Serie A - "Resto a Palermo"

Eurosport - gio, 03 gen 17:21:00 2008

Nonostante gli interessamenti di grandi squadre come Milan, Juventus e Real Madrid, l'attaccante brasiliano Carvalho Amauri ha affermato che resterà in rosanero fino al termine della stagione

FOOTBALL Palermo Amauri - 0

Amauri allontana i fantasmi dei tifosi rosanero che temevano di perdere il bomber brasiliano nel mercato di gennaio. "Per me essere accostato ai nomi dei grandi club è motivo d'orgoglio e soddisfazione, uno stimolo in più per fare bene", afferma Amauri. "A gennaio però non mi muovo, voglio migliorare con la maglia del Palermo, poi a giugno si vedrà".

Il brasiliano, richiesto da Milan, Juventus e Real Madrid, non cela il desiderio di voler approdare in una grande società, e in particolare di giocare al fianco del connazionale Kakà in rossonero. "Sarebbe bello restare in Italia, e mi piacerebbe in particolare giocare con il Milan. Anche l'interessamento della Juventus mi lusinga: è una grande società, con una storia ricchissima di successi. Ora, però, la mia volontà è restare in rosanero e raggiungere l'obiettivo Champions League. E, se poi venisse iniziato un nuovo grande progetto, non escludo la possibilità di restare qui a Palermo, una città dove la mia famiglia si trova benissimo. Se me ne andrò, sarà solo per giocare in una squadra più forte".

E il sogno di giocare con la maglia azzurra, nella nazionale italiana, dove il c.t. Roberto Donadoni ha ammesso di volerlo tenere in considerazione per le prossime partite? "L'Italia è la nazione campione del mondo", dichiara un sorridente Amauri, "e l'interesse espresso da Donadoni mi riempie di soddisfazione".

Intanto il Palermo si è ritrovato in mattinata al centro Tenente Onorato per alcuni test individuali in palestra, mentre nel pomeriggio si passerà agli allenamenti sul campo presso il Centro sportivo universitario in via Altofonte. Si sono aggregati al gruppo anche gli stranieri che ieri mancavano all'appello: tutto è quindi pronto per la partenza di domani per il ritiro invernale a Siviglia.

Daniele Fantini / Eurosport