Champions League - Milan in cerca del futuro

Eurosport - lun, 03 mar 22:04:00 2008

Martedì nella partita di Champions League, il Milan di Ancelotti si gioca l'intera stagione. Ormai fuori dalla corsa allo scudetto, infatti, i rossoneri concentrano tutte le loro forze in Europa e, dopo lo 0-0 all'Emirates Stadium, è obbligatorio uscire da San Sitro con una vittoria

FOOTBALL 2007-2008 Champions League Arsenal-Milan Fabregas, Kaladze, Kalac - 0

La strada è già tracciata, dubbi non ce ne sono, il Milan crede ciecamente alla possibilità di centrare i quarti di Champions, e i ricorsi storici sono incredibili. Prima del pari con la Lazio, il cammino dei rossoneri fra i due appuntamenti dell"ottavo di finale era in tutto e per tutto identico a quello di un anno fa, così come lo stesso sarà l'arbitro a San Siro, l'austriaco Plautz che diresse anche Milan-Celtic.

Dopo lo 0-0 di Glasgow, infatti, la squadra di Ancelotti vinse al 90esimo contro la Sampdoria in casa, proprio come quest'anno ha fatto col Palermo, e poi fece un punto in Sicilia, al Barbera, ovvero quanto conquistato nell'infrasettimanale a Catania grazie a Pato; quello che cambia è proprio l'ultimo test, che un anno fa vide il Milan piegare facilmente il Chievo mentre sabato scorso ha portato un pareggio contro la Lazio, ma in entrambi i casi ha segnato Oddo, con quelli che sono gli unici due centri della sua carriera milanista. da sottolineare, però, che contro la Lazio, il Milan è sceso in campo con una formazione fortemente rimaneggiata.

Con l'Arsenal, però, Ancelotti potrà contare su quasi tutta la rosa: "Recuperano tutti quelli che non hanno giocato sabato, quindi Nesta, Maldini, Kakà e Pirlo. Sono tutti in condizioni per giocare bene. Seedorf è l'unico con dei problemi, probabilmente non giocherà, anche se non è detto. Faremo le ultime verifiche nella giornata di martedì. In caso non cambierà nulla a livello tattico, avremmo giocato con due punte perchè giochiamo in casa e dobbiamo vincere".

Punte che salvo sorprese saranno Pato e Inzaghi sostenuti da Kakà: il brasiliano, al pari di Maldini, Pirlo e Nesta, si è allenato regolarmente già da domenica davanti ad una folla di tifosi che ha assistito alla sessione a Milanello. Rientri che vanno in qualche modo a dare l'auspicato segnale di crescita di condizione, anche se, partite del genere, si vincono con altro: "Noi vogliamo giocare bene - ha dichiarato il tecnico rossonero - ma sappiamo che dobbiamo stare all'erta. Non conta tanto la condizione fisica quanto il coraggio e la voglia di fare la partita. Non so se sarà possibile fare una gara come quella contro il Manchester, ma non lo escludo. C'è la tensione giusta da parte mia, perchè conosco la squadra e so come si prepara per queste partite".

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