 02 dic 14:33:00 2007
Nella 14a giornata di Serie A l'Inter sfida una delle migliori realtà del nostro campionato: la Fiorentina di Cesare Prandelli. Il tecnico di Orzinuovi, dopo il tragico lutto per la scomparsa della moglie Manuela, torna in panchina e punta molto sulla voglia di due ex: Mutu e Vieri
L'Inter, archiviata la qualificazione agli ottavi di Champions League dopo la netta vittoria di martedì sul Fenerbahce, si rituffa in campionato per difendere il proprio primato. I campioni d'Italia si troveranno di fronte una delle squadre più divertenti e spettacolari della Serie A, una Fiorentina affamata di punti e gloria, con il Franchi di Firenze pronto a riabbracciare Cesare Prandelli dopo il tragico lutto che ha colpito il tecnico di Orzinuovi.
Nella passata stagione, Firenze fu una tappa fondamentale per i nerazzurri, con l'Inter che si impose per 3-2, con una doppietta di Cambiasso che dedicò la vittoria a Giacinto Facchetti, scomparso soli 5 giorni prima. Fu una vittoria decisiva, la prima vera fuga-scudetto con l'Inter, poi, impegnata in una vera e proprio volata prolungata fino al successo dello scudetto numero 15. Cambiasso dicevamo: se Ibra è il genio e il killer di questa Inter, il centrocampista argentino è il vero motore della corazzata di Mancini. A Firenze il "Cuchu" giocherà la sua 17esima partita di fila andrà a comporre insieme a capitan Zanetti e Olivier Dacourt la cerniera di centrocampo davanti alla difesa a quattro dove Chivu tornerà a occupare la corsia sinistra. In attacco, dove Ibra è "the Untouchable", dovrebbe giocare ancora Cruz anche se non sorprenderebbe vedere tra gli 11 titolari David Suazo, per sfruttare la velocità dell'honduregno. Unico dubbio per Mancini, che non ha convocato Cesar per un risentimento a un polpaccio, è l'impiego di Stankovic: il serbo martedì ha giocato 88 minuti, ma rientrava dopo un mese di stop, e dunque è un po' affaticato. In ogni caso è pronto Jimenez, galvanizzato dal gol di martedì in Champions.
Nella Fiorentina, è Adrian Mutu l'osservato speciale: il rumeno ha recuperato dall'infortunio dell'11 novembre e, dunque, guiderà l'attacco viola contro la squadra che nel 1999 lo scopri solo diciannovenne nella Dinamo Bucarest. "Quello con l'Inter è un mio derby particolare" - ha dichiarato il numero 10 della Fiorentina alla vigilia del match. Sarà derby anche per Bobo Vieri che, nonostante partirà dalla panchina, spera di trovare uno scampolo di partita per consumare la propria personale vendetta contro la squadra di cui è stato simbolo per sei stagioni ma dalla quale si è sentito tradito per lo scandalo delle intercettazioni.
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Alessandro Brunetti / Eurosport