La Liga - Real stop: l'Almeria riapre la Liga

Eurosport - dom, 03 feb 11:41:00 2008

Clamorosa sconfitta del Real Madrid che perde 2-0 sul campo della sorprendente neopromossa Almeria, al quarto successo di fila. I biancorossi di Emery segnano un gol per tempo: prima Juanito (16'), poi il rigore di Negredo (47') e anche il super-Real di Schuster si deve inchinare

FOOTBALL 2007-2008 La Liga Almería-Real Madrid Juanito - 0

Il Real Madrid incappa nella prima sconfitta del suo 2008 cadendo sul campo della fantastica neopromossa Almeria (ora 7a in classifica). La squadra di Emery batte 2-0 i campioni di Spagna e conquista il quarto successo consecutivo senza subire gol.

Le Merengues in realtà iniziano con il solito piglio, tanto che Raul sfiora il vantaggio al 6' con un pallonetto d'antologia che termina alto di pochissimo. La partita è equilibrata ma al 16' un'ingenuità della difesa ospite rompe l'equilibrio: Corona batte una punizione a sorpresa e Cannavaro sbaglia il rinvio di testa, così la palla rimane nell'area piccola per la zuccata vincente di Juanito, mentre Casillas interviene quando ormai il pallone ha passato completamente la linea di porta.

Ortiz mette ancora paura al Real al 23', mentre per vedere un segno di reazione delle Merengues bisogna attendere fino alla mezzora, quando il portiere Diego Alves esce malissimo e commette fallo al limite meritandosi un giallo (diciamo arancione...), mentre il seguente piazzato di Guti fa la barba al palo.

Nella ripresa Schuster inserisce Higuain al posto dell'acciaccato Van Nistelrooy, ma l'attaccante argentino non fa nemmeno in tempo a toccare il pallone che l'Almeria vola sul 2-0. Cannavaro è ingenuo nella spinta da rigore su Negredo e lo stesso attaccante biancorosso (ex del Real) non fallisce dagli 11 metri.

Sotto di due gol il Real le prova tutte ma trova sulla sua strada un grandissimo Diego Alves che al 56' nega in due occasioni il gol alle Merengues sui tentativi di Raul e Robinho. Il capitano madridista è certamente il più pericoloso tra gli ospiti, ma al 76' sbaglia ancora di testa sull'invito dei neoentrato Balboa.

Il sinistro di Baptista all'88' muore contro l'esterno della rete e allora il 2-0 diventa realtà e regala soprattutto una grande occasione al Barcellona che domenica battendo l'Osasuna può tornare a sperare in un titolo che fino a pochi giorni fa era già stato prenotato da Schuster.

Luca Stacul / Eurosport