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De La Hoya torna sul ring

Sab 03 Mag, 02:56 PM


Piatto ricco mi ci ficco. La vecchia Europa si apre alla primavera con una fioritura di riunioni nel sabato del ring, come non avveniva da tempo. Due mondiali e due europei e la cintura del Mediterraneo nel Montenegro, nuova piazza in guantoni nel panorama che sposta sempre piu` a Est il movimento della boxe. Ad Antwerpen in Belgio, il beniamino locale Jackson Osei Bonsu (27+1-) africano naturalizzato belga, grande picchiatore che guarda con interesse al mondiale, difende l’europeo welter contro l’ucraino Viktor Plotnikov (19+) imbattuto e considerato avversario da non sottovalutare. Con due pugili dal pugno pesante, non e` difficile pronosticare una soluzione prima del limite.

Al Palais des Sports di Marsiglia, il danese Johny Jensen (23+0-2=) vincitore a sorpresa del nostro Vincenzo Cantatore, al quale tolse l’europeo dei cruiser, e` chiamato alla prima difesa contro Jean Marc Monrose (23+1-) che avra` l’incitamento del pubblico. Marsiglia e` sempre stata una piazza molto calda, ha un retroterra di campioni nato negli anni ’50. Il campione in carica, si e` preparato a Horsens la sua citta` natale e ha chiamato l’italiano Fabio Tuiach come sparring. Monrose e` il netto favorito di questa sfida, ma anche a Roma, la difesa di Cantatore sembrava di routine e invece e` finita con un ko clamoroso ai danni del campione. Nella boxe l risultato non e` mai scritto prima.

Cintura mondiale a Stoccarda in Germania. La mette in palio il tedesco di origini turche Firat Arslan (28+3-1=) un mancino difficile da boxare, giunto piuttosto tardi al proscenio maggiore. Difende la cintura WBA cruiser con il possente americano Darnell Wilson (Usa 23+6-3=) che dara` battaglia fin dal via. Sul piano tecnico, il trentottenne di Friburgo, appare piu` completo e dovrebbe aver buon gioco di un avversario molto forte ma piuttosto elementare nello sviluppo offensivo. Anche in questo caso il pronostico strizza l’occhio al pugile di casa.

Nella vecchia Scozia boxe e birra sono un binomio inscindibile. A Edimburgo i tanti sostenitori di Alex Arthur (26+1) per non perdere la voce nell’incitare il proprio beniamino che tenta la conquista della cintura WBO superpiuma contro il talentuoso dominicano Joan Guzman (28+), si umetteranno la gola con abbondanti libagioni della bionda bevanda dalla schiuma abbondante.

Budva e` una piccola e ridente cittadina del Montenegro, in fase di sviluppo turistico. Per incentivare il movimento niente di meglio di una serata pugilistica. Si tratta di una sfida tra imbattuti, valida per il titolo WBC del Mediterraneo supermedi. Protagonisti il ragazzo di casa Nikola Sjekloca (9+) e il torinese Roberto Cocco (8+) un passato nobilissimo di Kick e Thai boxe, dove ha raggiunto il titolo mondiale. Incontro molto equilibrato e sicuramente spettacolare.

Non poteva mancare il richiamo americano e la sirena si chiama Oscar De La Hoya (38+5-) che alterna il ruolo di organizzatore e pugile, con ritorni miliardari. L’ex pluricampione del mondo, torna a combattere stanotte a Carson (Usa) contro Steve Forbes (33-5) sui 12 round, tappa di avvicinamento per la rivincita contro Floyd Mayweather jr. gia` fissata in settembre a Las Vegas. Il “golden boy” piu` popolare e ricco d’America, piu` alto e attrezzato, probabilmente fara` il possibile per far giungere il match ai punti, allenamento necessario per ritrovare l’occhio e la misura dei colpi. L’avversario e` nel suo piccolo un epigone di Floyd, anche se Oscar non dovra` spingere troppo per non rompere il giocattolo. Oltre all’interesse del confronto, appare singolare la presenza ai due angoli. Affollati dalla famiglia Mayweather. Col rischio di fare confusione. Il californiano ha dato il benservito a Freddie Roach, con buonuscita ricchissima e ha richiamato il padre di Floyd, che gia` fu suo trainer in passato. Sulla sponda di Forbes si daranno da fare il fratello di Floyd, Jeff Mayweather che ha studiato la tattica per tenere botta, avendo sostituito il terzo fratello Roger, ottimo ex pugile, giunto al mondiale. Al momento Roger e` tornato agli ordini del nipote. Cosa non si fa per far lavorare tutta la famiglia.

Nel sottoclou, rientra a combattere l’italiano Sven Paris (23+3-), gia` campione italiano supewelter, sceso nei welter, affronta Freddy Curiel (Usa 18+6-) pugile da non sottovalutare per la potenza che possiede nel destro.

di Giuliano Orlando

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