Eurosport - dom, 02 dic 11:51:00 2007
Finisce 0-0 il big match della 14a giornata del massimo campionato italiano. A San Siro partita equilibrata tra Milan e Juventus con la squadra bianconera che ha anche colpito un palo con Trezeguet nel primo tempo
Da una parte il Pallone d'Oro Kakà, dall'altra il re dei goleador David Trezeguet. Le bandiere Maldini e Del Piero in panchina. E Ronaldo? Galliani dice contrattura, "cosa da poco", fatto sta che il brasiliano in campo non c'è e a questo punto il suo ritorno è atteso solo per Tokyo. Tutto questo è Milan-Juventus, classica che non delude le attese.
I primi venti minuti sono tutti di marca bianconera. Il Milan, aggredito in ogni settore del campo, in grandissima difficoltà. Al 5' fuorigioco dubbio di Iaquinta, azione che Trezeguet conclude sparando sul fondo. Il francese è in posizione regolare al 12esimo, quando fa tremare San Siro e il palo alla sinistra di Dida con uno splendido esterno destro al volo. Bisogna attendere il 25esimo per la prima risposta rossonera. Percussione di Seedorf, doppio dribbling e filtrante troppo lungo per Gilardino. La Juve è vivissima e va ancora vicina al gol con Iaquinta: deviazione su cross di Salihamidzic, palla debole che termina tra le braccia di Dida. Dopo Cagliari e Lisbona, Pirlo prova nuovamente a lasciare il segno ma Buffon non è Fortin e neppure Quim. Ultima azione degna di nota di un primo tempo vivace e divertente, con il Milan fa la partita ma non trova sbocchi e una Juve intelligente che aspetta, riparte e risulta decisamente più pericolosa.
Pericolosa come in avvio di ripresa. Salihamidzic si beve Serginho, converge e calcia, Dida ci mette tutti i centimetri che ha per volare a deviare il tiro. Il Pallone d'Oro Kakà non luccica al 5' quando spara su Buffon in mezza girata prima che il guardalinee segnali la posizione di offside di Gilardino. Proteste rossonere all'8' quando Gilardino lamenta una trattenuta in area. Fallo evidenziato dal replay. Per Morganti è tutto regolare.
Il duello Pirlo-Buffon si rinnova al 69', ad uscirne vincitore ancora il portiere bianconero. Un botta e risposta continuo. Al quarto d'ora Nedved finta il tiro dal limite e mette palla per Molinaro, che chiude troppo e in diagonale spara fuori sul palo lungo. Ancelotti cambia uomini ma non tattica, dentro Inzaghi e Maldini, fuori Gilardino e Serginho e Superpippo si rende subito protagonista. La risposta di Buffon, manco a dirlo, superlativa. Ranieri e Ancelotti esauriscono i cambi gettando nella mischia Del Piero, Marchionni, Palladino e Bonera. L'ultima occasione capita sui piedi di Inzaghi che, imbeccato da Ambrosini, trova ancora Buffon a sbarrargli la strada.
Finisce 0-0, risultato che dice bene solo alla Juve perché il pari casalingo del Milan, ormai non fa più notizia.
Andrea Consonni / Eurosport