Eurosport - mar, 02 dic 15:29:00 2008
Il Manchester United ha tempo fino al 31 gennaio per blindarlo, o l'argentino potrebbe partire per Madrid. Ma il Real sta tenendo d'occhio anche Di Maria, Huntelaar e Arshavin. Intanto il Bayern è a un passo dalla chiusura della trattativa con Tymoshchuk e si prepara a lasciar partite Podolski
Sostituito contro Stoke City e Aston Villa, in campo per soli 4 minuti al Madrigal contro il Villarreal, in panchina per tutto il derby del City of Manchester: Carlos Tevez non può dirsi felicissimo della sua attuale situazione al Manchester United perché con l'arrivo all'Old Trafford di Berbatov l'argentino ha perso la continuità d'impiego che gli aveva permesso di fare grandi cose nella scorsa stagione.
Sono solamente due le reti di Carlitos quest'anno, la prima bellissima e inutile nella sconfitta 2-1 dello United ad Anfield (in un lontano 13 settembre) e la seconda decisiva ma non certo prestigiosa in Carling Cup contro il Queen's Park Rangers di Briatore (per giunta su rigore). Un ruolino di marcia insufficiente che sta minando il suo rapporto con Ferguson.
In realtà, però, il problema è un altro: il giocatore si sta avvicinando al termine del suo prestito biennale dal West Ham e il Manchester ha tempo fino al 31 gennaio per usufruire dell'opzione per acquistarlo a titolo definitivo; il club dell'Old Trafford, però, sta prendendo tempo perché il prezzo da pagare non è certo basso (27 milioni di euro) e l'attuale situazione finanziaria della società (più di 900 milioni di euro di debiti secondo il 'Guardian'...) consiglia oculatezza.
Il Real Madrid è alla finestra, pronto ad approfittare di un'eventuale rottura tra Tevez e lo United, ma per ora gli obiettivi sono altri, anche perché Calderon ha promesso due acquisti a gennaio e non può permettersi un'altra saga "stile Cristiano Ronaldo".
La lista delle Merengues si sta assottigliando: in attesa della risposta di Hernan Crespo (che deve decidere sostanzialmente se tentare una nuova avventura o mantenere la "pensione dorata" interista), Mijatovic ha messo gli occhi su un terzetto di qualità: Angel Di Maria, Andrei Arshavin e Klaas-Jan Huntelaar.
L'argentino arriverebbe al Bernabeu se il Benfica riuscisse ad acquistare Soldado dal Getafe, mentre per il russo e l'olandese l'ostacolo sostanzialmente è quello del prezzo: per Arshavin servono 20 milioni, cifra simile a quella necessaria per aggiudicarsi Huntelaar.
Chiuso il capitolo spagnolo, visto che in Italia ci si muove poco o nulla, è d'obbligo una puntata in Germania, ovviamente per seguire le manovre del Bayern Monaco.
In attesa di sapere se Bastian Schweinsteiger accetterà il suo "rinnovo dorato", Hoeness e Rummenigge si sono incontrati in un hotel di Monaco con il mediano dello Zenit Anatoliy Tymoshchuk. "Abbiamo avuto uno scambio di informazioni - ha confermato lo stesso 'Kalle' - ma in ogni caso la trattativa riguarda un trasferimento estivo".
Sempre a giugno, invece, potrebbe partire Lukas Podolski. "Si può pensare alla partenza di Poldi a fine anno - ha dichiarato Hoeness -. Se troviamo il giusto sostituto non avremo problemi ad assecondare il suo desiderio di tornare a Colonia".
Commenti 1 - 10 di 10
Per deiana.alessio: e scatta una foto da un millessimo. :)
ora cambio IL RUOLINO alla mia macchina fotografica.....che faggiano
scusa lorenzoallio io ho detto la mia, non ho detto che gli altri non capiscono un ca.zzo. Come al solito qui c'è qualche sfortunato come te che si permette di scrivere certe cose solo perchè è davanti ad una tastiera e magari poi nella vita non ha le palle neanche per lasciare la ragazza anche se sa che gli mette le corna e poi di notte piange da solo. Comunque mi riferivo soprattutto ai prox anni, le squadre italiane stanno perdendo potere d'acquisto in europa, l'articolo qui sopra lo conferma, e il caso Giovinco dimostra proprio che ,anche se non è un fenomeno neanche per me, è più facile che in Europa qualcuno si possa permettere di portarlo via alla Juve.
lorenzoallio ma come cavolo scrivi?!?non si capisce niente...
secondo me comunque ha ragione massimiliano.brunell
ruolino di marcia, non rullino..
massimiliano.brunell sai ke nn capisci un cazz di niente di calcio proviamo a confrontare il rullino di marcia di inter e juventus in champions league e quello di panatinhaikos e fenerbhace e poi di mmi se siamo al livello dei greci e dei turchi e poi avete rotto i @#$% con sti giovani dimmi quanto durano?? nn durano un cazz propio giovinco come gioca ma lai visto dimmi se e almeno un millessimo al livello di del piero di ronaldo e aguero e messi ne trovi uno ma nell vivaio al loro livello nn c'entra un c.a.z.z.o giovani o no è la squadra ke deve essere bilanciata
Il campionato italiano sta diventando come quello greco o turco dove i grandi campioni vanno a terminare la carriera. Basta vedere le rose delle squadre più forti italiane e i risultati che esse stanno avendo in europa, e i prossimi anni andrà anche peggio. Fra i primi 30 giocatori più forti d'europa sotto i 30 anni solo Kaka e Ibrahimovic giocano in Italia. Certo ci sono anche i casi di Lavezzi e Zarate, ma sono solo scommesse andate bene a fronte di decine e decine di giocatori sudamericani e dell'est europa che hanno tutti più o meno lo stesso nome che faticano a trovare posto in panchina se non in tribuna. Messi, C. Ronaldo, Nani, Drogba, Aguero, Eto'o, Ribery, Benzema, Lampard ecc ecc non giocheranno mai in Italia se non quando avranno passato i 30. Non solo, i nostri giovani più promettenti sono già nel mirino dei club più ricchi (Giovinco su tutti) e in alcuni casi come G. Rossi stanno già giocando nei campionati più ricchi del nostro. Forse l'unica squadra italiana che può avere futuro in Europa è la Roma che negli ultimi anni ha puntato sul vivaio e ha costruito un ossatura di giocatori fatti in casa, sempre che anche questi non gli vengano strappati via, soprattutto De Rossi e Aquilani. In generale nei prossimi anni a mio avviso le squadre italiane lotteranno quasi esclusivamente per il campionato dove l'Inter ha sicuramente il vantaggio di poter spendere qualcosa in più e di portare a Milano qualche altro vecchio qiocatore al termine della carriera, così come avviene in Grecia e in Turchia.
quanti ciavattoni......................mmmm...e do stanno i campioni.mah...............tutti zappaterra
BU
wauh quanti movimenti
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