Eurosport - dom, 02 dic 17:25:00 2007
Nel big-match dell'Olimpico della 14a giornata di campionato, la Roma batte l'Udinese 2-1 e si rilancia alle spalle dell'Inter. Decidono l'incontro le reti di Juan (11') e Taddei (27'). Udinese in 9 nel finale per le espulsioni di Pinzi e Dossena
È una Roma bella, cinica e fortunata quella che vince la grande sfida contro l'Udinese: 3 punti d'oro che permettono alla squadra di Spalletti di superare la Juventus e di mantenere il passo della capolista Inter. Partita molto bella e divertente, un po' falsata nel finale per la doppia espulsione di Pinzi e Dossena, ma nei primi 80 minuti Roma e Udinese hanno mostrato un gran bel calcio, giustificando pienamente le rispettive posizioni in classifica e le mire verso il grande obiettivo di fine anno.
La gara inizia subito su ritmi vertiginosi. È la Roma a passare in vantaggio con Juan, all'11': calcio d'angolo per i giallorossi, Pizarro prova una conclusione sporca da fuori area, il difensore brasiliano è lestissimo a gettarsi sulla palla vagante e a trafiggere un incolpevole Handanovic. Ma la festa della Roma dura poco, pochissimo. Palla al centro, Pepe cerca subito Quagliarella sul profondo: l'attaccante dell'Udinese riceve al limite dell'area, stoppa la sfera, si gira e infila un Doni un po' distratto.
Ma la Roma non accusa il colpo, e riparte con Vucinic e De Rossi, che sfiora la traversa al 21'. I friulani rispondono con Inler che impegna seriamente Doni dalla distanza, ma la nuova parità si spezza al 27', quando Taddei trafigge Handanovic aiutato da una deviazione fortuita sottorete di Lukovic. Si va al riposo sul 2-1, frutto di 45' molto divertenti ed equilibrati.
Nella ripresa è l'Udinese a dare la prima scossa con D'Agostino che prova da fuori area: Doni va per terra con largo anticipo ma si salva deviando molto fortunosamente con il ginocchio. Ma l'estremo brasiliano della Roma non è l'unico a mostrare qualche incertezza: al 58' Handanovic esce malissimo su Vucinic ma la conclusione del montenegrino da posizione defilata sfiora il palo.
Nelle fasi centrali della ripresa è la Roma a prendere in mano la partita: al 68' Handanovic si supera con un doppio intervento straordinario, prima per anticipare Taddei in area, poi per evitare la rete di Mancini che si era avventato sulla palla vagante.
La gara, però, si chiude di fatto al 78', quando Saccani estrae due rossi consecutivi prima per Pinzi, autore di un bruttissimo fallo da dietro a centrocampo su Juan, poi su Dossena, per proteste. Con l'Udinese in 9, la Roma addormenta la gara, anche se, all'83', rischia grosso su una ripartenza di Floro Flores: questa volta Doni non si fa trovare impreparato e chiude bene lo specchio all'attaccante di Marino.
Al triplice fischio arbitrale la Roma è di nuovo seconda. La caccia all'Inter è più aperta che mai.
Daniele Fantini / Eurosport