GP del Bahrain - Mosley sempre più isolato

Eurosport - gio, 03 apr 16:04:00 2008

Cresce la disapprovazione delle case automobilistiche per il comportamento del presidente della Fia

FORMULA 1 2008 FIA Mosley - 0

Aumenta l'indignazione delle grandi case automobilistiche che partecipano al campionato del mondo di Formula 1 contro il presidente della Fia Max Mosley il quale, dopo le rivelazioni della stampa sull'orgia in stile nazi cui ha preso parte, ha fatto sapere che non intende dimettersi ritenendo la vicenda solamente un fatto personale.

La Toyota Motorsport ha reso noto "di disapprovare ogni comportamento che possa portare danno all'immagine della Formula 1, in particolare se esso abbia risvolti legati ad atteggiamenti di stampo razzista o antisemiti". Non meno netta la posizione di Mercedes e Bmw. In un comunicato congiunto le due case giudicano "vergognoso" il contenuto delle pubblicazioni. "Come società ci dissociamo e prendiamo le distanze in modo molto netto da quanto accaduto - proseguono - Questo incidente riguarda Max Mosley sia personalmente sia come presidente della Fia, che racchiude sotto il suo ombrello organizzativo tutti i club motoristici del mondo. Le sue conseguenze, pertanto, vanno molto al di là dell'industria automobilistica sportiva. Ci aspettiamo una risposta dai vertici della Fia".

Insomma, tenendo conto che anche il principe del Bahrain giudica inappropriata la presenza del presidente della Fia al Gran Premio del Sakhir, Max Mosley è sempre più isolato. Il capo della Federazione internazionale ha ufficializzato proprio oggi la sua assenza in Bahrain e si è anche sentito in dovere di rispondere alle case tedesche: "Vista la storia di BMW e Mercedes, soprattutto prima e durante la seconda guerra mondiale, capisco perché vogliano prendere le distanze da me. La FIA comunque risponderà a tutte le scuderie".

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