Eurosport - sab, 03 mag 12:52:00 2008
Esordio impossibile per gli azzurri nel campionato del mondo di hockey sul ghiaccio in Canada: finisce 7-1
Non c'erano speranze di fare un risultato importante, ma di fare bella figura sì. Di dimostrare che l"hockey su ghiaccio di casa nostra merita di stare nella massima competizione mondiale e che ci sono stati molti progressi. Molti, ma non abbastanza per pensare di poter essere competitivi in un girone durissimo con Russia, Repubblica Ceca e Danimarca. E i russi, primi avversari del girone, hanno utilizzato gli azzurri come esercizio di riscaldamento in vista di partite di maggiore importanza e richiamo: è finita 7-1 con i russi che hanno evidenziato una superiorità imbarazzante non solo e non tanto in termini di gol ma soprattutto di gioco. Nel primo periodo i russi avevano tirato verso la porta di Tragust 16 volte: gli azzurri solo 3
Apre le marcature Semin, poi segna anche il leggendario Fedorov (servito dal compagno di squadra NHL Ovechkin, giocano entrambi a Washington) ma la marcatura viene annullata. Poco importa: in pochi minuti arrivano ancora dalla Washington connection con Ovechkin, Morozov (gol assegnato dopo un replay), Tereschenko, Semin e Sushunsky, subito dopo che a Fedorov era statop annullato un altro gol. Prima della fine del secondo periodo l'Italia è sotto 6-0 e il portiere russo Eremenko si è limitato a fare esercizi di stretching e riscaldamento. A rendere un po' meno pesante la sconfitta ci pensa Jason Cirone che, ben assistito da Patrick Iannone, firma la rete della bandiera per gli azzurri prima dell'ultima rete di Zaripov che supera Gunther Hell, che nel frattempo aveva preso il posto del povero Tragust. La Russia, 7-1 nel computo dei gol e 44-18 in quello dei tiri, non avrà vita altrettanto facile contro la Repubblica Ceca mentre l'Italia giocherà adesso l'unica partita che conta contro la Danimarca per evitare di finire nel Relegation Round.
Nelle altre partite i padroni di casa del Canada hanno battuto la Slovenia 5-1, gli Stati Uniti hanno superato 4-0 la Lettonia.
Stefano Benzi / Eurosport