Roberto Donadoni si sta preparando all’avventura dell’Europeo, il gruppo e` quasi pronto. L’Italia in Austria e Svizzera e` inserita in un girone di ferro, con Francia, Olanda e Romania. A pochi mesi dalla manifestazione continentale il ct della Nazionale si racconta ai microfoni di Sky: ‘In questi due anni sono soddisfatto di quello che e` stato fatto. In Italia so benissimo quale sia la differenza tra arrivare primo e secondo. So di non aver fatto nulla se non il mio dovere con un gruppo di ragazzi straordinari, che sono contento e felice di avere allenato fino a questo momento. Sono convinto che mi daranno ancora ottime soddisfazioni da qui alla fine del campionato europeo’. In ballottaggio per gli ultimi posti ci sono molto giocatori: ‘Vorrei che i media mi dessero una mano in piu` in questo senso, perche` il fatto che mi dicano che ci sono sei attaccanti bravi mi fa enormemente piacere ed e` un aiuto, ma mi devono anche dire chi devo lasciare a casa. Borriello? Lui sta facendo un campionato straordinario, da lui e da tutti gli altri mi aspetto delle conferme. Del Piero, invece, sa quale sia il mio modo di ragionare perche` lui e` uno dei giocatori con cui ho parlato di piu`. Deve continuare a fare bene, poi vedremo’. Enzo Bearzot, tecnico della Nazionale campione del Mondo nel 1982 ha suggerito di portare in Austria e Svizzera Giuseppe Rossi, ora in forza al Villarreal: ‘Considero tutti i giovani che fanno bene con Casiraghi. Cassano? E’ impossibile non volergli bene. Lui, pero`, sa che ha anche una responsabilita` importante, ricoprendo un ruolo di professionista e di grande giocatore, e quello che ha commesso l’ha penalizzato molto. Questo non vuol dire che non si possa riscattare, ma chiaramente ha creato un condizionamento’. Sul contratto ribadisce: ‘Sono estremamente sincero, non mi sono mai aspettato nulla, ho sempre cercato di portare avanti il discorso. È chiaro che il fatto di proporti un contratto vuol dire che c’e` stima e fiducia nel lavoro che hai fatto, pero` io non ho mai chiesto niente di tutto cio` e mi stupisce il fatto che ancora oggi se ne continui parlare. Si va avanti e si lavora, per me l’obiettivo e` quello dell’Europeo’.
Donadoni parla anche dell’importanza che Francesco Totti potrebbe avere nel ritorno dei quarti di finale di Champions League che la Roma giochera` contro il Manchester United: ‘I giallorossi devono pensare che con il loro capitano possono fare bene in Inghilterra. Cristiano Ronaldo? Ha qualita` fisiche straordinarie. Io ricordo una partita giocata da lui a Milano, contro il Milan, e aveva subito cercato il numerino, aveva fatto male. Quando lui riuscira` ad eliminare queste cose, secondo me, diventera` un giocatore imprendibile’. Su Ronaldinho dice: ‘Si dice che abbia un problema muscolare al polpaccio, anche se quando hai due ragazzi giovani di qualita`, come Giovani e Bojan, diventa molto piu` facile fare a meno di Ronaldinho’. Il Milan di Carlo Ancelotti continua ad essere in difficolta` e ad inseguire il quarto posto, distante ora quattro punti: ‘Ho grande amicizia con Carlo e soprattutto una grande stima. L’ho sempre ritenuto uno dei compagni di squadra migliori che ho avuto nella mia carriera, quindi il fatto che lui stia facendo un po’ fatica, mi fa solo dispiacere. Mi capita ogni tanto di parlarci e mi piace ascoltare quello che mi dice. Il Milan ha vinto ma in campionato sta facendo fatica. La societa` sa come deve lavorare, quando poi ci sono delle difficolta` i problemi si ingigantiscono’. In futuro Donadoni non esclude di poter allenare i rossoneri: ‘Ci sono stato 13 anni, pero` le cose cambiano nel corso degli anni. Il futuro non si sa mai cosa ti puo` riservare. Non e` in questo momento un mio pensiero. In questo momento il mio pensiero e` quello della Nazionale’.
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